Frittata con agretti o barba di frate dalla tradizione contadina

Tempo di preparazione:

Stasera, ho raccolto gli agretti o barba di frate, a dire il vero poco conosciuti, e visto che mi ricorda tanto l’asparago selvatico (luartis), ho pensato di fare un’ottima frittata seguendo i consigli della nonna Anna.

Mi racconta che in tempo di guerra dove da mangiare restava poco andava per campi a raccogliere gli agretti e ci faceva la minestra, le polpette e la frittata.

In cucina gli agretti costituiscono un ottimo contorno ed accompagnamento a svariate portate. Per prepararli, una volta eliminata la parte vicina alle radici, si privano della terra lavandoli piu’ volte e si lessano quindi in acqua bollente salata; giunti a cottura, si scolano accuratamente e si passano nell’acqua fredda (cosi’ il colore restera’ piu’ brillante).

L’ideale per assaporarne al meglio il gusto e’ quello di mangiarli conditi semplicemente con olio e limone; ma si possono anche unire alla pasta precedentemente lessata (ottimi in questo caso gli spaghetti), saltando il tutto in padella con dell’olio insieme ad una manciata di pinoli ed un’abbondante spolverata di parmigiano grattugiato.

Le sue foglie filiformi ricordano l’erba cipollina, ma si distinguono perché più sottili, più piatte, e piene al taglio, anziché cave: è così che si presenta la barba di frate, con un folto cespo di un verde carico, quasi brillante, e la base rossiccia.

Molto ricchi  di sali minerali, sono alleati del cuore e antagonisti dell’anemia, grazie alla clorofilla di cui sono saturi.
Hanno proprietà toniche, contribuiscono a depurare il sangue ed sono rinfrescanti.

Il mio prof. me li ha integrati nella dieta a rotazione per l’intolleranza al nichel perchè hanno un contenuto medio/basso. Raccogliendoli nel mio orticello sono “puliti” secondo lui. In effetti non ho avuto nessun disturbo.

Ingredienti per 6 persone

  • 200 gr. di agretti o barba di frate
  • 6 uova
  • 100 gr. di scamorza stagionata
  • 2 scalogni
  • 3 cucchiai di latte di riso
  • 30 gr. di parmigiano reggiano 48 mesi
  • q.b. sale
Preparazione:
In una padella antiaderente, soffriggete lo scalogno tagliato sottilmente e stufatelo con un goccio di latte, aggiungete gli agretti puliti e tagliati a pezzetti e portate a cottura . Metteteli a raffreddare un pochino.
In una scodella a parte sbattete le uova, la scamorza tagliata a cubetti e salate.
In una ciotola capiente, unire il composto delle uova e gli agretti. Aggiungete del parmigiano reggiano e un cucchiaino di acqua (segreto per non far attaccare la frittata al fondo della padella) e mescolate il tutto.
Versate il composto in una teglia o una pirofila, livellate bene e infornate a 200° per circa 30 minuti o fino a quando la superficie sarà dorata.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *