Frittata con agretti o barba di frate dalla tradizione

Tempo di preparazione:

Avete mai assaggiato la frittata con agretti o barba di frate?

Stasera, ho raccolto gli agretti o barba di frate, a dire il vero poco conosciuti, e visto che mi ricordano tanto l’asparago selvatico (luartis), ho pensato di fare un’ottima frittata con agretti o barba di frate seguendo i consigli della nonna Anna. Lei mi raccontava che, in tempo di guerra, quando da mangiare restava poco, andava per campi a raccogliere gli agretti e ci faceva la minestra, le polpette e la frittata.

Per questi motivi, oggi ho deciso di portare in tavola questa pietanza davvero unica nel suo genere, che molti non hanno mai assaggiato e che tanti altri apprezzano già!

Gli agretti o barba di frate: di cosa si tratta?

In cucina gli agretti costituiscono un ottimo contorno ed accompagnamento a svariate portate. Per prepararli, una volta eliminata la parte vicina alle radici, si privano della terra lavandoli più volte e si lessano quindi in acqua bollente salata. Giunti a cottura, si scolano accuratamente e si passano nell’acqua fredda (così il colore resterà più brillante).

L’ideale per assaporare al meglio il gusto di questi particolari ingredienti, che useremo per la preparazione della frittata con agretti o barba di frate, consiste nel mangiarli conditi semplicemente con olio e limone; ma si possono anche unire alla pasta precedentemente lessata (ottimi in questo caso gli spaghetti), saltando il tutto in padella con dell’olio insieme ad una manciata di pinoli ed un’abbondante spolverata di Parmigiano grattugiato. Per l’appunto, possiamo anche fare una gustosa frittata!

Le sue foglie filiformi ricordano l’erba cipollina, ma si distinguono perché più sottili, più piatte e piene al taglio, anziché cave: è così che si presenta la barba di frate, con un folto cespo di un verde carico e quasi brillante, e la base rossiccia. Molto ricchi di sali minerali, gli agretti sono alleati del cuore e antagonisti dell’anemia, grazie alla clorofilla di cui sono saturi e ai tanti fitonutrienti che ci permettono di portare in tavola. Hanno proprietà toniche, contribuiscono a depurare il sangue e sono rinfrescanti.

E adesso prepariamo la frittata con agretti o barba di frate!

Il mio prof. mi ha integrato nella dieta a rotazione per l’intolleranza al nichel questo interessante vegetale, perché ne hanno un contenuto medio/basso. Raccogliendoli nel mio orticello sono “puliti” secondo lui. In effetti non ho avuto nessun disturbo. Oltre a questo principale ingrediente, per questa ricetta andremo ad usare anche le uova, la scamorza stagionata, gli scalogni, il latte di riso e il Parmigiano Reggiano.

Scegliendo prodotti freschi e di qualità, potrete portare in tavola anche una notevole quantità di proteine e tanta energia. Detto questo, andiamo a preparare la frittata con agretti o barba di frate… Ne rimarrete ampiamente soddisfatti!

Ingredienti per 6 persone

  • 200 gr. di agretti o barba di frate
  • 6 uova
  • 100 gr. di scamorza Libera
  • 2 scalogni
  • 3 cucchiai di latte di riso
  • 30 gr. di parmigiano reggiano 48 mesi
  • q.b. sale
Preparazione:
In una padella antiaderente, soffriggete lo scalogno tagliato sottilmente e stufatelo con un goccio di latte, aggiungete gli agretti puliti e tagliati a pezzetti e portate a cottura . Metteteli a raffreddare un pochino.
In una scodella a parte sbattete le uova, la scamorza tagliata a cubetti e salate.
In una ciotola capiente, unire il composto delle uova e gli agretti. Aggiungete del parmigiano reggiano e un cucchiaino di acqua (segreto per non far attaccare la frittata al fondo della padella) e mescolate il tutto.
Versate il composto in una teglia o una pirofila, livellate bene e infornate a 200° per circa 30 minuti o fino a quando la superficie sarà dorata.

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