Insalata di quinoa con ceci e melagrana

Insalata di quinoa con ceci e melagrana
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Insalata di quinoa con ceci e melagrana e  vi chiederete la melagrana in un’insalata? Che strano direte voi. Perché no? Esistono diverse insalate con frutta come l’avocado, le mele, le arance, le noci e le olive. La melagrana è un frutto esotico delizioso ricco di benefici. Aggiungerlo alla vostra dieta è un modo per avere più fibre, potassio e vitamina C. Se vi piace e cercate qualche altra idea su come consumarlo siete nel posto giusto.

La melagrana è ricca di vitamina e provitamina A e C. Completamente priva di glutine, lattosio, colesterolo, la melagrana è ricca di sali minerali come potassio, fosforo, magnesio, sodio, ferro, rame, zinco, manganese ed acido ascorbico. Pur essendo generalmente un alimento consigliato e salutare, il consumo di questo frutto è inadatto nel caso di diete ipocaloriche o diabete di tipo 2. 

Antico simbolo di fertilità, questo frutto, caratterizzato dai molti semi, è già citato nel Vecchio Testamento e ha un ruolo di protagonista nella leggenda greca di Persefone, condannata a spendere metà di ogni anno nel regno dell’ Ade per aver mangiato sei semi del frutto proibito del melograno.

Le melagrane sono una specie di bacche della grossezza di un’arancia, con buccia sottile e coriacea, giallo-rossa all’esterno e giallo-ci trina all’interno. Sono ripartite all’interno in varie logge, divise da una pellicola gialla, entro le quali si trovano numerosi semi di forma irregolare, poliedrica, rivestiti da una polpa rossa, acidula, che rappresenta la sola parte commestibile del frutto. Oltre al consumo diretto, dalle melagrane si estrae un sugo molto gradevole con il quale si preparano sciroppi per bibite.

È reperibile da settembre a novembre e comprate frutti di un colore vivo e privi di lesioni o ammaccature evidenti. Si conserva a temperatura ambiente; refrigerate i frutti se sono molto maturi.

Ecco come togliere al meglio i semi

Per fare l’insalata vi servono i semi. Vi guido passo passo, non preoccupatevi! Allora, prendete una melagrana con la buccia fine, dura e integra. Più la melagrana è pesante, più è succosa. Tagliate la corona con un coltello affilato. Incidete la melagrana con dei tagli mentre la suddividete in quattro parti. Immergetela in acqua fredda, perché in questo modo perde i semi ed è più facile raccoglierli.

Mentre è sotto l’acqua, smontate con delicatezza le quattro parti. Usate le dita per iniziare a separare i semi dai pezzi. Tirate fuori i semi dall’acqua e lasciateli asciugare per 5 minuti. Conservateli se non volete mangiarli subito. Potete sistemarli in un contenitore e lasciarli in frigo per tre giorni al massimo o congelarli per sei mesi, così sono sempre pronti per fare l’insalata. Non volete buttare l’involucro? Tenetelo intatto e intagliatelo come se fosse una zucca di Halloween e metteteci dentro una candela!

Insalata di quinoa con ceci e melagrana

Insalata di quinoa con ceci e melagrana e non solo!!!

Mangiatela da sola a colazione, a merenda o dopo cena. Ci sono due modi per mangiarla così: con un cucchiaino, come se fosse una tazza di cereali oppure divisa in tanti pezzi grandi e mordendo i semi o prendendoli con le mani uno a uno.

Se non avete tempo di cucinare ma volete aggiungere un tocco in più ai cibi, provate a mettere i semi della melagrana nel porridge o nei cereali che mangiate la mattina, mescolateli al succo di arancia o di mela, aggiungeteli al tè, uniteli al mango a cubetti. O ancora fare aggiungere i semi di melagrana alle zuppe per renderle speciali. Potete fare una zuppa di melagrana.

Unite i semi alle insalate, come vedrete fra poco. Ci stanno bene con quelle di frutta ma anche con quelle tradizionali. Ecco qualche esempio: zucca violina arrosto con spinaci e feta; noci, formaggio di capra e spinaci con un condimento a base di miele; papaia, mango e succo di limone; uva e pere mature; cachi e mirtilli. Un’altra opzione, quella che vi darò io, è l’insalata con quinoa e ceci.

Non dimentichiamoci ovviamente dei drink! Potete aggiungerli ai frappè, alle bevande alcoliche e ai succhi. Basta semplicemente mettere i semi in un frullatore finché non diventano liquidi e poi filtrarli con un colino. Provate il succo o il vino di melagrana o un frullato con mango.

Usate i semi di melagrana per i dessert, perché aggiungono varietà e sapore a diversi dolci. Vi do un aiutino: barrette al limone, yogurt o gelato, torta al cioccolato insieme a lamponi. Come vedete le idee non mancano ma voglio darvi una ricetta molto interessante che vi stupirà senz’altro…

Bene, ora che avete i semi pronti per essere usati, cominciamo questa particolare ricetta dell’insalata con la melagrana!

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr. di quinoa
  • 100 gr. di ceci
  • 1 melagrana
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Il succo di 1 limone
  • q.b. sale

Preparazione

Sciacquate la quinoa sotto l’acqua corrente facendo più sciacqui. Mettetela in una pentola con il doppio del suo volume e fate cuocere per 15 minuti circa con il coperchio. Una volta cotta lasciatela riposare a fuoco spento, salatela, aggiungete un filo d’olio di oliva e lasciatela raffreddare.

Ammollate in acqua fredda i ceci per tutta la notte. Scolateli, sciacquateli e metteteli a cuocere in una pentola con tanta acqua da ricoprirli abbondantemente. A metà cottura salate e aggiungete un rametto di rosmarino. Fate cuocere per 3 ore circa. Se volete fare prima potete usare i ceci precotti.

Sgranate una melagrana. In una ciotola preparate una citronette emulsionando il succo di limone, scioglietevi il sale, unitevi l’olio e mescolate accuratamente con una frusta.

Riunite in un’insalatiera la quinoa, i ceci e la melagrana e condite il tutto con la citronette. Servite in tavola.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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