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Sformato di riso venere, un piatto ricco di sapori

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Sformato di riso venere
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 20 min
cottura
Cottura: 02 ore 15 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (4 Recensioni)

Pensa a un’occasione in cui vorresti davvero impressionare: potrebbe essere una cena elegante con gli amici, un pranzo di famiglia o persino un evento speciale come un compleanno. Il riso Venere da solo è già impressionante, ma immagina di elevare il suo potenziale in un piatto che unisce varie texture e sapori: lo sformato di riso Venere.

Questo piatto meraviglioso è un perfetto connubio tra l’eleganza e la bontà del riso Venere e la freschezza delle verdure, il tutto legato da una delicata miscela di uova e formaggio grattugiato. Non è solo un piatto da servire, è un’esperienza da condividere. E la bellezza dello sformato è che, nonostante la sua complessità di sapori e la sua ricchezza nutrizionale, è incredibilmente versatile.

Immaginate di portare questo piatto alla vostra prossima cena estiva all’aperto. Mentre il sole tramonta, gli ospiti si delizieranno non solo con il suo sapore, ma anche con il modo in cui il colore del riso si accende alla luce delle candele. O premuroso di servirlo durante un pranzo invernale, dove il suo calore e la sua ricchezza possono fornire un conforto benvenuto contro il freddo esterno.

Quindi, la prossima volta che cercate un piatto che possa essere al centro dell’attenzione in qualsiasi occasione, pensate allo sformato di riso Venere. Con la sua combinazione di estetica raffinata e nutrizione di alta qualità, è davvero un piatto che promette di essere tanto gustoso quanto memorabile.

Ricetta sformato di riso venere

Preparazione sformato di riso venere

Per la preparazione dello sformato di riso venere iniziate eliminando i filamenti e il grasso dai petti di pollo, poi salateli e trasferiteli in un sacchetto da cottura aggiungendo qualche foglia di basilico e la scorza di limone.

Ora applicate il condizionamento sottovuoto e cuocete in bagno termostatato a 62 gradi per 2 ore. Trascorso questo lasso di tempo, fate raffreddare e tagliate a dadini.

Intanto mettete a bollire due uova per 9 minuti, poi fatele raffreddare, rimuovetene il guscio e tagliatele a spicchi.

Infine, passate alla scamorza facendola a cubetti. Ora versate un po’ di acqua in un pentolino, salatela e lessate i pisellini per circa 15 minuti.

Cuocete il riso in abbondante acqua salata, poi scolatelo, pepatelo e mantecatelo con 30 grammi di burro. Aggiungete al riso il pollo, il prosciutto cotto, i piselli lessati, le uova sode e la scamorza.

Mescolate e amalgamate il tutto per bene. Ungete di burro uno stampo circolare per ciambella, versateci il composto di riso e cuocete in forno per 13 minuti a 180 gradi. Terminata la cottura, sformate ed è pronto per portarlo in tavola.

Possono diventare dei tortini di riso monodose da presentare a un buffet. Basterà versate il composto in terrine singole.

Ingredienti sformato di riso venere

  • 300 gr. di riso venere
  • 100 gr. di petto di pollo
  • scorza di un limone
  • qualche fogliolina di basilico
  • 80 gr. di scamorza consentita
  • 60 gr. di pisellini
  • 150 gr. di prosciutto cotto
  • 2 uova
  • 50 gr. di burro chiarificato
  • q. b. di sale e di pepe.

Sformato di riso venere, un’alternativa al classico risotto

La sformato di riso venere è un primo piatto facile e veloce che reinterpreta il risotto. E’ una preparazione sfiziosa in grado di rompere un po’ gli schemi, grazie agli ingredienti e all’abbondanza di sapori e colori. Gli abbinamenti potrebbero sembrare arditi, ma in realtà si rivelano azzeccati e capaci di aumentare lo spessore organolettico della ricetta. Per quanto concerne la varietà di riso, quella più adatta è il riso venere (detto anche riso nero), che riesce a sopportare cotture prolungate, un po’ come il Carnaroli. Inoltre, si caratterizza per il colore tendente al nero, che certamente aggiunge un tocco di creatività alla preparazione.

Il colore è dovuto alla presenza di alcuni antiossidanti, che impattano positivamente sull’organismo, contrastando i radicali liberi e riducendo il rischio di contrarre il cancro. Un altro ingrediente di fondamentale importanza per questa ricetta è il pollo. Si tratta di una carne digeribile, probabilmente la più amata in assoluto. E’ ricca di nutrienti (in primis proteine e sali minerali) e povera di grassi. In occasione di questa ricetta, consiglio la cottura in bagno termostatato e condizionamento sottovuoto. Si tratta di una cottura a lungo termine e a basse temperature che permette di conservare intatti gusto e nutrienti.

Le caratteristiche del burro chiarificato

La lista degli ingredienti dello timballo di riso venere comprende anche il burro chiarificato. Si tratta di una variante presente anche in Italia, ma poco consumata. Oltralpe e nel resto d’Europa rappresenta invece lo standard, soprattutto nella veste di ingrediente di supporto alla cottura. Infatti, viene utilizzato un po’ come il nostro olio. Il burro chiarificato resiste efficacemente alle elevate temperature, il merito va all’assenza delle caseina, una sostanza che in fase di cottura tende a bruciarsi facilmente.

Sformato di riso venere

L’assenza delle caseina, però, aumenta la quota dei grassi, sicché il burro chiarificato risulta più calorico del burro standard. In realtà si tratta di un falso problema, anche perché le dosi da impiegare sono di norma minime. Per la ricetta dello sformato di riso venere questo tipo di burro è quindi il più indicato. In primis perché resiste al passaggio in forno senza produrre sgradite note organolettiche. In secondo luogo perché il suo sapore è molto più delicato rispetto al burro standard. Tutto ciò rende più cremoso il riso, senza per questo coprirne il sapore.

Gli insospettabili pregi della scamorza

Un altro ingrediente importante per lo sformato di riso nero è la scamorza. Essa viene aggiunta al riso poco prima del passaggio in forno, ciò gli permette di sciogliersi e conferire allo sformato una gradevole morbidezza. La scamorza è uno dei formaggi più adatti per questo genere di preparazione, proprio per la sua consistenza e per la sua scioglievolezza. Tra l’altro, si tratta di un formaggio squisito, in grado di farsi apprezzare da tutti i palati, tanto nella sua versione dolce quanto in quella affumicata. Per questa ricetta, però, consiglio la variante dolce, che reagisce meglio alle elevate temperature.

A differenza di molti altri formaggi della stessa categoria, la scamorza non è troppo calorica. Raramente, infatti, supera le 300 kcal per 100 grammi. In compenso, è ricca di proteine, che rappresentano il 25% della sua struttura. Stesso discorso per i sali minerali, e in particolare il calcio e il fosforo. La presenza di fosforo, in particolare, non è affatto scontata nei prodotti lattiero-caseari, dunque costituisce un punto a favore di questo delizioso formaggio. Di norma, come per tutti i formaggio a pasta filata, la scamorza contiene il lattosio, tuttavia in giro si trovano versioni delattosate altrettanto buone.

Le sorprendenti particolarità del Riso Venere

Il riso Venere è più di un semplice ingrediente per arricchire la tavola; è una varietà di riso che affascina per il suo colore nero intenso e le sue incredibili proprietà nutrizionali. Originario dell’Asia, ma ormai diffuso anche nelle coltivazioni italiane, questo riso ha una storia e un profilo nutrizionale che lo rende unico.

La prima cosa che salta all’occhio è, senza dubbio, il suo colore. Il chicco nero, che vira al porpora durante la cottura, dona un tocco di eleganza e originalità a qualsiasi piatto. Ma non è solo una questione estetica: il colore è anche indicativo delle alte concentrazioni di antocianine, potenti antiossidanti che contribuiscono a proteggere l’organismo da varie malattie.

Il riso Venere non è solo bello da vedere, ma anche molto salutare. È una fonte eccellente di fibre, utile per la digestione e il controllo del peso. Inoltre, è ricco di minerali come ferro e zinco e contiene una buona quantità di proteine ​​vegetali. A differenza del riso bianco, che perde molte delle sue proprietà durante la raffinazione, il riso Venere mantiene intatti tutti i suoi nutrienti grazie alla sua natura integrale.

Dal punto di vista culinario, il riso Venere offre un sapore leggermente nocciolato e una consistenza un po’ più compatta rispetto ad altre tipologie di riso. È perfetto per preparare piatti a base di pesce insalate, ma è altrettanto delizioso in piatti freddi o in combinazione con verdure e legumi. La sua cottura può richiedere dai 30 ai 40 minuti, un tempo leggermente più lungo rispetto ad altre varietà.

Prima di cuocere il riso Venere, è consigliabile sciacquarlo accuratamente per eliminare eventuali impurità. Alcuni chef consigliano anche di tostarlo leggermente in padella prima della cottura, per esaltare il suo sapore nocciolato.

Ricette con riso Venere ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (4 Recensioni)
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