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Petto di piccione con gamberi, un secondo agrodolce

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Petto di piccione con gamberi

Petto di piccione con gamberi, un piatto gourmet adatto a tutti

Il petto di piccione con gamberi e salsa di frutti di bosco è un secondo piatto che vi lascerà stupefatti. Infatti, può essere considerato un piatto a metà strada tra il rustico e il gourmet. Rustico perché è realizzato con una carne molto particolare e dal sapore pungente. Gourmet perché prevede condimenti raffinati e dal carattere agrodolce. Senza contare la presenza dei gamberi, che danno vita ad un abbinamento davvero gustoso e suggestivo. Qualche chiarimento va fatto a riguardo del piccione. Di base non è il primo volatile che viene in mente, quando si parla di carne. Eppure ha il suo perché, sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale. D’altronde, per piccione non si intende quello di città, che in effetti giustificherebbe tutto il vostro scetticismo, bensì quello selvatico, che vive in ambienti agresti.

La carne di piccione è nutriente e leggera. Contiene pochi grassi e apporta poche calorie, per la precisione 140 kcal per 100 grammi (solo un po’ di più del pollo). E’ inoltre ricca di vitamine e sali minerali. In particolare contiene la vitamina A, PP, C, oltre al potassio, magnesio, zinco, calcio e ferro. Inoltre contiene la luteina, un caso più unico che raro per gli alimenti di origine animale, che rappresenta un antiossidante importate per gli occhi.

Le notevoli proprietà dei gamberi

I gamberi rappresentano un po’ l’ingrediente a sorpresa nel petto di piccione con salsa di frutti di bosco. D’altronde, stiamo parlando di un secondo di carne, quindi che cosa ci fa un crostaceo? In realtà la sua presenza è giustificata sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale. Il sapore dei gamberi è delicato e tendente al dolciastro, dunque pone in essere un suggestivo contrasto con la carne di piccione, che è decisamente più pungente.

Petto di piccione con gamberi

I gamberi, poi, sono abbastanza salutari. A differenza di molti crostacei non sono calorici, anzi apportano solo 70 kcal per cento grammi. Ciò è dovuto a una contenuta presenza di grassi. Tra l’altro si tratta di grassi buoni, nello specifico degli acidi grassi omega tre, che giovano all’apparato cardiocircolatorio e alla vista. I gamberi, va detto, contengono colesterolo, dunque vanno consumati con moderazione. Buono è infine l’apporto dei sali minerali, fosforo in testa.

Il contributo  delle bietole

La ricetta del petto di piccione con gamberi è composto da fette di piccione sormontate dai gamberi, dalle bietole e condite con una riduzione a base di frutti di bosco. Tra i sapori che emergono più chiaramente spicca quello delle bietole. Queste vengono semplicemente sbollentate e integrate in fase di impiattamento. Le bietole sono verdure sottovalutate, forse perché associate a una cucina povera, eppure possono regalare molto dal punto di vista organolettico e nutrizionale.

Le bietole sono anche ricche di vitamina C, che funge da antiossidante e da adiuvante per il sistema immunitario. Contengono anche buone dosi di ferro e di potassio, che agiscono in funzione antianemica. Sono ricche, inoltre, di carotenoidi, responsabili del colore chiaro e in grado di stimolare la produzione dell’indispensabile vitamina A. Le bietole sono un’eccellente fonte di fibre, dunque regolarizzano il transito intestinale. Si segnala anche la presenza della saponina, una sostanza molto rara che facilita e velocizza l’eliminazione dei grassi. Infine, l’apporto calorico è davvero minimo, pari a 18 kcal per 100 grammi.

Con i petti di piccione si possono elaborare molte ricette molto gustose come il petto di piccione in manto di verza e salsa di mais è un secondo molto corposo. D’altronde, lo si evince dalla lista degli ingredienti, che è lunga e prevede due tipi di carne. La ricetta, però, non è affatto complicata. Si potrebbe pensare che è una preparazione riservata a grandi chef ma non è cosi!

Un’altra idea con questo tipo di carne può essere il  pasticcio in crosta con piccione . Una pietanza dal sapore insolito, almeno secondo le abitudini moderne. Il motivo va rintracciato nella presenza della carne di piccione, un tempo consumata con frequenza mentre oggi praticamente ignorata. In realtà, per quanto questo animale sia associato a caratteristiche poco piacevoli, la carne di piccione ha il suo perché.

Ecco la ricetta del petto di piccione con gamberi :

Ingredienti per 6 persone:

  • 12 petti di piccione,
  • 1 mazzetto di timo,
  • 1 dl. di vino Porto o vino rosso,
  • 150 gr. di frutti di bosco misti,
  • 12 code di gamberi,
  • 400 gr. di bietole,
  • 60 gr. di burro chiarificato,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e pepe di Timut.

Preparazione:

Per la preparazione del petto di piccione con gamberi e salsa di frutti di bosco iniziate rimuovendo il guscio dai gamberi ed estraendo il filo intestinale centrale. Ora lavate le bietole, pulitele e tagliate via i gambi, conservando solo la foglia verde. Lessate le bietole in acqua bollente poco salata per un paio di minuti, poi scolatele e passatele in una padella antiaderente unta d’olio, regolando con un po’ di sale. Ora mettete i petti di piccione in una padella antiaderente, aggiungete un po’ di sale, un po’ di pepe e rosolateli con il burro chiarificato. Condite con il timo, versate il vino Porto e fate sfumare a fiamma alta. Poi abbassate la fiamma e continuate la cottura per 10 minuti.

Quando i petti sono pronti, prelevateli dalla padella e conservateli al caldo. Nella stessa padella dove avete cotto la carne cuocete i gamberi per 2 minuti, poi prelevateli e conservateli al caldo. Per concludere, versate nella stessa padella i frutti di bosco, avendo cura di conservarne un po’ per la guarnizione finale. Cuocete i frutti di bosco per 5 minuti, poi frullateli in un mixer per ottenere una crema densa. Adesso impiattate: affettate la carne adagiandola nei piatti di portata, poi unite i gamberi e le bietole. Infine guarnite con la salsina ai frutti di bosco e con dei frutti di bosco interi.

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