Bottoni di patate, una gradevole alternativa agli gnocchi

bottoni di patate
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Bottoni di patate, come valorizzare un meraviglioso ortaggio

I bottoni di patate sono una gradevole alternativa ai classici gnocchi. In realtà la ricetta è simile e quasi identica (come gli ingredienti). A cambiare è soprattutto la fase finale, che prevede un diverso procedimento, infatti anziché formare gli gnocchi vanno realizzati dei bottoncini. In questo caso si ritaglia l’impasto con un coppapasta in modo da ricavare dei dischi, poi si forano questi ultimi con uno stuzzicadenti per riprodurre l’aspetto di un bottone. La differenza è quindi principalmente estetica, ma è una differenza da non sottovalutare, d’altronde anche l’occhio vuole la sua parte.

L’unico elemento di difficoltà, se così si può chiamare, riguarda la scelta delle patate. Si tratta di una questione più ambigua di quanto si possa immaginare, infatti non vi è una indicazione più utile delle altre in questo caso. Tutto dipende dal sapore e dalla consistenza che intendete conferire alla pasta. La scelta più diffusa, tuttavia, prevede le patate bianche farinose, e se possibile abbastanza mature. Esse sono più ricche di amido, dunque consentono di risparmiare un po’ di farina. Tuttavia, se desiderate degli gnocchi, o dei bottoni dal sapore più corposo, dovreste optare per le patate a pasta gialla. Fate molta attenzione alla quantità di acqua, infatti a prescindere dalla varietà, alcune patate contengono più acqua di altre, e l’acqua è nemica dell’impasto se presente in quantità eccessiva. Se notate che dopo la cottura le patate sono acquose, fatele essiccare brevemente al forno.

Bottoni di patate vs gnocchi, cosa preferire?

Possiamo affermare che i bottoni di patate siano in qualche modo “rivali” degli gnocchi. D’altronde, i bottoni di patate rappresentano una varietà dei secondi. Quale delle tue alternative preferire? La questione è soprattutto di natura estetica. Gli ingredienti sono simili, in quanto l’unica differenza risiede nell’uovo, che talvolta è presente negli gnocchi ma non lo è mai nei bottoncini. Anche il procedimento è identico, se si esclude la fase finale. Il consiglio è di preferire i bottoni di patate quando vi è il desiderio di esplorare una variazione sul tema e, allo stesso tempo, stupire i commensali con una preparazione nuova.

Per quanto concerne i condimenti, le due paste sono intercambiabili. I condimenti validi per l’una sono validi anche per l’altra. Tuttavia, vi consiglio di non utilizzare condimenti troppo coprenti se optate per i bottoni di patate. In caso contrario, sarebbe meno visibile il “motivo” che rende la pasta simile a dei bottoni, e l’effetto estetico risulterebbe compromesso.

Quale farina utilizzare per questa ricetta?

Per quanto concerne la farina da utilizzare per i bottoni di patate avete ampio margine di discrezione. Potete optare per la classica farina doppio zero, che è ideale per tutte le tipologie di pasta. In alterativa potete optare per le farine senza glutine, se siete intolleranti o se il piatto è destinato ai celiaci. A tal proposito, vi consiglio di verificare le capacità panificatorie delle farine, infatti alcune potrebbero necessitare di un supporto in più. Per esempio, la quotata farina di riso spesso non è in grado di reggere autonomamente un impasto, sicché viene addizionata con la farina di mais.

Le due farine sono compatibili anche a livello di sapore, dunque rappresentano un’accoppiata vincente. Nello specifico propongono entrambe un sapore delicato, meno corposo della farina di frumento ma capace di allietare il palato. Le farine più esotiche, come quella di quinoa, di amaranto e di fonio, invece, si “reggono” benissimo da sole. In alternativa, potete anche utilizzare i mix di farine senza glutine pronti per l’uso.

la ricetta è di Diego Bongiovanni

Ecco la ricetta dei bottoni di patate:

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di patate,
  • 200 gr. di mix di farine senza glutine,
  • q.b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione dei bottoni di patate iniziate lessando le patate con tutta la buccia in acqua salata. Quando sono molto morbide, scolate le patate e lasciatele intiepidire completamente. A questo punto sbucciatele e riducetele in poltiglia con lo schiacciapatate. Ponete le patate su un tagliere in legno, poi aggiungete la farina e il sale.

Impastate con vigore amalgamando per bene il tutto, poi stendete l’impasto con il matterello fino ad avere uno spessore di circa mezzo centimetro. Ora prendete un coppapasta e ritagliate dei dischi di 3 cm di diametro. Con uno stecchino forate i “bottoni” di patate, in modo da rievocare il classico foro dei bottoni da cucire. A questo punto i bottoni di patate sono pronti per essere cotti.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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