Tortelli di zucca al burro fuso e salvia. Da brivido

Tortelli di zucca al burro fuso
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Oggi vi propongo i tortelli di zucca al burro fuso e salvia che prepara mia suocera quando è in vena. Non sempre possiamo mangiare a casa sia a pranzo che a cena vuoi perchè si è lontani dal posto di lavoro, vuoi perchè il tempo di  pausa non lo permette oppure perchè siamo invitati da amici al ristorante o dobbiamo festeggiare in compagnia qualche festa come puo’ essere il Capodanno o il Natale.

Ma per chi ha problemi di intolleranze al glu­tine, al lattosio o al nichel è un dramma che in molti non capiscono e magari ci prendono in giro…………

Quello che vi posso consigliare è di evitare, se proprio dovete “mangiare fuori casa, paninoteche, bar e fast-food, a meno che non vogliate accontentarvi di un ‘insalata o di un piatto di prosciutto crudo.

Sicuramente meglio dirigere la scelta verso una trattoria o un ristorante del posto, che sicuramente avrà nel menù un piatto che sicuramente vi appagherà e riempirà il vostro stomaco senza fare molti danni: una bistecca ai ferri con verdure al vapore, un po’ di bollito con dei legumi o del pesce con patate a vapore. Insomma anche il locale più scalcagnato sicuramente una soluzione la puo’ trovare.

Mangiare fuori casa , parliamone!

E lo stesso si dica per le mense aziendali dove possiamo trovare sempre frutta fresca, verdure crude, prosciutto crudo,  carne o pesce alla griglia accompagnate da verdure a scelta. Magari non farà proprio al vostro caso ma sarà sempre meglio di prodotti di cui non si conosce la composizione!

Uno degli scogli maggiori quando si hanno problemi di intolleranze lo troviamo con il dessert!!!!! Per essere sicuri meglio vedere se c’è in giro una bella macedonia. I dessert proposti solitamente nei locali sono sempre: crème caramel, mousse al cioccolato, tiramisu, cro­state, profiteroles etc, in pratica tutto quello che è meglio evitare. Tutti, tranne i nichelini, possono compensare con della frutta secca.

Evitate i salumi, che possono contenere glutine e latte, evitate le salse che spesso vengono addensate con fa­rina di frumento,evitate i sorbetti industriali, che contengono tutti glutine … Se proprio non potete farne a meno potete prepararveli e portateli con voi.

Se invece volete festeggiare a casa con amici che hanno problemi di intolleranza al lattosio potete preparare questa ricetta delle feste e oltre che essere buona si presenta bene.

Tortelli di zucca al burro fuso

Tortelli di zucca per tutta la famiglia

Per ottenere un’ottimo risultato dobbiamo fare attenzione alla scelta della zucca che per preparare questa ricetta è fondamentale Mentre la state acquistato dove accertarvi che il prodotto sia fresco, ben maturo e sodo. Per farlo basta che la “colpite” con le nocche della mano e verificate che emetta un suono sordo. Un’altro trucchetto è di guardare attentamente il picciolo che deve essere morbido e ben attaccato alla zucca. La buccia deve essere pulita e non deve avere ammaccature.

Solitamente le dimensioni delle zucche sono enormi, ma pensiamo che la buccia e i semi rappresentano uno scarto del 30-35%. Se non la consumate tutta si può conservare per tutto l’inverno, in un ambiente buio, fresco e asciutto. I vecchi dicono che le zucche andrebbero mangiate entro carnevale.

Quando avanzo la zucca, a la conservo, pulita e tagliata a pezzetti nel congelatore, nei sacchetti appositi pronta per i minestroni. Io ho usato la salvia del mio orto essiccata e tritata, ma potete usare se l’avete a portata di mano della salvia fresca

Questa ricetta dei Tortelli di zucca al burro fuso e salvia è davvero un piatto che fa venire la pelle d’oca. In famiglia li adorano e val la pena di provare.

Ed ecco la ricetta dei Tortelli di zucca al burro fuso

Ingredienti per 4/6 persone

  • 400 gr. di farina
  • 4 uova
  • sale

per il ripieno:

  • 1 kg di zucca
  • 1 cucchiaio di mostarda
  • 150 gr. di amaretti
  • 120 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi
  • un pizzico di noce moscata
  • q.b. sale e pepe

per il condimento:

  • 40 gr. di burro chiarificato
  • 1 cucchiaio di salvia essiccata
  • 50 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi

Preparazione

Mondate la zucca, togliete la buccia e i semi, tagliatela a pezzettoni e cuocetela in forno a 160 gradi per 15 minuti circa. La polpa deve diventare tenera. Lasciatela intipiedire e passatela al passaverdura. In una ciotola  disponete la purea ottenuta, unite gli amaretti tritati finissimi, la mostarda sminuzzata, il parmigiano, la noce moscata,il  sale, il pepe  e lavorate il composto fino a ottenere un ripieno ben asciutto e lasciatelo riposare.

Nel frattempo preparate la sfoglia versando sulla spianatoia la farina a fontana e aggiungete nel centro le uova e un pizzico di sale. Lavorate l’impasto fino a quando lo sentite morbido ed elastico; lasciatelo riposare per circa 30 minuti avvolto nella pellicola e dopodiché stendetelo sottilmente con un mattarello,cercando di fare 2 sfoglie di uguale dimensione.

Ora potete cominciare a preparare i tortelli aiutandovi con un cucchiaio, disponete su una delle 2 sfoglie delle palline di ripieno della dimensione di una noce e a distanza di qualche centimetro l’una dall’altra.

Stendete a seconda sfoglia e fate aderire bene le due parti e con una rotella dentata, ritagliate i vostri tortelli. Lasciateli riposare per almeno un’ora sulla spianatoia infarinata cosi che non si attacchino.

Cuocerli per 5 minuti in acqua salata e saltarli in padella con burro, parmigiano,salvia

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


31-12-2013
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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