Radicchio ai ferri con salsa alle cipolle di Tropea

Radicchio ai ferri con salsa

Radicchio ai ferri con salsa alle cipolle di Tropea. Il radicchio fa parte della famiglia delle cicorie, infatti viene chiamato anche cicoria rossa. Non è solo una semplice insalata, è una vera miniera di ottime sostanze nutritive. La sua stagione è l’autunno e il colore ricorda appunto il rosso delle foglie autunnali.

Possiamo suddividere tutti i radicchi in due categorie in base al periodo di raccolta: il radicchio precoce che si raccoglie da ottobre a novembre e quello tardivo che si raccoglie da dicembre a febbraio. In base al colore il radicchio si suddivide in rosso, bianco e variegato. Il sapore del radicchio è molto amarognolo e forte , dà una nota particolare alle insalate oltre a renderle allegre e colorate. La cosa più importante, però, sono le sostanze che contengono.

I sali minerali sono molto abbondanti: sodio, ferro, magnesio, potassio, fosforo, manganese, rame, calcio. Non dimentichiamo le vitamine, A, B, D, K, presenti in abbondanza e gli aminoacidi, mentre lipidi e protidi sono presenti in quantità molto limitate. Per le sostanze contenute, il radicchio ha ottime proprietà tonificanti, depurative per il fegato, lassative e diuretiche.

Radicchio ai ferri con salsa

Le sostanze amare contenute stimolano l’appetito se il radicchio viene mangiato come antipasto, per cui è indicato nell’inappetenza per stimolare l’appetito. Le calorie apportate sono davvero poche, essendo costituito per oltre il 90 % da acqua, sono circa 14 ogni 100, quindi è particolarmente indicato nelle diete dimagranti.

Esistono diverse qualità di radicchio. Il cespo del radicchio di Treviso ha le foglie lunghe e rosse e il sapore decisamente amarognolo, mentre quello di Castelfranco ha le foglie panna screziate di rosso, la forma di una rosa e il sapore decisamente meno amaro. Il radicchio di Chioggia e quello di Verona hanno invece le foglie rosse chiuse in un cespo tondeggiante. Il radicchio si presta a molteplici preparazioni in cucina, a crudo in insalata, grigliato come antipasto o contorno, come condimento di pasta e risotti, nei ripieni di pasta fresca.

Di certo la fantasia ci può suggerire tantissimi altri modi per utilizzare il radicchio.

Il Radicchio ai ferri con salsa alle cipolle di Tropea è ottimo contorno degli arrosti di carne o con i for­maggi piccanti.

Ed ecco la ricetta del Radicchio ai ferri con salsa alle cipolle di Tropea

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 cespi di radicchio di Treviso
  • 150 g di pane raffermo senza glutine
  • 40 g di noci
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 cipolle rosse di Tropea
  • succo filtrato di 1 limone
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di aceto di vino rosso
  • 15 g di miele di castagno
  • 35 g di olio extravergine
  • sale e pepe

Preparazione

Mettete nel frullatore il pane raffermo, le noci, gli aghi di rosmarino, 10 g di olio e gli spicchi d’aglio sbucciati; tritiamo il più finemente possibile e versate il compo­sto ottenuto su un vassoio.

Preparate una marinatura con il suc­co di un limone, 10 g di olio, sale e pe­pe. Mondate, lavate e sgocciolate il radicchio, tagliatelo a metà per il lungo, spennellatelo generosamente con la marinatura e passatelo nel trito misto, premendo il radicchio con le ma­ni, per fare aderire il più possibile la pa­natura alla verdura.

Prepariamo ora la salsa: sbucciate le ci­polle e affettatele a velo con una mandolina; scaldate l’olio rimasto in un tegame, aggiungete le cipolle, fatele rosolare dolce­mente per 5 minuti, aggiungete l’aceto di vino, fate sfumare un poco, sa­late e pepate, aggiungete il miele e fate caramellare altri 5 minuti, me­scolando spesso.

Versate per ultimo l’aceto balsamico, mescolate velocemente ancora, spegnete il fuoco e frullate la salsina mentre è ancora calda.

Scaldiamo una griglia, preferibilmente di ghisa, e facciamo arrostire i cespi di radicchio per 2-3 minuti da ciascun lato. Serviamo la verdura croccante calda con la salsa alle cipolle e aceto balsamico.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


26-05-2013
Scritto da: Tiziana Colombo
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