bg header
logo_print

Insalata di pasta fredda con gamberi, un primo gustoso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Insalata di pasta fredda con gamberi
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (6 Recensioni)

Insalata di pasta fredda con gamberi, un primo colorato e veloce

Oggi vi presento l’insalata di pasta fredda con gamberi, un piatto indicato per il periodo estivo, quando il caldo porge il fianco a preparazioni fredde e colorate. E colorata questa insalata lo è per davvero: tra peperoni, uova e gamberi, le tonalità si sprecano e danno vita a una vera e propria esperienza “visiva”. Nondimeno, a dispetto dell’abbondanza degli ingredienti, la ricetta è davvero semplice e veloce. Si prepara nel tempo necessario a far bollire l’acqua e cuocere la pasta.

Benché l’insalata sia fredda, alcuni ingredienti richiedono comunque una cottura. Il riferimento è chiaramente al peperone e ai gamberi, ma anche ai piselli e alle cipolle. Dal punto di vista del sapore si segnalano degli abbinamenti che, per quanto abbastanza rari, risultano davvero azzeccati. Il sapore tenue e “marino” dei gamberi si sposa alla perfezione con quello un po’ acidulo e dolce dei peperoni. Le uova poi aggiungono corpo, così come le verdure.

Ricetta insalata di pasta fredda con gamberi

Preparazione insalata di pasta fredda con gamberi

Preparare la pasta fredda con gamberi è davvero facile e può essere preparata in anticipo .Portate ad ebollizione abbondante acqua salata e cuocete la pasta. Per il tempo di cottura seguite i consigli sulla confezione . Scolate al dente , condite con pochissimo olio e fate raffreddare rapidamente.

Lessate le uova, scolatele, fate raffreddare, sgusciate e tagliatele a fettine. Lessate i gamberi in abbondante acqua leggermente salata, scolate. Lasciateli raffreddare e sgusciate i gamberi . Pulite e tagliate finemente il peperone e la cipolla. Lavate e scolate la lattuga con acqua fredda .

In una padella fate scaldare l’ olio di oliva , unite il peperone e lasciatelo insaporire per qualche minuto. Unite i piselli e la cipolla e lasciate cuocere ancora per 5-6 minuti.

Aggiungete la pasta scolata, la panna acida e i gamberi, insaporite con il pimento e mescolate bene. Regolate il sale e pepe. Lasciate raffreddare.

Sul piatto di portata sistemate la lattuga, disponetevi la pasta ormai fredda, decorate con le fettine di uovo sodo e un pizzico di paprica.

Il piatto di insalata di pasta fredda con gamberi va servito, ovviamente, rigorosamente freddo!

Ingredienti insalata di pasta fredda con gamberi

  • 300 gr di maccheroncini consentiti ( o comunque un formato di pasta corta )
  • 200 gr di gamberi freschi
  • 2 uova
  • 1 peperone
  • 1 cipolla
  • 100 gr di pisellini
  • 3 cucchiai di Crème Fraîche al naturale aha! Migros
  • qualche foglia di insalata belga
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di paprica
  • un pizzico di pimento
  • qualche foglia di basilico o di origano fresco
  • un pizzico di sale
  • q. b. di pepe rosa in grani.

Quali peperoni utilizzare nell’insalata di pasta fredda con gamberi?

I peperoni giocano un ruolo fondamentale nell’insalata di pasta fredda con gamberi in quanto aggiungono colore e gusto. Potreste essere indecisi su quale tipo di peperone utilizzare, d’altronde la ricetta non suggerisce una specialità precisa. Insomma avete ampio margine di scelta, purché siate a conoscenza delle differenze tra un peperone e l’altro. Il peperone rosso, infatti, è tendenzialmente più dolce, mentre il verde è un po’ più acidulo e il giallo rappresenta una buona via di mezzo.

Dal punto di vista nutrizionale, invece, le differenze sono minime. Certo, a seconda del colore troviamo concentrazioni più o meno elevate di betacarotene e luteine- licopene, che sono sostanze che determinano la tonalità dell’ortaggio e che fungono anche da antiossidanti. Per il resto troviamo una discreta abbondanza di vitamina C, di poco inferiore a quella degli agrumi, e di potassio. A proposito dei peperoni va sfatato qualche mito, ossia quello secondo cui sarebbero poco digeribili. Ciò risulta vero solo se si cuociono con tutta la buccia, dunque non rimane che spellare per bene i peperoni e procedere con una generosa passata in padella.

Il contributo della panna acida

Anche la panna acida gioca un ruolo di primo piano nell’insalata fredda con gamberi, d’altronde funge da salsina, ossia ingrediente liquido. Il suo tocco acidulo, se non del tutto acido, smorza i sapori troppo delicati degli altri ingredienti e allo stesso tempo li valorizza. La panna acida, detta anche creme fraiche, è molto semplice da realizzare. Si tratta infatti di lasciare fermentare la panna e lo yogurt, per poi condire il composto con il succo di limone. Il procedimento è semplice ma anche laborioso in termini di tempo, quindi vale la pena acquistarla, se si individua un prodotto di qualità.

A tal proposito, vi consiglio di utilizzare la panna acida Aha, che è squisita e priva di lattosio.  Questo brand da sempre si contraddistingue per l’attenzione a chi soffre di intolleranze alimentari, coniugando inclusività e qualità.

Un focus sui gamberi

I protagonisti dell’insalata di pasta fredda sono ovviamente i gamberi. I gamberi sono tra i crostacei più apprezzati in quanto molto versatili. Spiccano per le note delicate che esprimono al meglio il loro gusto marino. In occasione di questa ricetta i gamberi vanno sbollentati per qualche minuto, sgusciati e inseriti nell’insalata di pasta. Se i gamberi sono troppo grossi possono essere tagliati in due o tre parti.

I gamberi sorprendono non solo per il loro gusto, ma anche per le proprietà nutrizionali. A fronte di un apporto calorico molto basso, pari a 85 kcal per 100 grammi, apportano tante proteine (20 grammi ogni 100). Non mancano ottime dosi di vitamina D (che sostiene il sistema immunitario) e di fosforo, che potenzia le facoltà cognitive e fa bene alle ossa. I grassi scarseggiano, e i pochi che ci sono appartengono agli acidi grassi omega tre, che giovano alla salute in quanto riducono il colesterolo cattivo e proteggono i vasi sanguigni.

Come preparare il condimento per l’insalata di pasta fredda con gamberi?

Preparare il condimento di questa insalata di pasta fredda con gamberi è molto semplice, sebbene richieda più “cotture”. Nello specifico le uova vanno rassodate, poi sgusciate e tagliate a fette. Anche i gamberi vanno lessati leggermente e sgusciati. I peperoni, invece, vanno passati in padella con un filo di olio e arricchiti con i piselli e le cipolle. Il tutto può essere preparato mentre si cuoce la pasta. A tal proposito vi consiglio dei maccheroncini, più indicati rispetto alla pasta corta. Infine, se soffrite di celiachia non abbiate remore a utilizzare della pasta gluten-free.

Anche la composizione del piatto non presenta difficoltà di sorta. Si tratta di unire la pasta fredda ben scolata alla panna acida, ai gamberi, ai peperoni, alle cipolle e ai piselli. Poi si mescola per bene il tutto e si aggiunge un po’ di sale e di pepe. Infine la pasta viene adagiata su un bel letto di lattuga con delle fette di uovo sodo e un po’ di paprika.

Tutto quello che non sai sui gamberi

Vale la pena approfondire le proprietà dei gamberi che, come abbiamo visto, ricoprono un ruolo d’eccezione in questa insalata di pasta fredda. Possiamo affermare che i gamberi siano il vero elemento caratterizzante, capace di rendere questo primo estivo davvero unico. Nello specifico presenterò alcune curiosità sui gamberi. Tanto per cominciare esistono almeno due macro-tipologie di gamberi: quelli di acqua fredda e quelli di acqua calda. Il sapore è simile, ma le proprietà nutrizionali differiscono un po’. In particolare, quelli di acqua fredda sono più proteici e meno grassi. Di contro, sono più ricchi di sodio.

C’è poi da sfatare un mito, ovvero quello secondo cui i gamberi nuotano all’indietro, a tal punto da ispirare alcuni detti e modi di dire. In realtà si limitano semplicemente a compiere un balzo all’indietro quando devono affrontare un pericolo improvviso. Un’altra curiosità interessante è la seguente. In passato i gamberi non venivano considerati pregiati a causa del loro odore poco gradevole. Questo era però dovuto al metabisolfito di sodio, che veniva impiegato per impedire l’annerimento delle carni. Attualmente si usano altri prodotti, che restituiscono un odore più consono che ha contribuito alla crescita del consumo dei gamberi negli ultimi decenni.

I gamberi hanno controindicazioni?

Di base i gamberi non hanno molte controindicazioni. La questione riguarda, casomai, l’elevato contenuto di sodio e di colesterolo, che potrebbe causare qualche problema a chi soffre di patologie cardiache o di ipertensione. In tal caso basta moderarne il consumo per eliminare qualsiasi rischio. Va menzionata tuttavia anche l’allergia ai gamberi. In questo caso l’allergene è la chinasi, un enzima che coinvolge il metabolismo di alcuni crostacei. Non è raro, infatti, che questo enzima segnali una cross-reattività.

I sintomi sono comunque quelli di tutte le allergie: disturbi gastrointestinali, orticaria ed eczemi. Nei casi più gravi si assiste a difficoltà respiratorie e persino shock anafilattico. Come per tutte le allergie non esiste una cura a questo disturbo. L’unica “terapia” possibile consiste nel rinunciare al consumo di gamberi.

Cos’è l’insalata belga e perchè è tra le migliori?

La ricetta dell’insalata di pasta fredda con gamberi vede come protagonista anche l’insalata belga, detta anche “indivia belga”. Si presenta con una forma peculiare divisa in foglie disposte non a cespo, bensì a mo’ di ortaggio oblungo. Da lontano potrebbe essere scambiata per una grossa zucchina, d’altronde il colore tende al verde molto chiaro. Il sapore dell’insalata belga è particolare in quanto aromatico e amarognolo. Alcuni lo definiscono come un ibrido tra la rucola e la scarola. Va detto poi che, dal punto di vista botanico, l’insalata belga è più vicina alla cicoria.

Dal punto di vista nutrizionale l’insalata belga non riserva sorpresa e può essere assimilata a qualsiasi altra verdura a foglia verde. Infatti troviamo vitamina C, potassio, calcio e betacarotene. Sul piano culinario viene impiegata sia per le insalate che per le ricette più complesse, in quanto è buona sia da cotta che da cruda.

L’importanza dell’olio extravergine di oliva

Anche l’olio extravergine di oliva gioca un ruolo decisivo in questa ricetta, per quanto rischi di essere considerato come mero ingrediente di supporto. Nello specifico viene utilizzato per cuocere il peperone, la cipolla e i piselli, ma anche per condire la pasta (una volta diventata fredda). L’olio d’oliva impatta in maniera decisa sul sapore, proprio per questo dovreste utilizzare un prodotto di qualità. Come riconoscerlo? Ebbene, i criteri da considerare sono almeno tre: aspetto, profumo, sapore.

L’aspetto deve essere brillante, per quanto non propriamente trasparente. Di certo non deve essere opaco o torbido. Inoltre il profumo deve ricordare le olive, a prescindere dal grado di durezza dell’olio. Stesso discorso per il sapore, pur tenendo ben presente le differenze tra le varie tipologie. Ovviamente non esagerate con la quantità, poiché l’olio extravergine di oliva, benché salutare, è comunque molto calorico. Un cucchiaio (a seconda di quanto è pieno) può superare le 100 kcal.

Cos’è il pimento?

Il pimento è uno degli ingredienti più particolari di questa insalata fredda di pasta con gamberi. Tecnicamente è un frutto, ma assomiglia a una bacca e ha il sapore di una spezia, anzi di tante spezie. Già al primo assaggio, infatti, ricorda indistintamente la cannella, la noce moscata e i chiodi di garofano. Non stupisce dunque l’impatto che genera anche nelle preparazioni più complesse, o particolarmente ricche di ingredienti. L’intensità è simile a quella di una bacca, piuttosto che a quella di una spezia e di un’erba aromatica, quindi si può essere relativamente generosi con le dosi.

Il pimento è, a suo modo, un toccasana per la salute. Esercita molte funzioni ed è un buon digestivo, oltre ad essere un discreto antisettico in quanto agisce come il pepe. Il pimento previene le coliche intestinali e funge anche da ricostituente. Infine è anche molto ricco di vitamine e sali minerali.

Ricette con gamberi ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (6 Recensioni)
Riproduzione riservata

3 commenti su “Insalata di pasta fredda con gamberi, un primo gustoso

  • Ven 24 Ago 2012 | Chiara ha detto:

    il piatto estivo per eccellenza, quanto mi piace con i gamberi !

  • Ven 24 Ago 2012 | Ilaria ha detto:

    Ma perché sarà sempre così facile abituarsi alle ferie e sempre così difficile rientrare nella propria routine?! In fondo dovrebbe essere proprio l’opposto visto che alla routine ci siamo abituati! :-)
    Se però al ritorno dalle vacanze ci sono piatti così gustosi ad attenderci, allora diventa tutto un po’ più facile…

  • Dom 26 Ago 2012 | Italians Do Eat Better ha detto:

    Che bel piatto, di quelli che piacciono a me!

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Insalata di ceci ed elicriso

Insalata di ceci ed elicriso, un piatto raffinato...

I ceci, dei legumi perfetti Vale la pena parlare dei ceci, che insieme all’elicriso sono i protagonisti di questa deliziosa insalata. Potremmo definire i ceci come dei legumi perfetti, infatti...

Insalata con arrosto di alce

Insalata con arrosto di alce, un secondo intenso...

Cosa sapere sulla carne di alce La ricetta dell'insalata con arrosto di alce ci permette di spendere qualche parola sulla carne di alce, così poco diffusa dalle nostre parti eppure così buona. Il...

Bowl con capesante

Bowl con capesante, come valorizzare il celebre mollusco

Le proprietà del riso venere Il riso gioca un ruolo di fondamentale importanza per la bowl con capesante, infatti funge da base e allo stesso tempo da fonte di carboidrati. Il consiglio è di...