Carote al naturale: immancabili nella tua dispensa!

Carote al naturale
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Carote al naturale: immancabili nella tua dispensa!Siete stati colpiti dalla sindrome di Bugs Bunny e dovete sempre avere delle carote pronte da mangiare? Allora, non potete perdervi questa preparazione delle carote al naturale, dove non solo vi spiego come conservare a lungo le carote migliori ma anche come averle a portata di bocca ogni volta che volete.

Da buoni intenditori di carote già saprete tutto sull’argomento ma vediamo di fare un piccolo ripasso sui principali vantaggi per la salute di quest’ortaggio così amato.

Migliora la visione: E sì, lo sanno tutti, le carote fanno bene agli occhi

Questo lo sappiamo e ci viene inculcato fin da bambini. Il motivo è la grande ricchezza di beta-carotene che, convertito in vitamina A nel fegato, è trasformata nella retina in rodopsina, un pigmento viola necessario per la visione notturna.

In più, il beta-carotene è stato dimostrato che protegge anche contro la degenerazione maculare e la cataratta senile.

1. Rallenta l’invecchiamento

Il beta-carotene agisce anche come antiossidante rallentando così l’invecchiamento cellulare.

2. Aiuta ad avere una pelle sana

La vitamina A e gli antiossidanti proteggono la pelle dai danni del sole. Una carenza di vitamina A causa secchezza della pelle, capelli e unghie. La vitamina A impedisce rughe premature, acne, pelle secca e macchie cutanee.

Carote al naturale

3. Previene le malattie cardiache

Alcuni studi hanno dimostrano che diete ad alto contenuto di carotenoidi sono associati con un minor rischio di malattie cardiache. Questo perché le carote oltre al beta-carotene possiedono anche l’alfa-carotene e la luteina.

4. Contribuisce a prevenire il cancro

Gli studi hanno dimostrato, inoltre, che le carote riducono il rischio di cancro al polmone, al seno e al colon. Merito del falcarinolo un pesticida naturale, prodotto esclusivamente dalle carote, che protegge le sue radici dalle malattie fungine. Secondo i ricercatori per godere a pieno delle proprietà di questa sostanza è meglio mangiare le carote crude, oppure, se cotte, tagliarle solo a cottura ultimata.

I vari tipi di carote e le loro caratteristiche

Come ho già specificato, di carote non c’è una sola. Certo, nella maggior parte dei casi essa viene identificata con la variante arancione, che in effetti è la più diffusa, ma esistono carote di diverso colore. Anzi, quella arancione è frutto dell’intervento umano, risoltosi in un processo di selezione indotta. In origine, o per meglio dire allo stato brado, le carote erano soprattutto scure, violacee. Più rare, ma presenti allora come oggi, sono le carote gialle. Ve ne parlo in questo paragrafo.

La carota gialla ha una tonalità accesa, sebbene in alcuni casi possa variare sul verdognolo. Si caratterizza per una presenza di gran lunga inferiore di zuccheri, almeno rispetto all’analoga arancione. Questa caratteristica incide in maniera decisiva sul sapore, che in questo caso è molto più amarognolo. Per quanto riguarda le proprietà nutrizionali, se si esclude la minore quantità di betacarotene, le carote gialle sono simili a quelle arancioni. Questo tipo di carota viene consumata soprattutto al vapore.

Le carote viola sono, per così dire, quelle originali. Se ne trovano anche di sottotipi più scuri, chiamate “carote nere”. Ad ogni modo, le carote viola si caratterizzano per la presenza delle antocianine, sostanze che si ritrovano anche nelle melanzane, e che sono responsabili del colore. Sono dei potenti antiossidanti, che stimolano la rigenerazione cellulare e contrastano l’azione dei radicali liberi. Le carote viola sono apprezzate anche per la capacità di abbassare il colesterolo cattivo. Vengono raramente consumate crude, quanto piuttosto lesse (magari insieme alle patate).

E ora vediamo nel dettaglio come preparare questa splendide carote al naturale!

Ingredienti per 2 vasi

  • 2 Kg carote
  • 4 cucchiai zucchero
  • q.b. rosmarino, timo, maggiorana
  • 2 spicchi aglio
  • q.b. sale grosso

Preparazione

Scegliete delle carote tenere, che non abbiano l’ «anima» troppo legnosa. Sbucciatele con l’apposito utensile (oppure raschiatele con un coltellino), poi lavatele e tagliatele in due o tre parti.

Portate ad ebollizione, in una grossa casseruola, abbondante acqua salata: tuffatevi le carote, lasciando le cuocere per 15 minuti, a piccolo bollore.

Quindi scolatele e trasferitele in un grande setaccio (o in un vassoio) coperto con un canovaccio.Se volete aromatizzare le carote aggiungete le erbe aromatiche e gli spicchi d’aglio

Nella casseruola usata per la cottura, fate bollire altra acqua salata (nella proporzione di tre quarti abbondanti di acqua per ogni chilo di carote); poi spegnete il fuoco e fatela raffreddare. Di­stribuite le carote nei vasi, disponendole in senso verticale o obliquo e arrivando fino a circa 2 cm sotto l’imbocca­tura. Versate ora sulle carote l’acqua bollita e ormai fredda, coprendole completamente

Unite un cucchiaino di zucchero in ogni vaso, quindi chiudeteli ermeticamente e adagiateli nella pentola per la sterilizzazione. Abbiate cura di mettere sul fondo del recipiente e tra un vaso e l’altro dei canovacci o dei fogli di giornale ripiegati: questi, ren­dendo meno diretto il contatto con il fuoco e attenuando gli urti durante l’ebollizione, serviranno ad evitare possibili rotture. Portate la pentola sul fuoco.

Quando inizierà l’e­bollizione, abbassate la fiamma, in modo che l’acqua mantenga solo un fremito, e coprite il recipiente. Da que­sto momento, calcolate 1 ora di sterilizzazione.

Lasciate raffreddare i vasi nell’acqua, prima di estrarli; quando sa­ranno completamente freddi, estraeteli dall’acqua, asciuga­teli e riponeteli quindi in luogo buio e fresco. Le carote così preparate si conservano anche per molti mesi.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


30-12-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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