Mattonella di riso nero e scorze di arance, piatto chic

Mattonella di riso nero

Perché la mattonella di riso nero e scorze di arance è così particolare?

La mattonella di riso nero e scorze di arance è un primo molto particolare, sia per gli ingredienti che per la resa visiva. Questa è determinata soprattutto dalla varietà del riso. Non si tratta di semplice riso integrale, bensì del riso nero, una varietà non molto diffusa in Italia, ma che ha decisamente il suo perché. Il colore, infatti, è dato dall’abbondante presenza di antiossidanti, che giovano sotto molti punti di vista: efficienza dell’apparato cardiovascolare, prevenzione del cancro, processi metabolici e molto altro ancora. Per il resto, il riso nero non si discosta dalle altre varietà; il gusto è simile, forse leggermente più aromatico.

E’ comunque ricco di carboidrati, amido ed estremamente povero di grassi. La quantità di proteine è discreta ma non molto rilevante. Eccellente, invece, la concentrazione di vitamine e sali minerali. In questa ricetta, il riso nero viene semplicemente cotto in acqua, per poi essere disteso su una placca e attendere che si raffreddi e si compatti. Successivamente viene “tagliato” in piccole barrette, decorate con gli altri ingredienti. Insomma, la ricetta è abbastanza semplice, nonostante all’apparenza possa sembrare singolare e quasi bizzarra.

I pregi nutrizionali del cioccolato fondente

La presenza del cioccolato fondente qualifica questa mattonella di riso nero come un modo diverso di intendere il consumo del riso. E’ simbolo di un approccio che non teme gli abbinamenti arditi e non ha paura di unire il dolce al salato. In questo caso, il risultato è ottimo, adatto anche ai palati più scettici. Ad ogni modo, il cioccolato fondente è una presenza preziosa, che valorizza la ricetta sotto il profilo del gusto, ma anche delle caratteristiche nutrizionali. Quello fondente è il cioccolato più amato al mondo, più di quello al latte o alle nocciole, dunque non stupisce l’impatto che produce in una preparazione come questa, che rivisita il concetto di primo piatto.

Mattonella di riso nero

E’ anche un alimento sano in quanto ricco di antiossidanti, sostanze che – è bene ripeterlo – fanno bene all’apparato cardiocircolatorio e aiutano a prevenire il cancro. Ha comunque un difetto, è molto calorico, persino di più rispetto al cioccolato al latte. Il motivo è semplice, il cacao è più grasso rispetto al latte e persino allo zucchero. L’apporto calorico dipende comunque dalla percentuale del fondente. Io propongo un fondente al 72%, che almeno in questo caso si rivela essere piuttosto equilibrato.

Le mandorle, un alimento prezioso e ricco di omega tre

Un altro ingrediente fondamentale della mattonella di riso nero e scorze di arance è rappresentato dalle mandorle. Esse fanno parte della categoria “frutta secca” e, in quanto tale, si distingue per alcune caratteristiche notevoli. In primo luogo è ricca di grassi, ma di grassi “buoni”, che impattano positivamente sull’organismo. Il riferimento è agli omega tre, che contribuiscono alla salute dell’apparato cardiocircolatorio e sostengono la funzionalità visiva e quella cognitiva. Il rovescio della medaglia è dato dall’apporto calorico, che è piuttosto sostenuto. Tuttavia, è sufficiente non abusare delle mandorle, per godere dei loro pregi e minimizzare gli effetti sulla linea. In questa ricetta propongo una dose piuttosto equilibrata.

Le mandorle sono anche ricche di vitamine e sali minerali. Il riferimento è alle vitamine E e a quelle del gruppo B, nonché al calcio, al ferro, al magnesio, al potassio e soprattutto al fosforo. In questa ricetta si accompagnano con i pistacchi, per formare un delizioso e quanto singolare condimento, nonché per decorare il piatto stesso. Le mandorle e i pistacchi vengono uniti a una soluzione di acqua calda e zucchero, in modo che ne acquisiscano la dolcezza. Solo dopo vengono adagiate sulle barrette di riso nero (preparate facendo cuocere e raffreddare il riso). Un trattamento particolare, insomma, ma niente affatto proibitivo.

Ecco la ricetta della mattonella di riso nero e scorze di arance:

Ingredienti per 6 persone:

  • 150 gr. di riso nero o riso venere;
  • 75 gr. di zucchero;
  • 75 gr. di mandorle con la buccia;
  • 50 gr. di cioccolato fondente 72%;
  • 75 gr. di pistacchi;
  • 25 ml. di acqua naturale;
  • qualche scorza di arancia candita;
  • un cucchiaino di cannella in polvere;
  • q.b.. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione della mattonella di riso nero iniziate facendo un trito col cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria. Tritate grossolanamente mandorle e pistacchi. Fate bollire il riso in acqua poco salata per circa 40 minuti.

Versate il riso scolato in una terrina e unite il cioccolato e la cannella e mescolate con cura in modo che si amalgamino per bene.

Stendete il riso su una teglia coperta con carta da forno, stendetelo con un cucchiaio (o una spatola) e fatelo raffreddare.

Ora versate lo zucchero in una casseruola con l’acqua e fatelo sciogliere, quindi senza spegnere la fiamma aggiungete le mandorle e i pistacchi, mescolate energicamente in modo che lo zucchero si cristallizzi e diventi bianco.

Infine adagiate il composto di mandorle e pistacchi su una placca con carta da forno e lasciate raffreddare poiché serviranno per la decorazione.

Componete il piatto tagliando il composto di riso, cioccolato e cannella ormai freddo e compatto, in 4 o 6 barrette. Adagiatele nei piatti e decoratele con i pistacchi, le mandorle e le scorzette di arancia candita tagliate a filetti.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


04-09-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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