Ravioli di zucca alla fonduta di zola.

  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo di Preparazione
    2 Ore
  • Tempo di Cottura
    20 Minuti
  • Tempo Totale
    2 Ore 20 Minuti
ravioli di zucca alla fonduta di zola

Risultato strepitoso

Ravioli di zucca alla fonduta di zola: il primo piatto senza lattosio che fa impazzire tutti

Il gorgonzola è uno dei pochi formaggi a pasta molle privo di lattosio che può quindi essere consumato anche da chi è affetto da celiachia. Ebbene, questo formaggio è il vero grande protagonista dei nostri ravioli di zucca alla fonduta di zola, cremoso primo piatto succulento che fa venire voglia di consumarlo solo a vederlo! Un piatto autunnale ma non solo.

Il gorgonzola impiegato in questo primo piatto per via alla triplice fermentazione a cui è sottoposto il latte, è del tutto privo di lattosio. Un motivo in più per farne ingrediente perfetto in una preparazione che è destinata ad essere per tutti, senza riserve, molto elegante all’aspetto e molto nutriente, in quanto mette insieme tanti ingredienti diversamente utili al corretto e salutare funzionamento del nostro organismo.

Il gorgonzola: un po’ di storia

Secondo gli storici, il primo gorgonzola fu prodotto, fra il IX e XII secolo, nelle pianure attorno a Milano. Nel Seicento, in Lombardia fu coniato un nuovo vocabolo: “stracchino”, che indicava una tipologia di formaggi ottenuti quando il bestiame scendeva dall’ alpeggio al piano e si riposava perché “stracco”, stanco. Un lunga storia che fa da corollario alla bontà dei ravioli di zucca alla fonduta di zola unici ed inimitabili.

Nella pianura Lombarda lo stracchino, già utilizzato nella preparazione di primi piatti, fu poi chiamato “erborin”, dal vocabolo dialettale che significa prezzemolo, per le sue ramificazioni verdastre all’interno del formaggio. Un termine che ha avuto successo, diventando identificativo di un’intera categoria di formaggi: gli erborinati. Le migrazioni oltre il Ticino di alcune famiglie di casari lombardi anche in Piemonte la produzione del gorgonzola.

Gorgonzola Dop: ingrediente must have dei nostri ravioli di zucca alla fonduta di zola

In breve tempo Novara è divenuta la capitale del gorgonzola: dei quasi 4 milioni di forme prodotte in un anno, oltre il 57% viene realizzato in questa provincia. Questo formaggio, che utilizzeremo per i nostri ravioli di zucca alla fonduta di zola, ha conquistato il podio dei formaggi più amati al mondo…a buon diritto, vista la lunga storia che ha alle spalle!

I nostri ravioli di zucca incontrano senza riserve l’apprezzamento di tutti gli amanti delle cose più elaborate e gustose…sarà merito della loro farcitura, del loro saper regalare una gradita sorpresa al loro interno…sarà per il sughetto che abbiamo deciso di preparare con uno dei formaggi più amati dagli italiani…fatto è che portare a tavola questi ravioli si fa sinonimo di festa! Provare per credere.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di farina 00
  • 4 uova
  • 500 gr di polpa di zucca
  • 100 gr di amaretti
  • 100 gr di parmigiano reggiano stagionato 48 mesi
  • q.b. pangrattato
  • 50 gr di noci
  • q.b. di sale
  • q.b. di pepe
  • q.b. di noce moscata

Ingredienti per il condimento

  • 1 bicchiere di latte senza lattosio
  • 200 gr di gorgonzola dop
  • 50 gr di noci
  • q.b di parmigiano reggiano stagionato 48 mesi
  • q.b. di pepe

Procedimento

  1. Su di una spianatoia versate a fontana la farina, nel centro mettete le uova e impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
    Se l’impasto è leggermente duro, aggiungete uno o due cucchiai di acqua tiepida, se rimane troppo morbido, aggiungete farina. In entrambi i casi continuate a impastare fino a quando non risulterà liscio e compatto; avvolgetelo in un panno e lasciatelo riposare per almeno mezz'ora in un luogo fresco.
  2. Tagliate a grossi pezzi la zucca, togliete i semi e la buccia e mettetela a cuocere in forno finché non risulta ben cotta.
  3. Passate la polpa al setaccio e mettetela in una terrina con gli amaretti sbriciolati, il parmigiano grattugiato, una manciatina di pangrattato, le noci tritate, una grattata di noce moscata il sale e il pepe.
  4. Amalgamate bene gli ingredienti mescolando con un cucchiaio di legno. Se l’impasto è troppo bagnato, aggiungete altro pangrattato per asciugarlo. Coprite l’impasto e tenetelo al fresco fino al momento dell’utilizzo.
  5. Tirate la sfoglia non troppo sottile in modo che contenga bene il ripieno e a intervalli regolari mettete un cucchiaino di ripieno.
  6. Coprite con una seconda sfoglia e ritagliate i ravioli con l'apposito attrezzo
  7. Metteteli ad asciugare su un piatto o vassoio spolverato di farina in modo che non si attacchino.
  8. In una ciotola, mettete il gorgonzola a pezzetti, copritelo di latte e fatelo ammorbidire per almeno un ora.
  9. In un pentolino a bagno maria fate fondere il gorgonzola ammorbidito a cui aggiungete, sempre rimestando qualche cucchiaiata di latte, il parmigiano grattugiato e i gherigli di noce tritati; Fate addensare leggermente la fondutina..
  10. In una pentola mettete l’acqua e quando bolle, salatela e cuocete i ravioli; per non farli attaccare io aggiungo sempre un filo d’olio.
  11. Scolate delicatamente i ravioli, metteteli su di una fiamminga, e versatevi sopra la fondutina e serviteli fumanti.

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