Pancakes con semi di chia…un’alternativa a colazione

Pancakes con semi di chia, panna e lampon
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Pancakes con semi di chia…un modo alternativo per fare colazione. Quando pensiamo alla colazione americana, una delle prime immagini che vengono in mente sono i pancake. Diffusi in tutto il mondo, sono sostanzialmente delle frittelle molto simili alle crepes. L’unica differenza è che sono spessi massimo 5 mm.

La ricetta originale prevede, tra gli ingredienti, uova, farina, latte, sale, zucchero e vanillina. In linea di massima sono dolci, e possono essere associati a sciroppo d’acero, ma anche a uova e bacon.

Gli altri nomi dei pancake

Come già ricordato, i pancake sono davvero un must nella dieta quotidiana made in USA. Sapevate che sono conosciuti anche con altri nomi? Un esempio è la diffusione dei nomi hotcake e griddlecake.

Nel mondo sono associati a diverse tradizioni. In Irlanda, per esempio, i pancake sono consumati soprattutto durante il martedì grasso.

Cosa si sa della loro storia? In questo caso si può aprire un capitolo davvero interessante, che ci porta direttamente nella meravigliosa Grecia. Già nel 500 a.C., in quella che è considerata la culla della civiltà occidentale, si parlava di teganites, focaccine dolci preparate con farina, olio d’oliva e miele.

I primi a scrivere di queste antenate del pancake sono stati Cratino e Magnete nelle loro opere. La ricetta è stata poi tramandata nei secoli, con nomi ovviamente diversi. Nell’antica Roma, per esempio, si consumavano le Alita Dolcia, a base di farina, uova, latte e spezie.

Pancake per intolleranti e celiaci

I pancake possono essere gustati senza problemi anche da chi soffre di celiachia e intolleranza al lattosio. Queste condizioni, grazie all’esistenza di farine particolare e latte di origine vegetale, non sono affatto un problema!

Per quanto riguarda le ricette, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. I pancake, però, possono anche essere salati. Cosa ne dite di quelli alle lenticchie e ai piselli? Un mix di sapori davvero unico!

Per tornare un attimo a quelli dolci, è il caso di chiamare in causa i pancake alle mandorle e lamponi. Ottimi anche quelli alla pastinaca e quelli con i semi di chia, veri elisir di salute!

Da provare sono pure quelli di cocco e ananas sciroppato. Per una colazione super nutriente, l’ideale sono i pancake amaranto e banana. Se volete portare in tavola qualcosa di davvero raffinato, invece, potete provare i pancake di riso aromatizzati alle erbe.

Non c’è che dire: le ricette sono davvero tantissime!

Oggi parliamo dei Pancakes con semi di chia. I semi di Chia sono uno degli alimenti più salutari di cui possiamo godere. Recentemente entrati nell’interesse di molte persone, in realtà erano conosciuti e apprezzati per le loro innumerevoli proprietà benefiche già dai tempi dei maya e degli aztechi.

Chi li ha appena scoperti è sempre a caccia di nuove ricette per adoperarli nel modo più gustoso. Ve ne propongo una per il pasto più importante della giornata, la colazione, ma prima vediamo quali sono le magiche proprietà dei semi di chia.

  • Il profilo lipidico dei semi di chia ‘è composto dal 60% di omega-3, il che li rende una delle fonti vegetali più ricche di questi acidi grassi. Gli omega-3 possono aiutare a ridurre l’infiammazione, migliorare le prestazioni cognitive e ridurre il colesterolo alto.
  • Sono un’ottima fonte di fibra, con ben 10 grammi in soli 2 cucchiai da tavola. La fibra è associata alla riduzione degli stati infiammatori, all’abbassamento del colesterolo e alla regolarità della funzione intestinale.
  • Sono ricchi di antiossidanti che aiutano a proteggere il corpo dai radicali liberi, dall’invecchiamento e dal cancro.
  • Sono una fonte incredibile e naturale dei più importanti Sali minerali. Ad esempio, con soli due cucchiai di semi di chia assumiamo il 18% della RDA di calcio, il 35% di fosforo, il 24% di magnesio e circa il 50% di manganese. Questi nutrienti aiutano a prevenire l’ipertensione, a mantenere il peso corporeo corretto e sono importanti per il metabolismo energetico.
  • Infine, i semi di chia svolgono un ruolo importante nel regolare i livelli di insulina, una proprietà importantissima per chi deve combattere con gli zuccheri. Anche chi soffre di celiachia e intolleranza al glutine può trovare nei semi di chia un alleato prezioso per la propria salute, infatti, possono godere di tutti i preziosi nutrienti senza doversi preoccupare del glutine.

Pancakes con semi di chia, panna e lampon

Non resta che seguire le orme dei Maia e iniziare a consumare i semi di chia. Questa colazione è adatta a chi ha problemi di intolleranza al glutine, al lattosio e ai lieviti

Pancakes con semi di chia…un modo alternativo per fare colazione

Ingredienti per 6 pancakes

  • 60 gr farina di ceci,
  • 1 cucchiaio semi di chia,
  • 10 ml sciroppo d’acero,
  • 40 gr yogurt greco consentito,
  • 40 ml latte di miglio,
  • 1 cucchiaino bicarbonato,
  • la scorza di 1/2 limone,
  • q.b. cannella in polvere,
  • Per decorare e farcire panna da montare consentita, lamponi e fragole

Preparazione

Mescolate i semi di chia in mezzo bicchiere d’acqua e lasciate riposare per un’ora circa

Versate tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate con cura. Nel frattempo fate scaldare un crepiera o una padella antiaderente e versatevi un paio di cucchiai di composto.

Proseguite la cottura dei pancakes finché appaiono bollicine sulla superficie e i bordi sono asciutti. Con la paletta capovolgete i pancakes e proseguite la cottura qualche minuto o comunque finche non sono dorate da entrambe i lati e continuate fino alla fine della pastella

Servire calde e guarnite a piacere con panna da montare delattosata, lamponi e fragole. Buon appetito!

4.5/5 (2 Recensioni)

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La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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24-11-2015
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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