Casabe o Cassava: il pane degli indios a base di farina di manioca

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  • Porzioni per
    4/6 persone
  • Tempo Totale
    30 Minuti
Cassava ridotta

un’alternativa molto interessante!!!

La Manioca, conosciuta anche col nome di “Cassava” è il tubero d’un arbusto dalle grandi foglie palmate che raggiunge un’altezza variabile da 1 a 3 metri, che viene raccolto fra i 6 mesi e l’anno dopo la semina. Dalla forma allungata che ricorda quella di una clava, la manioca ha una buccia sottile che va dal colore bruno al marrone scuro mentre la polpa può essere bianca e lattiginosa o giallastra. Una volta a contattato con l’aria la polpa bianca si ossida e diventa rossiccia.

Nella forma la Manioca assomiglia a una patata, ma la sua polpa contiene più fecola ed è più vellutata e compatta. Esistono molte varietà di Manioca, ma tutte contengono l’acido cianidrico, una sostanza tossica che viene eliminata dalla cottura o dalla disidratazione.

La manioca amara deve il suo gusto all’elevato contenuto di acido cianidrico e deve subire parecchi processi prima che diventi commestibile. Ricca di amido è la varietà utilizzata per la preparazione della tapioca.

La cassava è un’importante fonte alimentare per le popolazioni dell’America centrale ed è ampiamente diffusa anche nel continente africano ed in Asia.

La farina di cassava o tapioca, ha un contenuto energetico piuttosto elevato seppur inferiore alla classica farina di frumento. Dal punto di vista chimico, la farina di manioca commerciale è costituita principalmente da amido ed è molto più simile alla fecola di patate che alla farina di cereali.

Apporta solo piccole quantità di fibre, lipidi e proteine e NON contiene glutine quindi è indicata all’alimentazione del celiaco (gluten-free), ma essendo anche priva di nichel e lattosio è indicata a coloro che sono intolleranti a tale sostanze.

Il Casabe o Cassava è il cosiddetto “pane degli Indios” un prodotto a base di manioca, un pane molto semplice in quanto la sua ricetta prevede l’uso solo della manioca e di sale. È possibile acquistarlo già pronto.

Ingredienti per 4/6 persone

Ingredienti

  • 1 manioca
  • q.b. sale

Procedimento

  1. Lavate bene la manioca sotto l’acqua fresca corrente e sbucciatela. Grattugiate la polpa e avvolgetela in un panno pulito per fare assorbire bene la sua umidità e il liquido che rilascia Mettetela in una terrina, aggiunge il sale e mescolate bene per eliminare tutti i grumi.

    Dividete il composto in parti uguali, stendeteli pressandoli con le mani e formate dei cerchi dalle dimensioni che  preferite.

    Scaldate per bene una padella di ghisa o antiaderente. Quando è calda disponete al centro le frittatine di manioca aiutandovi a stenderle con una spatola.

    Farle dorare per bene, rigiratele e quando sono ben dorate da entrambe le parti servitele ben calde in accompagnamento a piatti a base di carne oppure gustatele al naturale come fossero semplici snack.

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3 commenti a “Casabe o Cassava: il pane degli indios a base di farina di manioca

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