Pastinaca al forno e qualche notizia sulla celiachia

Il trend è sotto gli occhi di tutti: la celiachia rappresenta oggi una delle patologie alimentari tra le più diffuse e generalizzate. Si impone una regolamentazione ferrea delle modalità con le quali essa è diagnosticata, poiché non sono pochi coloro che, oggi, sono celiaci senza neppure saperlo.

In uno scenario così articolato, dove a dominare è la confusione, interviene il Ministero della Salute allo scopo di sanare le falle dell’attuale sistema di indagine e di rilevazione delle patologia in questione.

Lo strumento allo scopo utilizzato è il nuovo protocollo di diagnosi per la celiachia, definito grazie ad un accordo tra Stato e Regioni e che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.191 del 19 agosto.

I dati parlano chiaro: sono più di 170mila i celiaci in tutta Italia. Se il numero ci appare eccessivo cosa dovremmo pensare dinanzi a questo: 400mila, tanti sono i casi non diagnosticati.

E’ disarmante pensare che, a volte per impossibilità di accedere ai relativi strumenti di rilevazione o, come accade nella stragrande maggioranza dei casi, per mera leggerezza circa la sintomatologia accusata, la celiachia non  venga diagnosticata tempestivamente, con tutti i danni che ne conseguono a carico del nostro organismo.

Ed è altrettanto disarmante pensare che la ragione risieda, in certi casi, nella confusione che la stessa sintomatologia presenta: essendo coinvolto l’apparato gastro-intestinale, si ingenera in chi ne soffre l’idea di trovarsi dinanzi problematiche quali gastrite, infiammazione del colon, intestino pigro ed aerofagia.

Ecco, è proprio questo concorso di fattori a determinare la mancata diagnosi di più di 400mila celiaci.

Protocollo del Ministero della Salute: una scelta salvifica

In questo scenario così allarmante e perciò stesso così incontrollato, la scelta del Ministero della Salute, d’intesa con le Regioni e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano, di approvare e di seguito pubblicare un accordo avente ad oggetto “diagnosi e il follow-up della celiachia e sulla prevenzione delle complicanze” si è rivelato salvifico al fine di inquadrare i giusti strumenti di diagnosi e di monitoraggio della celiachia.

I tempi, in effetti, erano maturi per tenere conto delle novità diagnostiche e scientifiche emerse negli ultimi anni e, il provvedimento in questione, non ha tardato  a farne tesoro, acclarandone effetti e termini di utilizzo.
Il nuovo algoritmo in quest’ultimo contemplato prevede nuove metodologie di diagnosi quali: screening iniziale con test sierologici, biopsia intestinale di conferma per gli adulti e metodi di diagnostica non invasiva per i più piccoli, anch’essi, purtroppo, mira di questi disturbi sempre più diffusi.

Le cose, come si vede, stanno evolvendo per il meglio. Ancora tanto c’è da fare, quello che consola è vedere che gli strumenti e la volontà sembrano non mancare. Nel frattempo preparatevi un piatto salutare e senza glutine e lattosio!

Pastinaca al Forno

Ingredienti per 4 persone

  • 700 g di Pastinaca
  • 60 gr. di burro chiarificato
  • 1 bicchiere di sidro di mele
  • timo e rosmarino tritato
  • sale e pepe

Preparazione

Preriscalda il forno a 175° . Mondate le pastinaca  dalle radici e dalle foglie.Lavate accuratamente.

Pelate e tagliatele a pezzettoni  oppure  se vi piacciono di più a julienne ti po patatine fritte.

Distribuitele in una teglia , versatevi sopra il burro fuso e un bicchiere di sidro.Devono essere immerse nel sidro. Salate, pepate e cospargete con le le erbe aromatiche.

Coprite la teglia e infornate per circa 1 oretta. Ogni tanto date una mescolata con un cucchiaio di legno.

 

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