Vivacità ai piatti con la polvere di zucca

Polvere di zucca

Polvere di zucca gialla: evviva il colore a tavola! La polvere di zucca  è una grande sorpresa per tutti gli amanti di questo simpatico e super salutare ortaggio. Pratica e comodissima da utilizzare, essa conferisce, a ben vedere, un tocco di originalità a tutti i piatti in cui viene aggiunta, ma anche di grande salute, visto e considerato il notevole apporto di vitamine in essa presenti, anche in piccole quantità.

Le proprietà terapeutiche della zucca gialla sono note sin dalle epoche più remote: essa non poteva mancare nelle cantine delle nostre nonne per via del pregio di conservarsi a lungo. La spessa buccia che riveste questi singolari ortaggi, infatti, consente loro di essere mantenute nel tempo per poi essere utilizzate all’occasione giusta.

L’ingrediente sano, pratico dal grande valore nutrizionale

Frittelle, primi piatti, pizza: oggi si fa davvero tutto con la zucca, ortaggio questo profondamente rivalutato e presente oggi, nei nostri supermercati, un po’ ovunque. Unica pecca la difficoltà a ripulirla della buccia, che è molto dura. Da tenere in conto anche la difficoltà a mantenere in casa zucche intere che, le famiglie di oggi, poco numerose, non riuscirebbero di certo a consumare.

polvere di zucca

La polvere di zucca  è la soluzione ideale per ovviare a questi svantaggi: ricavata appunto da questo prezioso dono di madre natura, essa ne racchiude tutte le straordinarie proprietà ed è eccellente per accompagnare qualsiasi pietanza, anche bruschette, oltre che primi, contorni e secondi.

Se la zucca gialla è stata conosciuta e coltivata, in varietà diverse, addirittura dai popoli più antichi, tra cui Arabi e i Greci, Egizi e Romani, un motivo di certo ci sarà: la ragione è da ricondurre alle sue proprietà antitumorali, in particolare a beneficio della pelle e degli occhi. Tutto merito della vitamina A che in questo ortaggio abbonda.

Bagaglio di nutrienti di apprezzabile valore, la zucca gialla, con il suo colore acceso e vivo, rende delicata ed elegante ogni pietanza, è leggera, gustosa, e davvero è in grado di attirare l’attenzione e risvegliare la curiosità dei commensali.

La polvere di zucca  ben si abbina con la pasta, è qui che un suo gusto e la sua corposità trionfano, visto che la pasta, per sua natura, non ha un sapore predominante. Ogni primo, infatti, necessita di qualche ingrediente dal sapore più accentuato che, unito al suo sughetto, possa conferire, se possibile, anche consistenza

Ed ecco la ricetta della polvere di zucca

Ingredienti:

1/ 4 di una zucca di medie dimensioni al netto degli scarti /buccia, filamenti e semi

Preparazione:

Affettate sottilmente la zucca con un coltello affilato o con una mandolina, dopo averla ben lavata ed asciugata (più sottili sono meglio è).

Ricoprite il vassoio dell’essiccatore con un foglio di carta forno ed adagiatevi tutte le fettine di zucca, evitando di sovrapporle una sull’altra.

Iniziate il processo di essiccazione usando il programma del vostro essiccatore specifico per verdure (leggete bene il manuale in dotazione).

Una volta che le fettine di zucca saranno ben croccanti ed essiccate alla perfezione, spezzettatele grossolanamente e mettetele in un frullatore potente, in modo da polverizzarle, azionando le lame a scatti per non surriscaldare troppo il tutto.

Versate la polvere ottenuta su un piatto, distribuitela bene e lasciate asciugare ancora per almeno 4/5 ore.
Mettete la polvere di zucca dentro ad un vasetto di vetro con tappo ermetico ed utilizzatela per tutti gli usi in cucina.

Si conserva alcuni mesi in luogo fresco e non umido (la dispensa di casa va benissimo).

E’ possibile anche essiccare le fettine di zucca in forno, adagiandole su una leccarda ricoperta di carta forno e cuocendo lentamente a 50° per alcune ore (verificate quando raggiungono la consistenza perfetta, cioè diventano belle croccanti ed asciutte): a questo punto son pronte per essere polverizzate.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


05-11-2012
Scritto da: Tiziana Colombo
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