Vellutata di patate e porri e gambero al whisky

Vellutata di patate e porri
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Vellutata di patate e porri, gambero al whisky e castagne sbriciolate

Quale migliore ricetta della vellutata di patate e porri, gambero al whisky e castagne sbriciolate, per celebrare al meglio il giorno dell’Epifania? Stupire i propri ospiti con un primo piatto delicato, dal sapore vincente, e dalla scioglievole scioglievolezza, con la preparazione di oggi non solo è possibile, ma è anche facile e divertente. Patate, porri, gambero al whisky e castagne sbriciolate: quanti ingredienti buoni, senza glutine e senza lattosio, che vi faranno sentire liberi di fare il bis!

Patate, buon indice di sazietà per questi tuberi

Nella mia ricetta della vellutata di patate e porri, gambero al whisky e castagne sbriciolate, un altro grande protagonista è rappresentato proprio dalle patate, tuberi derivati dalla specie Solanum tuberosum. Alleate della nostra salute e grandi sostenitrici del nostro benessere, le patate apportano la vitamina C, che limita i danni causati dai radicali liberi, e il potassio, che è un valido nemico dell’ipertensione.

In più, le patate sono alimenti energetici e disinfiammanti dell’apparato digerente. Ricche di carboidrati complessi, sono efficaci per i diabetici e danno anche un forte senso di sazietà; perciò aiutano a controllare la fame e a perdere peso, non poco no? Un ingrediente davvero versatile, buono, che piace a tutti, non pensate?

Vellutata di patate e porri

 Porri,  molto versatili in cucina sono alleati dell’organismo

I porri, cugini di aglio e cipolle, hanno un sapore delicato e molto appetibile; versatile in cucina, il porro ha proprietà diuretiche, lassative, vitaminizzanti ed è un alimento disintossicante e idratante. Inoltre, il porro è un ottimo alleato del sistema cardiovascolare e circolatorio, poiché contribuisce a distruggere il colesterolo cattivo che ostruisce vene e arterie.

Simile per proprietà e benefici alla cipolla, contiene più calcio, ferro, fibre, proteine e vitamine, in particolare la vitamina C. Presenti anche le vitamine A, K, E. I porri sono alleati delle cellule e del processo di rinnovamento che le interessa; alleati del sistema immunitario, difendono l’organismo da funghi e batteri.

Infine, si possono definire anche alleati del fegato, per le proprietà depurative, e della funzionalità intestinale e della vescica. Quanti benefici! Non ci resta che scoprire come impiegarle nella ricetta della vellutata di patate e porri, gambero al whisky e castagne sbriciolate.

Ed ecco la ricetta della vellutata di patate e porri

Ingredienti per 4 ciotoline da consommè:

  • 4 patate grandi, a pasta bianca
  • 1 porro grosso
  • 1 litro di brodo vegetale leggero
  • 3 foglie di salvia più qualcuna per decorare il piatto
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b di sale e pepe nero
  • una grattatina di noce moscata
  • 3 cucchiai di yogurt greco senza lattosio
  • 6-7 castagne lessate e sgusciate
  • 12 mazzancolle sgusciate
  • un goccio di whisky consentito

Preparazione

Per preparare la vellutata di patate e porri, gambero al whisky e castagne sbriciolate, occorre per prima cosa mettere un filo d’olio extra vergine di oliva in una casseruola dal fondo spesso e far rosolare il porro tagliato a rondelle sottili, bagnandolo con un goccio di brodo per non farlo troppo imbiondire;

Aggiungete le patate pelate e lavate, e poi fatte a dadini piccoli di circa 3 cm di lato.
Rosolate il tutto qualche minuto a fiamma vivace, regolando di sale e pepe, poi unite le foglie di salvia ben pulite e private del gambo, una grattatina di noce moscata, e il restante brodo bollente.

Fate cuocere col coperchio per circa una mezz’ora, mescolando ogni tanto, poi controllate se necessario eventualmente aggiungete ancora sale e pepe.

Mentre la vellutata cuoce, in una padella antiaderente fate saltare per qualche minuto le mazzancolle con un filo d’olio, sfumate con un goccio di whisky e fate evaporare l’alcool a fiamma vivace (attenzione a non fiammeggiare!), spegnete e mettete da parte.

Una volta cotte le patate, col frullatore a immersione frullate il tutto ottenendo una bella crema morbida; aggiungeteci lo yogurt greco e amalgamate bene.

Distribuite la vellutata in 4 tazze da consommè, adagiandoci sopra 3 mazzancolle, un filo d’olio a crudo, una fogliolina di salvia fresca e qualche castagna sbriciolata.
Servite la vellutata caldissima, accompagnandola a piacere con qualche crostino di pane tostato.

Buon appetito!

5/5 (3 Recensioni)

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1 commento su “Vellutata di patate e porri e gambero al whisky

  • Mar 9 Ott 2012 | Ely ha detto:

    Io questa la mangerei tutti i giorni, altrochè una volta al mese :D Che delizia, i miei complimenti cara! Buona giornata!

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02-01-2012
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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