Flan di cardi con fonduta, un piatto davvero elegante

Flan di cardi con fonduta di parmigiano reggiano
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Flan di cardi con fonduta di parmigiano reggiano, una lunga lista di ingredienti

Il flan di cardi con fonduta di parmigiano reggiano è una pietanza elegante ed abbastanza nutriente. Si caratterizza, però, per un gradevole impatto visivo. Può essere servito come antipasto, magari in occasione di un evento speciale, dal momento che viene cotto all’interno di stampi dalle dimensioni contenute. Inoltre, vanta un profilo organolettico e nutrizionale abbastanza importante, elementi che incidono molto sul perfetto equilibrio del piatto. Al flan di cardi con fonduta di parmigiano reggiano non manca nulla. Di certo non mancano i carboidrati, forniti dalla farina di riso. Lo stesso si può dire delle proteine, apportate dalle acciughe. Infine, il piatto è ricco di vitamine e sali minerali, che sono garantiti dai cardi e dagli altri ingredienti.

Il piatto si presenta molto bene, anche per la forma regolare data dagli stampi di cottura. Inoltre, il bianco della fonduta “spezza” con il verde-beige dell’impasto. La ricetta non pone in essere grosse difficoltà, sebbene vi sia la necessità di gestire un gran numero di ingredienti. La questione riguarda soprattutto l’impasto, che è davvero corposo, ma comunque in grado di conservare una certa leggerezza. A completare il piatto vi è anche una scelta di ingredienti che punta sull’accessibilità, come testimoniato dalla presenza della farina di riso e del burro chiarificato, alimenti privi rispettivamente di glutine e di lattosio.

Cos’è il cardo gobbo?

Uno dei protagonisti del flan di cardi con fonduta di parmigiano reggiano è, ovviamente, il cardo. Il cardo è un ortaggio “popolare”, da sempre presente nella tradizione gastronomica, che può dare molto sia sotto il profilo organolettico che nutrizionale. Di base, potrebbe essere consumato anche crudo, ma in questa forma presenta un sapore un po’ amarognolo. Dunque, viene cotto, in modo che acquisisca una spiccata tenerezza e un gusto più dolce. Ogni tradizione regionale suggerisce un modo specifico di cuocere il cardo, anche perché si caratterizza per una certa versatilità, che dà vita a numerose ricette.

In occasione della ricetta del flan di cardi con fonduta di parmigiano reggiano, i cardi vengono prima leggermente lessati, poi passati in padella con un po’ di olio caldo, per poi essere mescolati con le acciughe, il latte di soia e una soluzione di farina e burro fuso. Infine, il composto ottenuto viene frullato e utilizzato per riempire gli stampini. Un procedimento lungo, ma niente affatto complicato, in grado di conferire a questo flan un chiaro “sentore di cardo”.

Tra l’altro, i cardi sono ortaggi salutari, infatti contengono molti fenoli, alimenti che esercitano una funzione antiossidante. Nello specifico, contrastano gli effetti dei radicali liberi e contribuiscono a prevenire il cancro. I cardi sono anche ricchi di vitamine e sali minerali, con esplicito riferimento alla vitamina C, alla B6, al potassio, al magnesio e al manganese. I grassi sono praticamente assenti, mentre l’apporto calorico è veramente basso, pari a 18 kcal per 100 grammi. I cardi, infine, contengono la cinarina, una sostanza che aiuta a tenere il colesterolo cattivo sotto controllo.

Flan di cardi con fonduta di parmigiano reggiano

Perché abbiamo usato la farina di riso nella nostra ricetta?

Per quanto la farina non sia tra gli ingredienti principali del flan di cardi con fonduta, è comunque fondamentale. In questo caso, la farina è capace di valorizzare e farsi valorizzare dagli altri ingredienti. Ho deciso, però, di apportare una piccola novità anche per ciò che concerne la farina, sostituendo la classica doppio zero con la farina di riso. Una scelta che muove dal desiderio di rendere la ricetta accessibile anche ai celiaci e agli intolleranti al glutine, in quanto la farina in questione ne è del tutto priva. Ciò non significa che la farina di riso sia solo un surrogato, infatti gode di una sua precisa identità organolettica e nutrizionale.

La farina di riso si propone con un sapore molto più delicato, tenue e gradevole rispetto alla classica farina doppio zero. Contiene meno proteine, ma abbonda di vitamine e sali minerali. Allo stesso tempo, è povera di grassi, sostituiti principalmente dall’amido. L’apporto calorico è assolutamente nella media, e supera di poco le 340 kcal per 100 grammi. Le sue capacità panificatorie sono buone, ma non eccelse, sicché dovrebbe essere sempre accompagnata da altri ingredienti (come avviene in questo caso).

Ecco la ricetta del flan di cardi con fonduta di parmigiano reggiano:

Ingredienti per 8 persone

  • 1 grosso cardo gobbo,
  • 2 spicchi di aglio,
  • succo di 1 limone,
  • 2 uova,
  • 30 gr. di farina di riso,
  • 40 gr. di burro chiarificato,
  • 6 mestoli di brodo vegetale,
  • 4 filetti di acciuga sott’olio,
  • 1 bicchiere di latte di riso,
  • q. b. di olio extravergine d’oliva.

Per la fonduta:

  • 80 gr, di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato,
  • qualche cucchiaio di latte consentito,
  • q. b. di olio extravergine d’oliva.

Preparazione:

Per la preparazione del flan di cardi con fonduta di parmigiano reggiano iniziate lavando e pulendo i cardi. Per fare questo togliete la parte filamentosa, poi tagliateli a pezzi e lessateli in acqua con il succo di limone per 25-30 minuti. Scolateli con cura, poi passateli in padella con un po’ di olio e due spicchi di aglio. Aggiungete i filetti d’acciuga e lasciate insaporire, poi versate il bicchiere di latte di riso e stufateli a fuoco moderato, fino a quando il liquido non si sarà consumato.

Fate sciogliere il burro in un pentolino, poi aggiungete la farina di riso e, non appena il composto sarà dorato, versate il brodo vegetale. Mescolate energicamente per sciogliere gli eventuali grumi e cuocete fino ad ottenere una salsa piuttosto densa. Aggiungete la salsa che avete preparato al sughetto di cardi, quindi frullate il tutto con un mixer ad immersione, Poi incorporate le uova, amalgamate il composto con cura e versatelo in 8 stampini leggermente imburrati.

Cuocete in forno caldo a 180° per circa 25 minuti. Nel frattempo preparate la fonduta amalgamando in un pentolino il formaggio con il latte consentito e facendo cuocere il tutto a fiamma moderata. Mescolate sino a completo scioglimento del formaggio e lasciate leggermente intiepidire ed addensare. Ora sformate i flan intiepiditi, cospargeteli con la fonduta e guarnite con i gherigli di noce tritati grossolanamente. Servite i flan di cardi con fonduta quando sono ancora caldi. Buon appetito!

5/5 (1 Recensione)

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03-02-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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