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Granita all’arancia, una pausa nutriente e rinfrescante

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Granita all arancia
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 3 ore 10 min
cottura
Cottura: 00 ore 05 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.2/5 (10 Recensioni)

Voglia di una granita di arancia? Pronti per la preparazione!

Una buona granita all’arancia è una pausa rinfrescante che tutti possiamo concederci e si può facilmente preparare in casa. Questo ci consente anche di controllare tutti gli ingredienti che usiamo, affinché siano quelli più adatti alla nostra intolleranza e persino alle nostre preferenza.

In generale, una rinfrescante granita fatta in casa è sempre un toccasana e questo non è dovuto solamente alla frutta utilizzata: ci sono altri interessanti fattori, vantaggi e benefici da considerare. Con questi presupposti, prima di vederne la semplice ricetta, diamo un’occhiata ad alcune recenti rivelazioni.

Ricetta granita all'arancia

Preparazione granita all'arancia

  • Fate bollire l’acqua e lo zucchero per 5 minuti e lasciate raffreddare.
  • Unite poi gli altri ingredienti mescolando con cura e riponete il tutto nel freezer per circa 3 ore.
  • Togliete la granita dal freezer o dalla gelatiera una mezz’ora prima di servirla per poterla raccogliere a cucchiaiate e versare in coppe o flute.
  • Una volta che avete pronta la vostra granita, tenete presente che molti amano mangiare la granita con il cucchiaino mentre a molti piace berla. Se i vostri ospiti preferiscono questa versione basterà dare un colpo di mixer e la granita assumerà la consistenza fluida di una bevanda.
  • La granita all’arancia è facilissima da fare, d’estate ne potete prepararne in grandi quantità che congelerete in contenitori piccoli da 4 dosi circa, in modo da averne sempre a disposizione per chiudere una cena o per concedere una pausa rinfrescante a voi e ai vostri amici. Potete anche portarvela in spiaggia, basta riporla in un frigorifero portatile e tenerla all’ombra.

Ingredienti granita all'arancia

  • 500 gr. acqua naturale
  • 150 gr. zucchero
  • 100 gr. succo di limone
  • 300 gr. succo di arancia
  • scorza grattugiata di 3 arance

Effetti benefici di ghiaccioli e granite

La granita all’arancia mi da modo di approfondire un interessante argomento. Recentemente gli scienziati hanno fatto una nuova scoperta in favore delle donne in dolce attesa: i Lillipops, dei speciali ghiaccioli reidratanti studiati per le donne in gravidanza. Quali sono i loro effetti benefici? Alleviano la sete e sono particolarmente indicati contro la nausea in gravidanza. Ogni confezione di Lillipops contiene 5 deliziosi gusti: pompelmo e mandarino, limone e menta, camomilla e arancia, lime e vaniglia e zenzero. Ma per quali motivi questi snack si rivelano così benefici?

Il ghiacciolo appena ideato aiuta a combattere la nausea ed è fatto con ingredienti naturali, senza coloranti né conservanti. A dimostrarne l’efficacia, è l’approvazione del prodotto da parte dell’associazione ginecologi italiani. La nausea è ovviamente il sintomo più diffuso della gravidanza ed interessa 6 donne su 10. Non comporta dei rischi effettivi per la donna o per il nascituro, ma può arrecare talvolta anche un forte disturbo. Perciò, con lo stesso intento, creare una granita di arance fatta in casa non è di certo una pessima idea!

Granita all’arancia

In questo caso, andremo ad utilizzare un agrume molto noto in tutto il mondo, sia per il suo sapore che da un punto di vista della nutrizione e, si sa, mangiare gli alimenti giusti fa bene non solo alle donne che stanno per diventare mamme!

La granita all’arancia: le caratteristiche dell’ingrediente principale

La granita all’arancia ci da modo di approfondire le interessanti proprietà del frutto dell’arancio, Cytrus Sinensis, un albero che appartiene alla famiglia delle Rutacee. Ogni pianta produce circa 500 arance in un anno, che possiamo cogliere da novembre alla fine del mese di maggio. Ne esistono diverse varietà, che vengono divise in due gruppi principali: dolci e amare. In ogni eventualità, abbiamo a che fare con un frutto ricco di acqua, zuccheri, minerali (ferro, rame, calcio, selenio, magnesio, manganese, zinco e potassio) e vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, C ed E).

Secondo le ricerche, oltre a rafforzare il sistema immunitario, questo frutto aiuta a prevenire i disturbi cardiovascolari, a combattere i radicali liberi e a promuovere la salute degli occhi. Vanta interessanti proprietà antiallergiche, antinfiammatorie, antiossidanti e antitumorali, ed è ipocalorica: 34 calorie per 100 grammi. Insomma, preparare la granita arancia e limone è una buona idea sotto ogni punto di vista, non credete?

La scorza, l’ingrediente segreto della granita all’arancia

La granita all’arancia che vi presento qui contiene un ingrediente segreto che impatta sulla sua resa organolettica: la scorza. Questo ingrediente trasmette note aromatiche, intense e profumate che completano la dolcezza del succo. La scorza, infatti, contiene oli essenziali che esaltano l’aroma dell’arancia, aggiungendo freschezza, complessità e una leggera nota amarognola, che bilancia il sapore zuccherino della granita.

Basta grattugiarne una piccola quantità o, meglio ancora, infondere le zeste (solo la parte arancione) nel succo per qualche ora prima di procedere con la preparazione.

Naturalmente si consiglia di utilizzare arance non trattate, biologiche o comunque con buccia edibile, così da evitare residui chimici. In alcune versioni più ricercate la scorza può anche essere candita o trasformata in polvere, per ottenere effetti visivi e gustativi ancora più eleganti.

La granita può sostituire il pasto?
La granita rappresenta un dessert fresco e dissetante, ma non può sostituire un pasto completo. Anche quando viene preparata con frutta naturale contiene soprattutto acqua e zuccheri semplici. Mancano invece proteine, grassi e molti nutrienti necessari per un pasto equilibrato. Può essere consumata come merenda o come dessert dopo pranzo, ma difficilmente offre un apporto nutrizionale sufficiente per sostituire un pasto vero e proprio.

Come valorizzare al meglio la granita di arance?

La granita di arance può essere ulteriormente valorizzata con l’aggiunta di aromi e spezie. Per esempio, si può utilizzare una vaniglia o una stecca di cannella lasciata in infusione nel succo. Il risultato sarà una granita all’arancia più suggestiva e avvolgente, perfetta da servire come fine pasto.

Un’altra idea interessante è quella di aggiungere un pizzico di zenzero fresco grattugiato, che dona un tocco leggermente pungente e aiuta la digestione. Stesso discorso per il pepe rosa, che disegna una sfumatura floreale e imprevedibile.

Per chi ama sperimentare vi consiglio qualche goccia di acqua di fiori d’arancio, che aggiunge un sentore esotico, molto usato in alcune tradizioni mediorientali.

Granita all’arancia: dolcificarla senza zucchero si può?

Nella sua forma più classica, che è quella che vi presento qui, la granita all’arancia nasce da pochi ingredienti: succo d’arancia, acqua e zucchero. Tuttavia vale la pena cercare alternative che riducano o eliminino lo zucchero, senza ovviamente rinunciare al gusto e alla piacevole consistenza di questo dessert. Dolcificare la granita senza zucchero è possibile, purché si scelgano ingredienti che mantengano un buon equilibrio tra dolcezza e acidità. La prima risorsa da mettere in campo chiama in causa proprio la qualità delle arance utilizzate. Alcune varietà, infatti, possiedono naturalmente un alto contenuto di zuccheri e permettono di ottenere una granita piacevole anche senza aggiunte.

Mi riferisco alle arance rosse, che offrono spesso un gusto più aromatico e dolce rispetto ad altre varietà. Quando sono ben mature il loro succo ha una dolcezza naturale sufficiente per bilanciare la leggera acidità della preparazione. In questi casi basta filtrare il succo e diluirlo leggermente con acqua prima di congelare la granita. Un’altra soluzione consiste nell’utilizzare piccole quantità di miele. Anche se si tratta comunque di uno zucchero naturale, il miele ha un potere dolcificante più intenso rispetto allo zucchero bianco e può essere utilizzato in dosi molto ridotte. Inoltre introduce una leggera nota aromatica che arricchisce il sapore della granita.

Chi desidera evitare completamente gli zuccheri aggiunti può utilizzare la frutta come fonte naturale di dolcezza. Per esempio una piccola quantità di succo di mela può rendere la granita più equilibrata senza alterare troppo il gusto dell’arancia. La mela possiede infatti una dolcezza delicata, che si integra facilmente con gli agrumi. Un’altra alternativa riguarda l’utilizzo della banana. In questo caso la banana viene frullata con il succo d’arancia prima di essere congelata. Il risultato è una granita leggermente più morbida con una dolcezza naturale più evidente.

Ma anche i datteri possono svolgere un ruolo interessante. Frullati insieme al succo d’arancia rilasciano una dolcezza morbida e leggermente caramellata. Basta usarne una piccola quantità per evitare che il loro sapore diventi dominante. Un altro elemento importante riguarda il bilanciamento dei liquidi. Se la granita contiene troppo succo acido e poca componente dolce, il risultato può apparire eccessivamente aspro. Per questo motivo conviene sempre assaggiare il composto prima di congelarlo e regolare la proporzione tra succo, acqua e ingredienti dolcificanti naturali.

Tutto ciò non impatta negativamente sulla facilità di preparazione. Dopo aver mescolato gli ingredienti, il liquido viene infatti versato in un contenitore largo e riposto nel congelatore. Ogni trenta o quaranta minuti si mescola il composto con una forchetta per rompere i cristalli di ghiaccio e ottenere la tipica consistenza granulosa della granita.

Con quale frutta si può fare la granita?

La granita non è legata esclusivamente agli agrumi. Molti tipi di frutta si prestano a questa preparazione, offrendo combinazioni di gusto molto diverse tra loro. In questo contesto la scelta dipende soprattutto dalla stagione e dall’equilibrio naturale tra dolcezza e acidità del frutto. Su tutti spiccano il limone, la fragola, l’arancia, il melone, la pesca e l’anguria.

Il limone dà vita a una delle varianti più classiche. La granita al limone è molto diffusa soprattutto nelle regioni meridionali. Esprime un gusto fresco e leggermente acidulo, che la rende particolarmente dissetante durante le giornate più calde. Per quanto concerne le fragole, esse possiedono un buon equilibrio tra dolcezza e acidità e permettono di ottenere una granita dal colore intenso e dal profumo delicato. Basta frullare la frutta e filtrarla per eliminare i semi prima di congelare la granita.

Il melone, dal canto suo, offre una versione più dolce e aromatica. La sua polpa ricca di acqua si presta bene alla preparazione della granita e produce una consistenza morbida e piacevole. La pesca, invece, offre un sapore delicato e leggermente zuccherino che crea una granita molto profumata, ideale per i mesi estivi. Anche l’anguria rappresenta una scelta molto diffusa. Grazie al suo alto contenuto di acqua questo frutto permette di ottenere una granita estremamente rinfrescante. In molti casi non è necessario aggiungere zucchero perché la dolcezza naturale dell’anguria è già sufficiente.

Tra i frutti più aromatici si può citare anche il mango. La sua polpa densa e dolce produce una granita dal gusto intenso e dalla consistenza leggermente più cremosa rispetto ad altre varianti. Infine è possibile preparare granite anche con i frutti di bosco come lamponi o more. In questo caso il sapore risulta più vivace e leggermente acidulo, ma il risultato rimane molto piacevole.

FAQ sulla granita all’arancia

A cosa fanno bene le arance?

Le arance sono ricche di vitamina C, un potente antiossidante che rafforza il sistema immunitario. Contengono anche flavonoidi, fibre e acido folico, utili per la salute cardiovascolare e digestiva. Hanno proprietà depurative e aiutano a combattere la stanchezza.

Quali sono le arance migliori per la granita?

Le arance più adatte per la granita sono quelle succose e dolci, come le arance Navel, le Tarocco e le Valencia. Le Tarocco, in particolare, offrono un buon equilibrio tra zucchero e acidità. È importante che siano ben mature e di stagione per ottenere un sapore pieno e naturale.

Come fare la granita in casa?

Per fare la granita in casa basta mescolare succo d’arancia fresco con zucchero e, se desiderata, aggiungete un po’ di scorza grattugiata. Il composto va poi messo in freezer e rimescolato ogni 30-40 minuti con una forchetta, per rompere i cristalli di ghiaccio. Dopo 3-4 ore si ottiene una consistenza perfetta.

La granita di arance fa ingrassare?

La granita di arance è un dolce leggero, soprattutto se fatta in casa senza eccessi di zucchero. Una porzione media contiene circa 80-100 calorie. Non fa ingrassare se viene consumata con moderazione e inserita in una dieta equilibrata. È anche una buona alternativa ai dolci più elaborati e ricchi di grassi.

Ricette granite ne abbiamo? Certo che si!

4.2/5 (10 Recensioni)
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