bg header
logo_print

Zambia: Cosa si mangia? Lo scoprirete leggendo

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Nshima
Ricette per intolleranti, Ricette dal mondo
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (1 Recensione)

Appena tornata da un viaggio di lavoro in Zambia, ho voluto  condividere con voi un po’ delle meraviglie della cucina locale. Come si mangia in Zambia?? Lo scoprirete leggendo la ricetta della Nshima e del Baobab juice

Ricetta nshima

Preparazione nshima

Preparazione Nashima: Versare 4 tazze di acqua in una pentola e riscaldare l’acqua per 3 – 4 minuti o fino a che non diventa tiepida. Versare ¾ della farina di mais nella pentola un cucchiaio per volta, mescolando continuamente con un mestolo di legno. Continuate a mescolare lentamente fino a quando il composto comincia ad addensarsi e a bollire. Abbassare il fuoco, coprire la pentola e lasciare cuocere a fuoco lento per 3 a 5 minuti.

Lentamente, poco per volta, versare nella pentola il quarto di farina avanzata e mescolare fino a che il composto non diventa liscio e denso. Regolare la densità della Nshima a proprio piacimento aggiungendo o più o meno farina. A questo punto spegnere il fuoco e lasciare riposare la Nshima per altri 2 o 3 minuti.

Preparazione baobab juice:  In una pentola grande, mescolare i semi di baobab con  10 tazze di acqua. Far bollire per 30 minuti o fino a quando la parte bianca del seme si scioglie completamente. Poi mettere da parte e far raffreddare.

Separare i semi e l’acqua utilizzando un colino. Aggiungere 3-4 tazze di acqua al succo di baobab.

Aggiungere lo zucchero lo zucchero a piacimento. Mettere in frigo a raffreddare (si può bere anche caldo come tè).

Ricetta Nshima

  • 4 tazze di acqua
  • 2 tazze di farina di mais bianco

 

Ricetta Baobab Juice

  • 5 tazze semi di Baobab
  • 10 tazze d’acqua
  • 1 tazza di zucchero
  • 3 tazze di acqua in più

 

La cucina tradizionale dello Zambia è prevalentemente a base di polenta ottenuta da farina di mais bianco (Nshima) e dal Baobab juice. La farina di mais bianco a volte sostituita dalla farina di cassava (sima ya chikhau or chinangwa), sorgo (ima ya chidomba), o miglio (sima ya kambala), intinta in salse a base di verdure, quasi sempre a base di pomodoro.

Nshima: il concetto di “nshima” e ciò che rappresenta è la base stessa della vita. Nshima è l’alimento base per i 10 milioni di abitanti dello Zambia e si mangia almeno due volte al giorno per il pranzo e la cena. Nshima è un alimento base mangiato non solo dagli zambiani ma anche in Malawi e molti altri vicini africani.

Quasi tutte le lingue africane indigene in Zambia probabilmente chiamano la nshima con un nome diverso a seconda della lingua della zona specifica e della variazione dialettale: I Chewa , tumbuka e i Ngoni dello Zambia e Malawi Orientale la chiamano ad esempio Sima o nsima, la popolazione Bemba del Nord Zambia la chiamano ubwali, mentre i Tonga dello Zambia meridionale la chiamano Insima e i Lozi dello Zambia Occidentale la chiamano Buhobe.

Farina di mais bianco, proprietà nutrizionali

La farina di mais bianco è senza glutine? Sì. Il mais non contiene glutine, tuttavia chi ha una spiccata celiachia, dovrebbe assicurarsi di acquistare farina a marchio “gluten free” solo per eliminare il rischio di contaminazione. In effetti chi ha un’elevata sensibilità al glutine dovrebbe farlo con qualsiasi alimento acquistato oppure ricorrere all’autoproduzione.

Quante calorie ha la farina di mais bianco? 1oo grammi di prodotto hanno circa 362 kcal date per l’85.8% da carboidrati. I valori nutrizionali riferiti a 100 grammi di prodotto vedono le seguenti proprietà nutrizionali:

  • Grassi – 3,86 g
  • Carboidrati – 76,85 g
  • Fibra alimentare – 7,3 g
  • Proteine – 6,93 g
  • Acqua – 10,9 g
  • Calcio – 7 mg
  • Ferro – 2,38 mg
  • Magnesio – 93 mg
  • Fosforo – 272 mg
  • Potassio – 315 mg
  • Sodio – 5 mg
  • Zinco – 1,73 mg
  • Manganese – 0,46 mg
  • Rame – 0,23 mg
  • Selenio – 15,4 µg
  • Vitamina B1 – 0,246 mg
  • Vitamina PP – 1,9 mg
  • Folati – 25 µg
  • Colina o Vitamina J – 21,6 mg
  • Vitamina E – 0,42 mg

Uno degli aspetti più significativi del pasto di base dello Zambia è che la Nshima è sempre presentata con una pietanza di accompagnamento, “relish”.  Il secondo piatto che è sempre servito con nshima è a base di piccoli pesciolini di fiume essiccati (kapenta), uova, fagioli o a volte anche bruchi (caterpillar) o carne, a volte accompagnato anche da una piccola porzione di verdure selvatiche che semplicemente crescono in giardino come ad esempio le foglie di cavolo, noto come “rape”, foglie di zucca, foglie di pisello, foglie di manioca, foglie di fagioli, foglie di fagiolini, oppure l’okra, o l’impwa o la zucca (piccole melanzane bianche) o il cavolo.

Baobab juice

Baobab juice, in diretta dallo Zambia.

L’albero del Baobab è famoso per il suo enorme tronco, solo superato da quello della sequoia in termini di diametro. Il Baobab produce frutti di forma ovale e pelosi, commestibili,  la cui polpa ha una consistenza polverosa e molti semi.

I Semi si trovano all’interno del frutto che, quando è ancora sull’albero, ha la forma di una grande melanzana. Quando il frutto matura, i semi rimangono all’interno della polpa e vengono utilizzati per essere tostati e tritati per ricavarne una bevanda.

La polpa del frutto dell’albero del baobab è invece consumata, una volta maturata in molti modi diversi ma in particolare frantumata per crearne una farina che utilizzata come integratore alimentare ma anche come vera e propria farina.

Una pianta dalle mille proprietà

Le giovani foglie sono invece mangiate spesso come insalate, mentre i semi sono vengono tritati e ridotti in una sorta di pasta. ll frutto inoltre è ricco in fibra vitamina C, antiossidanti, vitamine del gruppo B, minerali e calcio.

Si tratta quindi di un cocktail favoloso per la pelle, che diventa più luminosa ed elastica, grazie all’elevata percentuale di antiossidanti, vitamina C e vitamine B Calcio, Fosforo e Potassio che migliorano il metabolismo del collagene.

Bevendo regolarmente il Baobab juice si può dare una mano inoltre ad un intestino che a volte funziona poco, evitare i gonfiori addominali e vincere i morsi della fame se si sta seguendo una dieta. Infatti, il mix di sostanze nutritive di questo frutto inducono il senso di sazietà, e quindi aiutano ad affrontare meglio un regime ipocalorico.

Lo Zambia è un paese tutto da scoprire!

Articolo di Benedetta Raspini

Ricette dal mondo ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Gulab jamun

Gulab jamun, i dolcetti al latte della tradizione...

Un impasto fuori dal comune L’impasto dei gulab jamun è fuori dal comune per almeno due motivi. In primo luogo perché viene valorizzato dal cardamomo, una spezia che raramente compare negli...

Curry di makhane

Curry di makhane, dall’India un piatto speziato e...

Cosa sono i makhane? Giunti a questo vale la pena svelare cosa siano i makhane, i protagonisti di questo suggestivo curry. I makhane non sono altro che le noci del loto, che si caratterizzano per il...

ghriba bahla

I ghriba bahla, deliziosi biscotti alle mandorle marocchini

Il modo migliore per gustare i ghriba bahla I ghriba bahla sono biscotti alle mandorle tendenzialmente morbidi e versatili. Sono ottimi da soli, ma anche in accompagnamento al caffè, cioccolata...