Cassava: il pane degli indios con farina di manioca

Cassava
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La Manioca ( Manihot esculenta ), appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae , conosciuta anche col nome di Cassava o Yuca è il tubero d’un arbusto dalle grandi foglie palmate che raggiunge un’altezza variabile da 1 a 3 metri, che viene raccolto fra i 6 mesi e l’anno dopo la semina. La manioca è originaria del Brasile centro-occidentale, in sud America e nelle regioni tropicali e subtropicali di tutto il mondo. E la terza più importante fonte di carboidrati .

Dalla forma allungata che ricorda quella di una clava, la manioca ha una buccia sottile che va dal colore bruno al marrone scuro mentre la polpa può essere bianca e lattiginosa o giallastra. Una volta a contattato con l’aria la polpa bianca si ossida e diventa rossiccia.

Nella forma la Manioca assomiglia a una patata, ma la sua polpa contiene più fecola ed è più vellutata e compatta. Esistono molte varietà di Manioca, ma tutte contengono l’acido cianidrico, una sostanza tossica che viene eliminata dalla cottura o dalla disidratazione.

La manioca amara deve il suo gusto all’elevato contenuto di acido cianidrico e deve subire parecchi processi prima che diventi commestibile. Ricca di amido è la varietà utilizzata per la preparazione della tapioca.

manioca

Manioca : le principali caratteristiche nutrizionali

La manioca  è costituita per un volo 60% da acqua. Da ciò si evince che i suoi effetti sono antisettici e diuretici oltreché in grado di depurare il nostro organismo, liberandolo dalle scorie derivanti da una cattiva alimentazione.

La manioca, grazie alle sue proprietà benefiche,  agisce per ridurre le infiammazioni. Le radici di manioca producono degli effetti astringenti e vengono considerate delle vere e proprie alleate per curare lo stomaco dalla diarrea.

Le foglie della manioca , invece, possono fungere da analgesico contro il dolore. Considerata l’assenza di glutine , quest’ortaggio è ideale per chi ha problemi di celiachia: essa si presenta come un valido surrogato delle classiche farine.

La presenza di carboidrati all’interno di 100 g di prodotto supera di poco l’1%. L’apporto proteico e quasi dell’1,5%. Mentre quello delle fibre si avvicina di molto al 2%. È abbastanza contenuta la quantità di zuccheri semplici, pari all’1,7%. I grassi sono contenuti in una minima percentuale.

Tra i sali minerali di maggiore rilevanza per l’attività del nostro organismo, segnaliamo ferro, zinco, rame, manganese, fosforo, potassio, magnesio, sodio, calcio.

Le proprietà nutrizionali sono notevoli. È notevole anche il contributo vitaminico che la manioca è in grado di conferire al nostro corpo: vitamina A, vitamine appartenente al gruppo B (B1, B2, B3, B4, B5, B17), vitamina C, vitamina E, vitamina K e J.

La manioca, inoltre, è molto ricca di tanti aminoacidi. Il consumo della manioca  è molto consigliata anche coloro i quali sono alle prese con il fastidioso problema della gastrite, considerata la sua elevata digeribilità.

Il potassio contenuto in quest’ortaggio funge da regolatore per i fluidi contenuti nel nostro corpo e tende a mantenere equilibrata anche la pressione del sangue.

Grazie all’elevata quantità di vitamina C presente nella manioca, quest’ortaggio contiene degli antiossidanti che rafforzano il sistema immunitario contrattano l’azione dannosa dei radicali liberi verso le nostre cellule e i nostri tessuti. L’alto contenuto di vitamina B17 nella manioca  può diventare un ottimo aiuto nella lotta contro il cancro.

Più buona di quanto pensi!

La cassava è un’importante fonte alimentare per le popolazioni dell’America centrale ed è ampiamente diffusa anche nel continente africano ed in Asia.

La farina di cassava o tapioca, ha un contenuto energetico piuttosto elevato seppur inferiore alla classica farina di frumento. Dal punto di vista chimico, la farina di manioca commerciale è costituita principalmente da amido ed è molto più simile alla fecola di patate che alla farina di cereali.

Apporta solo piccole quantità di fibre, lipidi e proteine e non contiene glutine quindi è indicata all’alimentazione del celiaco (gluten-free), ma essendo anche priva di nichel e lattosio è indicata a coloro che sono intolleranti a tale sostanze.

Il Casabe o Cassava è il cosiddetto “pane degli Indios” un prodotto a base di manioca, un pane molto semplice in quanto la sua ricetta prevede l’uso solo della manioca e di sale. È possibile acquistarlo già pronto.

Uno dei piatti che ho assaggiato durante un viaggio è stata la Manioca al forno  e i  gamberi cotti nel latte di cocco ( Bobò de camarao )

Ingredienti per 4/6 persone

  • 1 manioca
  • q.b. sale

Preparazione

Lavate bene la manioca sotto l’acqua fresca corrente e sbucciatela. Grattugiate la polpa e avvolgetela in un panno pulito per fare assorbire bene la sua umidità e il liquido che rilascia Mettetela in una terrina, aggiunge il sale e mescolate bene per eliminare tutti i grumi.

Dividete il composto in parti uguali, stendeteli pressandoli con le mani e formate dei cerchi dalle dimensioni che  preferite.

Scaldate per bene una padella di ghisa o antiaderente. Quando è calda disponete al centro le frittatine di manioca aiutandovi a stenderle con una spatola.

Farle dorare per bene, rigiratele e quando sono ben dorate da entrambe le parti servitele ben calde in accompagnamento a piatti a base di carne oppure gustatele al naturale come fossero semplici snack.

5/5 (425 Recensioni)

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4 commenti su “Cassava: il pane degli indios con farina di manioca

  • Mar 6 Set 2016 | Victoria ha detto:

    e se lo volessi fare con la farina e non col frutto quali sono le proporzioni?

    • Mar 6 Set 2016 | Tiziana ha detto:

      Salve Victoria non ho mai provato e non lo so! Rimediero’ appena riesco

  • Mer 27 Feb 2019 | EVA CARDAMONE ha detto:

    alguien tiene receta para hacer CHIPPA??????

    • Gio 28 Feb 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Ingredienti (ricetta di Luly Lang):
      250 gr di fecola di mandioca
      175 gr di formaggio mar del plata (è tipo un gouda saporito)
      50 gr di Parmigiano
      50 gr di burro
      1 uovo
      1 cucchiano di sale
      da 1/4 a 1/2 tazza di latte (dipende come viene assorbito dall’impasto)
      Grattare i formaggi. Aggiungere il burro a temperatura ambiente e mescolare bene fino a ottenere una crema, aggiungere l’uovo e il sale. Si puó fare il tutto con un robot, un mixer.

      Incorporare la fecola di mandioca poco a poco e poi, sempre lentamente, il latte fino a formare un impasto di media consistenza che si stacca dalle dita.
      Formare delle sfere di 3-4 cm di diámetro e metterle in una teglia leggermente imburrata e distanziate tra loro perché crescono in cottura e altrimenti si attaccano.
      Cucinare in forno caldo e forte per 15 minuti circa.
      Questa é una preparazione che, come di dice a Roma, va “cotta e magnata”, altrimenti dopo un un giorno dapprima diventano gommosi e poi si seccano.
      Esistono due alternative: preparare il numero di chipas che si presume si mangeranno e si conserva quello che resta dell’impasto per alcuni giorni in frigorifero, o si congelano.
      Avviso per i non celiaci: questa volta si deve usare si o si l fecola di mandioca, non si puó sostituire con la farina comune di grano, altrimenti…non sono più chipá !!
      So che non è facilissima da trovare in Italia, lascio un link che magari puó aiutare, altrimenti provate nei negozi equo solidali o specializzati (es Castroni)

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


22-11-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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