Zuppa di gamberi

Tempo di preparazione:

Dicono che chi mangia pesce riduce le probabilità di morire d’infar­to. Basta guardare al popolo degli eschimesi che non si ammala mai di malattie dell’apparato cardiovascolare.

Ma a dimostrarlo è anche uno studio condotto da alcu­ni ricercatori di Boston su oltre 20.000 soggetti di età compresa tra i 40 e gli 84 anni. In coloro che hanno consumato pesce regolarmente almeno una volta alla settimana, il rischio di attacco cardiaco mortale è dimi­nuito del 50% rispetto a coloro che hanno dichiarato di mangiare pesce meno di una volta al mese.

A rendere il pesce così prezioso per l’apparato cardio­circolatorio sono gli acidi grassi Omega- 3 (acido alfa­linolenico) contenuti nella carne del pesce e nell’olio che se ne ricava. Queste sostanze sono presenti anche in alcune piante e, in misura minore, in pollo, tacchino e uova. A detenere il primato degli Omega- 3 sono, però, i pesci grassi del Nord come il salmone, il mer­luzzo e le aringhe. Questi pesci, infatti, per proteggersi dalle rigide temperature del mare artico aumentano la quantità di grassi presenti nella loro carne.

Ed è pro­prio in questi grassi protettivi che si trovano gli Omega- 3 sintetizzati dal plancton marino di cui i pesci si nutrono. Questi acidi grassi, che possono essere introdotti soltanto con l’alimentazione poiché noi non siamo in grado di sintetizzarli da soli, agiscono nel nostro organismo come potenti antinfiammatori soprattutto sul sistema cardiovascolare prevenendo la formazione di trombi e di emboli.

Non solo: gli Omega- 3 contrastano anche l’arteriosclerosi, l’iperten­sione e l’artrite reumatoide. Sembra inoltre che favori­scano lo sviluppo del sistema nervoso e delle capacità visive nel feto e nel neonato. Durante la gravidanza, se assimilati dalla donna, vengono immagazzinati nel tessuto adiposo e successivamente forniti al feto attra­verso la placenta specie durante il terzo trimestre. Recentemente, hanno conquistato un ruolo fonda­mentale nell’alimentazione dei più convinti salutisti anche gli Omega-6 (acido linoleico) che, insieme agli Omega- 3, svolgerebbero un importante ruolo protetti­vo sul sistema nervoso.

È fondamentale, però, che ci sia equilibrio nell’assun­zione di queste due sostanze perché se il rapporto è sbilanciato a favore del primo si incrementa la sintesi di sostanze infiammatorie che possono danneggiare le cellule nervose.

Purtroppo, sembra che la nostra ali­mentazione, senza che neppure ce ne rendiamo conto, sia troppo ricca di acidi grassi Omega-6 e scarseggi, invece, di Omega- 3. Uno squilibrio dovuto alle tecniche di produzione agro-alimentare che modificano la natu­rale composizione dei principi nutritivi degli alimenti e anche dei mangimi degli allevamenti.

Lungi dal pensare che possa farci bene, questa abbondanza di Omega-6 può, invece, provocare vari danni agli organi vitali come cuore, fegato, cervello, reni e polmoni. Per questo è meglio tentare di limitarne le dosi, scegliendo cibi senza alterazioni e nei quali ci siano le quantità natu­rali di Omega-6 senza alcuna forzatura artificiale.

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di gamberi
  • 250 cl di panna liquida vegetale
  • 60 gr. di burro chiarificato
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 lt. di brodo di pesce
  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • sale e pepe
  • olio evo

Preparazione:

Preparare un litro circa di brodo di pesce e se potete farlo potete considerare di usare  il dado di pesce per far prima, ma io consiglio  il fumetto di pesce, ideale per questo piatto.

Lavate i gamberi e asciugateli con della carta assorbente. In una padella fate scaldare dell’olio lo spicchio d’aglio, che toglierete quando diventa dorato. Poi versate nella pentola i gamberi e fateli rosolare per circa 5 minuti, con un cucchiaio di vino bianco secco.

Togliete i gamberi, metteteli da parte, aggiungi all’olio il burro. Poi mettete la farina e lasciatela tostare per qualche minuto, a questo punto aggiungete il brodo di pesce e il vino bianco. Portate ad ebollizione e mescolate in continuazione per un 20 minuti circa.

Tenendo da parte alcuni gamberi per la decorazione e frullate i restanti gamberi con il prezzemolo. Unite la panna all’emulsione di gamberi, aggiungete il composto al brodo e fate cuocere fino a quando il tutto non ricomincia a bollire.

Poi lasciate intiepidire prima di impattare e guarnite con i gamberi che avete tenuto da parte prima e un po’ di prezzemolo tritato.

Condividi!

Un commento a “Zuppa di gamberi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *