Tortelli di Parma al sugo, piatto semplice e rustico

anolini di parma al sugo
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Tortelli di Parma al sugo, semplicità e tradizione a tavola

Oggi vi presento una deliziosa ricetta della tradizione emiliana, gli tortelli di Parma al sugo. Si tratta di un piatto semplice, che regala sapori rustici, apprezzabili da tutti i palati. La ricetta non pone in essere difficoltà di sorta, sebbene preveda la realizzazione della pasta fresca a mano.

L’impasto consta di soli due ingredienti, ossia le uova e la farina di tipo doppio zero, che figura tra le più efficaci per la preparazione di una pasta fresca con ripieno. Per quanto concerne la quantità, 400 grammi dovrebbero bastare per 6 persone. Il ripieno è altrettanto semplice e non comprende la carne, dunque può essere considerato “leggero”.

Il condimento, invece, è un “semplice” sugo al pomodoro. I tortelli con il pomodoro sono una ricetta deliziosa e da non sottovalutare, un giusto tributo a Parma Capitale della Cultura 2021, un modo per testimoniare un legame strettissimo con il territorio e la tradizione locale.

Un ripieno light ma gustoso

Uno dei punti di forza di questi tortelli di Parma al sugo risiede nel ripieno. La carne, infatti, viene sostituita da ingredienti più leggeri ma ugualmente nutrienti, nonché forti di un buon impatto organolettico. Per la precisione, il ripieno è composto da pangrattato, formaggio grattugiato, uova, brodo e noce moscata.

La presenza di quest’ultimo ingrediente potrebbe far storcere il naso ai puristi della cucina italiana, d’altronde i primi piatti nostrani raramente abbondano di spezie. In questo caso, però, la noce moscata aggiunge aroma senza coprire gli altri ingredienti, a patto di non abusarne.

anolini di parma al sugo

Per quanto concerne il formaggio grattugiato, invece, è d’obbligo l’uso del Parmigiano Reggiano, d’altronde stiamo parlando di una ricetta della cucina parmense. A tal proposito, vi consiglio di utilizzare il Parmigiano stagionato 36 mesi, che per consistenza si abbina alla perfezione con il pangrattato.

Il Parmigiano Reggiano non è solo buono e versatile, ma è anche salutare. Certo è abbastanza calorico e contiene molto sale, ma basta non abusarne per godere a pieno dei suoi pregi.

Il più rilevante è l’abbondanza di proteine, rara per qualsiasi altro genere di alimenti, sia vegetale che animale. Abbondanti sono anche le concentrazioni di vitamine, e in particolare di vitamina D, che giova al sistema immunitario. Stesso discorso per i sali minerali, come ad esempio il calcio.

Quale condimento utilizzare per questi tortelli?

Un altro pregio di questi tortelli di Parma al sugo di pomodoro è la loro semplicità. Il consiglio è di utilizzare il concentrato di pomodoro, che dona una grana più uniforme, resa ancora più omogenea dal passaggio finale nel frullatore ad immersione.

Inoltre, per ottenere una salsa organoletticamente perfetta, occorre fare attenzione alla cottura. Infatti, rispetto al sugo di pomodori pelati, il concentrato richiede tempistiche più strette. Nessuno impedisce di utilizzare il sugo di pomodoro fresco o preparato con la passata di pomodoro.

Di base sono sufficienti appena cinque minuti. Discorso simile per il soffritto che sta alla base della salsa, che richiede meno tempo in quanto il “grasso aggiunto” è dato non dall’olio, ma dal burro.

E’ una pasta ripiena squisita che delizierà i vostri ospiti. Fatta in casa è più buona e vi darà una gran soddisfazione!

Ecco la ricetta degli tortelli di Parma al sugo:

Ingredienti per 6 persone:

Per la pasta:

  • 400 gr. di farina 00,
  • 4 uova,
  • un pizzico di sale.

Per il ripieno:

  • 200 gr. di Parmigiano Reggiano 36 mesi grattugiato,
  • 100 gr. di pane grattugiato,
  • un pizzico di noce moscata,
  • 3 uova,
  • q. b. di brodo,
  • q. b. di sale e di pepe.

Per il sugo di pomodoro:

  • 1 cipolla bianca,
  • 70 gr. di concentrato di pomodoro,
  • 30 gr. di burro chiarificato,
  • 1 cucchiaino di zucchero,
  • alcune foglie di basilico fresche,
  • q. b. di acqua.

Per servire:

  • 100 gr. di Parmigiano Reggiano 36 mesi.

Preparazione:

Per preparare i tortelli di Parma al sugo iniziate mescolando la farina e le uova fino ad avere un composto liscio e uniforme. Poi formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare per un’ora o più. Ora procedete con il ripieno.

Unite il Parmigiano grattugiato, il pangrattato e mescolate con cura fino ad amalgamare gli ingredienti. Poi unite le uova, la noce moscata e continuate a mescolare. A questo punto integrate, poco per volta, il brodo. Regolate con un po’ di sale, un po’ di pepe e date un’ultima mescolata per ricavare un composto omogeneo.

Preparate il sugo di pomodoro. In una casseruola fate soffriggere la cipolla con il burro per alcuni minuti e aggiungete il concentrato di pomodoro, allungate con due mestoli di acqua e mescolate bene e unite lo zucchero e le foglioline di basilico lavate e spezzettate. Aggiustate di sale e cuocete a fuoco basso per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Ora prendete la pasta, stendetela fino ad avere uno spessore di 2 millimetri, ritagliate i tortelli e mettete dei mucchietti di ripieno distanziati tra loro.

Poi applicate un altro strato di pasta e formate i tortelli. Intanto occupatevi del sugo, tritate la cipolla e soffriggetela a fiamma bassa in una pentola con il burro, dovrebbero bastare 5 minuti. Unite il concentrato di pomodoro, un po’ di acqua e cuocete per altri 5 minuti a fiamma medio-bassa.

Infine regolate di sale e frullate con il minipimer. Concludete lessando i tortelli in acqua per 15 minuti, poi scolateli e aggiungete il sugo. Applicate sopra una bella sventagliata di Parmigiano grattugiato e servite il piatto caldo.

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01-09-2021
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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