Una golosa cheesecake per la dieta chetogenica

cheesecake per la dieta chetogenica
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Avreste mai pensato di portare in tavola una cheesecake per la dieta chetogenica?

Sicuramente, la prima cosa che dobbiamo mettere in chiaro è questa: anche se si tratta di una cheesecake per la dieta chetogenica, non vuol dire che chi non segue questo regime alimentare non la può mangiare! Infatti, è una ricetta “normale” (nel senso che non propone ingredienti o procedure fuori dal comune), che però presenta qualche particolarità da non sottovalutare. Chiaramente, per capire bene di cosa sto parlando, è necessario analizzare alcuni dettagli prima di mettersi al lavoro. Perciò, dobbiamo rispondere a questa domanda: che cos’è la dieta chetogenica?

Di certo, chi la segue o la vorrebbe seguire sa esattamente di cosa sto parlando. Tuttavia, prima di proporre la ricetta della cheesecake per la dieta chetogenica,  sarebbe impossibile non dire qualche parola su questo regime alimentare… Non siete d’accordo? Quindi, con questi presupposti, scopriamo di cosa si tratta e con cosa abbiamo a che fare. In seguito, passeremo alla lista degli ingredienti e alle modalità di preparazione di un dessert adatto anche a coloro che non sono a dieta e persino agli intolleranti al lattosio.

Mio figlio sta seguendo una dieta chetogenica e mi ha confermato che le uova sono permesse. Che siano bollite, fritte nel burro chiarificato, strapazzate, alla coque o come omelette vanno bene e quindi anche nei dolci si possono utilizzare.  Mi ha detto di consigliarvi di non superare la quantità di 5 al giorno. Ogni volta che ci vediamo mi chiede ricette chetogeniche con uova!!! Se avete nuove idee scrivetemi che le preparo per tutti voi.

Una dieta particolare

Parlando di cheesecake per la dieta chetogenica, dovreste sapere che quest’ultima è una dieta che si occupa di produrre corpi chetonici, ovvero residui metabolici derivati dalla produzione di energia. I corpi chetonici vengono prodotti dall’organismo in minime quantità e vengono smaltiti tramite la ventilazione polmonare e la diuresi. Quando sono troppi, si assiste all’abbassamento del pH sanguigno, un processo chiamato “chetosi”. Secondo gli esperti, questo aumento di corpi chetonici promuove il dimagrimento corporeo.

Ovviamente, possono presentarsi anche degli effetti collaterali, motivo per cui, come tutte le diete, anche quella chetogenica dovrebbe essere elaborata da un professionista e personalizzata in base al soggetto in questione. Ora, come dicevo prima, il fatto che la ricetta di oggi sia della cheesecake “per la dieta chetogenica”, non vieta ad altri di prepararla: mangiare questo dessert non significa seguire questo regime alimentare. Si tratta solamente di un dolce preparato seguendone i principi fondamentali e che quindi risponde a determinati requisiti.

cheesecake per la dieta chetogenica

Perché si tratta di una cheesecake “per la dieta chetogenica”?

Dovreste sapere che esistono tante tipologie di questa dieta. Tuttavia, ognuna di esse è incentrata su un particolare stile alimentare che prevede il consumo di una quantità di carboidrati inferiore a quella prevista per soddisfare il nostro fabbisogno giornaliero. Proprio per questo, quella di oggi è una cheesecake per la dieta chetogenica: propone una dose di carboidrati molto ridotta rispetto alla ricetta originale e, pertanto, è adatta a questo regime alimentare… ma anche a coloro che non hanno intenzione di seguirlo!

Parliamo un attimo della farina di nocciole

È persino perfetta per gli intolleranti al lattosio, in quanto prevede l’uso di burro e formaggio cremoso senza lattosio, e per i celiaci, grazie alla farina di nocciole.

Qui ci sono 4 ottimi motivi per imparare a utilizzarla:

Benefici cardiovascolari: Le nocciole sono ricche di grassi insaturi, quelli che sono un bene per il cuore.Infatti, la maggior parte di questo grasso è l’acido oleico che è dimostrato abbassa LDL, il colesterolo “cattivo” e fa aumentare il “buono” HDL.

Salute dei muscoli e del cuore: Il magnesio svolge un ruolo importante nella regolazione della quantità di calcio nelle cellule.La corretta quantità di calcio al momento giusto, cioè quando è richiesto al muscolo di fare il suo dovere, favorisce la contrazione muscolare, e permette ai muscoli di rilassarsi quando non servono.Questo evita la tensione muscolare, dolore, spasmo, crampi e affaticamento. Secondo uno studio italiano, livelli elevati di magnesio aumentato anche la forza dei muscoli.

Salute della pelle:100 grammi di nocciole contengono ben l’86% della dose giornaliera raccomandata di vitamina E.La vitamina E è dimostrato protegge la pelle dagli effetti nocivi delle radiazioni ultraviolette, come il cancro della pelle e l’invecchiamento precoce.

Salute dell’apparato gastro-intestinale:le nocciole sono ricche di manganese, un attivatore enzimatico e un catalizzatore per la sintesi di acidi grassi e colesterolo.

Contiene meno carboidrati rispetto al tradizionale “biscotto” messo alla base di questo dessert e si rivela naturalmente senza glutine e senza lattosio. In pratica, la nostra cheesecake per la dieta chetogenica (per la precisione è una cheesecake al limone, mirtilli e lamponi!) è una golosa soluzione per molte persone. È digeribile e gustosa, nutriente ed energetica! Dunque, non sottovalutatela e preparatela in qualunque occasione… Non ve ne pentirete!

Ingredienti per 6 persone

per la base:

  • 150 gr. di farina di nocciole,
  • 155 gr. di granella di nocciole,
  • 160 gr. di burro chiarificato,
  • 50 gr. di Stevia Misura (sostituiscono circa 90/100 g di zucchero)

per la crema:

  • 750 gr. di Formaggio cremoso Senza Lattosio
  • 6 uova
  • 3 limoni
  • 90 gr. di Stevia (sostituiscono circa 180 g di zucchero)

per la decorazione:

  • zeste di lime
  • lamponi
  • mirtilli

Preparazione

Sciogli il burro in un pentolino a fiamma bassa. Trasferite in una bacinella la farina e la granella di nocciole. Aggiungete il burro fuso e la Stevia. Mescolate con una spatola per amalgamare insieme tutti gli ingredienti. Spremete i limoni e filtrate il succo.

Rivestite una tortieraa cerniera (da 20/2 ametro) con carta forno. Stendete il composto nella tortiera. Trasferite in frigo per circa 30 minuti, in modo da far indurire il composto.

Mettete in una bacinella il formaggio cremoso senza lattosio e aggiungeteci la Stevia, le uova e il succo di limone. Mescolate gli ingredienti utilizzando una frusta, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Estraete la tortiera dal frigo e trasferite la crema sulla base di nocciole. Livellate con un cucchiaio la superficie.

Fate cuocere la cheesecake nel forno già caldo a 175°C per circa 45 minuti. Estraete dal forno e fate raffreddare.

Decorate la cheesecake distribuendo sulla superficie dei lamponi e mirtilli freschi ed ultimate con dello zest di lime.

Conservate la cheesecake in frigo.

5/5 (48 Recensioni)
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4 commenti su “Una golosa cheesecake per la dieta chetogenica

  • Lun 1 Mar 2021 | Miriam ha detto:

    Ho provato la cheesecake keto… purtroppo un sapore disgustoso…. ho seguito alla lettera la ricetta sono rimasta molto delusa l ho trovata troppo unta di burro la base che oltretutto secondo il mio parere rimane troppo friabile come se non legasse e dal sapore troppo dolciastro con retrogusto amarognolo, la crema ben compatta ma dal sapore troppo troppo acido e dolciastro probabilmente troppa stevia… nell insieme un sapore nauseabondo … nono rimasta estremamente delusa anche perché era per il compleanno di mio figlio…… mai più proverò questo tipo di ricette…

    • Lun 1 Mar 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Miriam è proprio un punto di vista. E’ stata preparata appositamente per un seminario fatto su questo argomento. Erano presenti 40 persone che hanno assaggiato questa cheesecake e non hanno avanzato nemmeno le briciole. Mi spiace che la sua esperienza sia stata negativa

  • Sab 20 Mar 2021 | Stefania ha detto:

    Fantastica! Seguito tutto alla lettera ed era favolosa.. ho solo aggiunto sopra cioccolato fondente 70% con panna non zuccherata come ‘topping’

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


30-08-2014
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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