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Vellutata alle zucchine patissone , carezza al palato

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Vellutata alle zucchine patissone
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 10 min
cottura
Cottura: 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.9/5 (8 Recensioni)

Una carezza vellutata per il nostro palato

Le vellutate sono una pietanza chic, elegante e nutriente. Senza troppi fronzoli, in maniera semplice e veloce, sono piatti in grado di sprigionare un sapore ricchissimo. Quest’oggi, dopo tante possibili abbinate, abbiamo deciso di preparare un piatto con un’unica vera protagonista: la zucca patissone. La zucchina patissone, dalla caratteristica forma schiacciata a disco, viene talvolta chiamata anche zucchina patissone ed è una varietà meno nota ma dalle caratteristiche straordinarie.

Oltre ad avere una forma che si presta particolarmente bene ai ripieni ed alle cotture in forno, il sapore di questa zucca è intenso e peculiare. Quale modo migliore per valorizzare un ingrediente così pregiato se non una bella vellutata? In particolare oggi parliamo di una vellutata alle zucchine patissone. La nostra attenzione è ovviamente sempre riposta sul benessere oltre che sul gusto. Se avete un’intolleranza al lattosio o al glutine con questa ricetta potrete andare comunque sul sicuro.

Ricetta vellutata alle zucchine patissone

Preparazione vellutata alle zucchine patissone

Lessate le zucchine patissone per circa 10 minuti in abbondante acqua poi scolate e mettetele in una coppa. Versate sulle zucchine un bicchiere di latte ed aggiungete un cucchiaio di farina ed un pizzico di sale. Frullate il tutto con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema priva di grumi.

Impiattate la vellutata, decorando e profumando con della maggiorana. In accompagnamento, potrete aggiungere dei crostini di pane tostato. Vi consiglio di mangiarla tiepida

Ingredienti vellutata alle zucchine patissone

  • 8 zucchine patissone
  • 1 bicchiere di latte intero consentito
  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • qualche fogliolina di maggiorana
  • q. b. di sale

Un primo light per scaldarci e nutrirci

Un primo piatto leggero e nutriente per riscaldare il corpo e deliziare il palato. Anche durante una cena formale, magari in compagnia di colleghi di lavoro, la vellutata alle zucchine patissone si rivela una scelta davvero azzeccata. La sua semplicità ed eleganza la rendono un piatto di gran classe che si adatta perfettamente a diverse occasioni. Tuttavia, ciò che la distingue è la sua incredibile bontà unita alle proprietà nutrizionali delle zucchine patissone.

I commensali potrebbero sentire un sapore familiare, ma potrebbero avere difficoltà a identificare immediatamente l’ingrediente principale. Sarà un vero piacere spiegare loro di cosa si tratta e condividere la sorprendente varietà di gusti che stanno per scoprire. Spesso, al secondo assaggio, le espressioni sorprese si trasformano in un sincero compiacimento.

La vellutata alle zucchine patissone non è solo deliziosa, ma è anche una scelta nutriente che può essere gustata sia calda che tiepida, a seconda delle preferenze personali. La sua versatilità e il suo sapore ricercato la rendono un piatto ideale per deliziare i palati più esigenti e offrire un’esperienza culinaria indimenticabile.

Un focus sulle zucchine patisson o zucchine patissone

Le zucchine patisson, conosciute anche come zucchine bianche o patisson bianchi, sono una varietà unica di zucchine con una forma distintiva a disco o a forma di piccola torta. Queste zucchine sono conosciute per il loro aspetto affascinante e il loro sapore delicato. Ecco cosa sono e come possono essere utilizzati in cucina:

Cos’è la zucchina patisson? La zucchina patisson è una varietà di zucchina che si distingue per la sua forma piatta e rotonda, spesso con bordi leggermente arricciati. Sono disponibili in diverse tonalità di colore, tra cui bianco, crema, giallo e verde chiaro. Le zucchine patisson sono conosciute per il loro sapore delicato e la loro consistenza tenera.

Come utilizzare le zucchine patisson in cucina:

  • Taglio a fette o cubetti: Puoi tagliare le zucchine patisson a fette oa cubetti e cucinarle in padella con olio d’oliva e spezie. Sono ottime saltate con aglio, prezzemolo e un pizzico di pepe nero.
  • Grigliatura: La zucchina patisson può essere grigliata intera o a fette per ottenere un sapore affumicato e un aspetto attraente. Spennellalele con olio d’oliva e grigliale fino a quando diventano teneri e leggermente dorati.
  • Ripieni: La loro forma piatta le rende ideali per essere usate come base per ripieni. Puoi riempirle con un misto di carne macinata, riso, erbe aromatiche e formaggio, quindi cuocerle al forno fino a quando sono cotte.
  • Insalata: Aggiungi fette o cubetti di zucchine patisson alle tue insalate per dare una dimensione unica e una croccantezza piacevole.
  • Zuppe: Le zucchine patisson possono essere aggiunte a zuppe e minestre per dare una dolcezza extra e una consistenza cremosa quando vengono cotte.
  • Contorno: Sono un contorno delizioso quando vengono cotti al vapore e conditi con un po’ di burro ed erbe aromatiche fresche.
  • Conservazione: Se hai un surplus di zucchine patisson, puoi conservarle sott’aceto o sott’olio per prolungarne la durata e gustarle durante l’anno.

Le zucchine patisson sono un’aggiunta interessante e deliziosa alla cucina e offrono molte opzioni creative per preparare piatti gustosi. Sperimenta con queste zucchine insolite e scoprirai nuove dimensioni di sapore nella tua cucina

Un latte senza lattosio con la vellutata alle zucchine patissone

Garanzia di leggerezza e qualità, per questa nostra vellutata alle zucchine patissone è la scelta di un latte senza lattosio tutt’altro che casuale. Parliamo del latte Accadì della Granarolo che con solo l’1% di grassi ci aiuta a debellare completamente il problema del lattosio. Lo zucchero naturale del latte (il lattosio appunto) viene scisso in due zuccheri più facilmente assimilabili, glucosio e galattosio. Con questo “trucchetto” della chimica, Granarolo ha preparato tutta una linea di prodotti alimentari pensati proprio per le intolleranze al lattosio.

Soluzioni concrete che ci rendono possibili molte più ricette senza lattosio. Una vera manna per chi ha problemi nel digerire il lattosio ma non vuole rinunciare alla buona cucina. Panna, latte, mozzarella, mascarpone, tutto è più digeribile grazie ad Accadì, ecco perché ci assicuriamo di averne sempre ampie scorte a casa.

Differenze fra crema e vellutata:

Crema e vellutata sono due tipi di zuppe o creme culinarie che condividono alcune somiglianze ma presentano differenze significative nel loro aspetto, consistenza e preparazione. Ecco le quattro principali differenze tra crema e vellutata:

1. Consistenza:

  • Crema : Una crema è generalmente più densa e ricca di una vellutata. La sua consistenza è cremosa e spesso può essere ottenuta utilizzando ingredienti come panna, burro o formaggio per conferire una consistenza setosa e liscia.
  • Vellutata : La vellutata, come suggerisce il nome, ha una consistenza più leggera e setosa. Di solito, non contiene ingredienti latticini come panna o burro ed è spesso preparata utilizzando una base di verdure (come patate o zucchine) per ottenere una consistenza vellutata senza l’aggiunta di latticini.

2. Ingredienti:

  • Crema : Le creme spesso contengono ingredienti ricchi come panna, burro o formaggio, il che contribuisce alla loro consistenza ricca e cremosa. Possono anche includere ingredienti come carne, pesce o frutti di mare, a seconda del tipo di crema (ad esempio, crema di pollo, crema di gamberi).
  • Vellutata : Le vellutate sono spesso a base di verdure, come patate, zucchine, carote o zucca, e utilizzano il loro amido naturale per creare una consistenza setosa senza l’aggiunta di latticini pesanti.

3. Latticini:

  • Crema : Le creme spesso includono latticini come panna o latte per conferire una consistenza cremosa e un sapore ricco.
  • Vellutata : Le vellutate tendono a evitare l’uso di latticini, rendendole una scelta più leggera e adatta a chi è intollerante al lattosio o segue una dieta vegana.

4. Preparazione:

  • Crema : Le creme richiedono solitamente una preparazione più elaborata, inclusa la riduzione degli ingredienti, la creazione di una base di brodo o la cottura di carne o pesce. Gli ingredienti vengono poi frullati o passati al setaccio per ottenere una consistenza liscia e cremosa.
  • Vellutata : Le vellutate sono spesso più facili da preparare, poiché si basano principalmente su verdure e brodo. Dopo la cottura delle verdure, vengono frullate o passate al setaccio per ottenere una consistenza vellutata.

In sintesi, la principale differenza tra crema e vellutata riguarda la consistenza e l’uso di ingredienti ricchi. Le creme sono più dense e spesso contengono latticini o ingredienti calorici, mentre le vellutate sono più leggere e sono basate principalmente su verdure e brodo. Entrambe le preparazioni possono essere deliziose, ma la scelta dipenderà dai gusti personali e dalle preferenze dietetiche.

Ricette con zucchine ne abbiamo? Certo che si!

4.9/5 (8 Recensioni)
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