Risotto con asparagi e speck: la ricetta perfetta!

  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo di Preparazione
    15 Minuti
  • Tempo di Cottura
    20 Minuti
  • Tempo Totale
    35 Minuti
risotto con asparagi e speck

Il risotto possiamo farlo in molti modi, ma con asparagi e speck è decisamente fra le sue varianti migliori. Prova la ricetta!

Il risotto con asparagi e speck è un piatto davvero speciale: ottimo per un pranzo o una cena in cui volete stupire i vostri ospiti con un piatto non troppo elaborato, ma di effetto!

Il risotto, tipico piatto della cucina italiana, è quanto di più versatile possiamo preparare in cucina, per questo adoro farlo. Si presta alla fantasia, ai gusti, nonché alla disponibilità d’ingredienti. E poi, diciamocelo, difficilmente, se ci mettiamo un minimo d’impegno, il risultato non è soddisfacente.

I segreti, i trucchi o le “regole” per ottenere un buon risotto sono infiniti, basta fare un giro on-line per trovare tutto il contrario di tutto. Il suggerimento migliore che vi posso dare è, come sempre, di utilizzare ingredienti di altissima qualità, fare attenzione alla cottura e stare attenti agli accostamenti, audaci ma prudenti.

Come in questo caso, un risotto non proprio classico ma neanche troppo stravagante nell’accostamento, asparagi e speck è un ottimo abbinamento che trovo perfetto anche come contorno.

Quindi, se vi piacciono i due ingredienti, andate sul sicuro, inoltre, vi garantisco, visto che l’ho preparato diverse volte, che trova facilmente riscontri positivi nella maggior parte delle persone.

Il risotto: una base straordinaria per tutte le ricette che vuoi

Un altro vantaggio non da poco dei risotti è che possiamo prepararli utilizzando gli ingredienti che rispondono alle nostre esigenze alimentari del momento.

Così se abbiamo bisogno di aggiungere un po’ più di calcio alla nostra dieta, un bel risotto ai quattro formaggi ci aiuta, oppure se abbiamo una carenza di ferro, possiamo preparare un risotto con gli spinaci; perché no, le ricette sono infinite e il risotto è lì per esaudire i nostri desideri.

L’abbinamento che vi propongo è un po’ un escamotage per consumare con tranquillità (o relativa tranquillità) lo speck anche per chi dovrebbe starne alla larga. Sappiamo, infatti, che uno dei nostri più deliziosi salumi, oltre a contenere una cospicua quantità di colesterolo, è una fonte considerevole di sodio. Un connubio pericoloso per chi soffre d’ipertensione che però possiamo contrastare con gli asparagi, noti per i loro effetti diuretici, grazie ai quali eliminiamo i Sali in eccesso nell’organismo, e per i suoi effetti positivi sulla salute del cuore.

Come tradizione italiana vuole, in questo caso la mantecatura del riso risulta essere la parte più importante e decisiva della preparazione, necessaria per rendere più cremoso e gustoso il piatto.  Ecco perchè è fondamentale capire insieme i segreti di questa tecnica!

La mantecatura: ideale per amalgamare tutti gli ingredienti di una ricetta

Quando si parla di mantecatura, la prima cosa che ci viene in mente è sicuramente il risotto. Questo passaggio consiste infatti nell’amalgamare gli ingredienti per rendere cremoso un piatto. Solitamente, viene associata ai primi piatti come appunto il risotto, oppure viene utilizzaa per legare un sugo che accompagna una pasta.

Questo processo è indispensabile per la riuscita di un buon piatto perché, se anche la pasta fosse ben cotta ed il sugo ben fatto ma le due parti non vengono ben mantecate, ovvero ben legate tra loro, il piatto non sarà soddisfacente. Questa fase della cottura conclude quindi l’iter di preparazione di una ricetta e viene generalmente attuata nel tegame nel quale gli ingredienti vengono cucinati.

I vari tipi di mantecatura e i consigli per una mantecatura perfetta

Per quanto riguarda i risotti, è utile mantecarli a onda. Questo significa che durante questa fase, il risotto dovrà creare una sorta di effetto onda, proprio col suo movimento all’interno del tegame. Questo effetto è indice di cremosità e morbidezza, e la pietanza non produrrà alcuno schizzo in quanto gli ingredienti dovranno essere ben legati tra loro.

Per ottenere questo risultato è necessario ricorrere ad alcuni trucchetti utili per ottenere una mantecatura perfetta. Primo tra tutti è quello di spegnere il risotto, aggiungere burro freddo e pangrattato e, prima di mescolare, coprire il tutto per un paio di minuti, in modo tale che il risotto si assesti e rilasci il l’amido in esso contenuto.

Una volta tolto il coperchio bisognerà iniziare a mescolare energicamente il tutto, aiutandosi anche con qualche movimento del tegame, che creerà il famoso effetto onda, capace di donare al piatto sinuosità e cremosità. I risotti a base di pesce andranno mantecati nella stessa maniera, sostituendo però burro e parmigiano con olio extravergine d’oliva.

Ecco cosa serve per una mantecatura impeccabile

Per questa operazione i materiali più utilizzati sono il rame e l’alluminio: le curvature delle pareti degli utensili destinati a questo procedimento sono sempre ben studiate.

Sempre più utilizzato per la mantecatura è il wok, chiamato più comunemente salta pasta, Questo tegame presenta il fondo stretto tipico della casseruola e il bordo largo della padella.

Pronti per un risotto con asparagi e speck praticamente perfetto? Ecco la ricetta!

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr Riso Carnaroli Riserva San Massimo
  • 100 gr speck tagliato a listarelle
  • 1 mazzetto asparagi verdi
  • q.b. parmigiano reggiano stagionato 48 mesi
  • q.b. acqua calda

Procedimento

  1. In una padella antiaderente fate rosolare velocemente, a fiamma medio alta, lo speck e gli asparagi tagliati a rondelle.
  2. In un tegame antiaderente largo, fate tostare il riso a secco, rigirandolo spesso con un cucchiaio di legno.
  3. Quando il riso è tostato aggiungete la lo speck e gli asparagi rosolati, versate un mestolo di acqua calda e proseguite fino a cottura del riso.
  4. Terminata la cottura del risotto, aggiungete il parmigiano grattugiato, fate mantecare per alcuni minuti. Mescolatelo e servite il risotto ben caldo.

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