Spezzatino di coniglio alle mele per il mio pranzo

spezzatino di coniglio

Lo spezzatino di coniglio alle mele: un secondo da non perdere!

Questo spezzatino di coniglio alle mele rappresenta un pasto completo: basta abbinarlo ad una teglia di verdure consentite per fornire al nostro organismo tutto quello di cui ha bisogno! Anche in questo caso, abbiamo a che fare con un piatto molto particolare, dal sapore unico e inconfondibile. In molti la definirebbero un’esperienza culinaria di classe e, sinceramente, lo penso anche io!

Non è difficile da preparare e ci offre tanta energia e nutrimento, tanto gusto e soddisfazione. Si tratta di un secondo che accontenta persino i palati più esigenti e che non vi pentirete di aver portato in tavola… Anzi, probabilmente, non vedrete l’ora di farlo di nuovo! Scopriamo il perché e come prepararlo…

Le peculiarità degli alimenti scelti

La carne di coniglio presenta un contenuto di colesterolo inferiore rispetto alla carne di altre specie e per questo si rivela più leggera e la preferita di molte persone. Presenta invece una buona concentrazione di fosforo, potassio e magnesio, mentre calcio, ferro e sodio sono presenti in quantità limitate. La scarsità di sodio, rende questa carne particolarmente indicata per gli individui affetti da ipertensione, che devono ricorrere a diete iposodiche.

Per quanto concerne la presenza di vitamine, rispetto alle altre carni, lo spezzatino di coniglio alle mele propone un contenuto minore di riboflavina e biotina, uguale o superiore di niacina e decisamente più elevato di vitamina B12, mentre per le restanti vitamine non si differenzia dalle altre tipologie di carne, senza contare l’apporto vitaminico proposto dagli altri ingredienti della ricetta e dal contorno che sceglierete di abbinarci.

Personalmente, preparo questo spezzatino con una ricetta grazie alla quale accontento tutta la tribù! Forse questa ricetta ricorda bei momenti… Una cosa è certa: quando voglio i complimenti con questo piatto vado a colpo sicuro!!!

Qualche ricetta con la carne di coniglio

Il coniglio in agrodolce, detto anche cunigghiu a’ stampirata, è un secondo piatto della tradizione siciliana, e nello specifico della cittadina di Gela. E’ una pietanza di carne dal sapore forte ma non pungente, che valorizza una delle carni più buone e allo stesso tempo più “difficili” da valorizzare: il coniglio. La carne di coniglio, per quanto l’animale sia di piccole dimensioni, è considerata come rossa, quindi alla stregua del manzo. E’ un’alternativa al coniglio in umido.

La pasta con coniglio all’ischitana è un primo piatto speciale. I motivi sono numerosi. In primo luogo è semplicemente squisita grazie al condimento a base di carne che arricchisce la pasta come pochi altri. Secondariamente rappresentano l’unione di due culture gastronomiche. Il sugo fa riferimento alla tradizione campana, mentre la pasta è piemontese.

I conchiglioni ripieni con ragù di coniglio e zucca sono una splendida idea per un primo ricco di sapore, completo e non troppo pesante. La ricetta, inoltre, è semplice e alla portata di tutti, benché comprenda una “doppia cottura”. I conchiglioni, infatti, vanno prima lessati in acqua salata e successivamente sottoposti ad un passaggio al forno. Passaggio che, a dire il vero, deve essere molto breve, ossia il tempo necessario a far sciogliere il formaggio che viene posto sulla pasta, permettendo al Grana di creare una bella gratinatura.

In tavola con il nostro spezzatino di coniglio alle mele

Ingredienti per 4 persone:

  • un coniglio di circa 1,5 kg
  • 1/ bicchiere di aceto di riso
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 mele verdi
  • 1 bicchierino di sidro di mele artigianale o vino bianco
  • 200 g di panna consentita
  • q.b. sale.

Preparazione:

Per preparare lo spezzatino di coniglio alle mele, iniziate tagliando a pezzi regolari il coniglio. Lavateli con acqua e aceto, asciugateli con carta assorbente. In una larga casseruola versate 2 cucchiai di olio, unitevi la cipolla affettata e l’aglio, fateli rosolare e poi estraeteli con un mestolo forato, eliminate l’aglio e tenete da parte la cipolla.

Sistemate nella casseruola i pezzi di coniglio, fateli ben dorare da tutte le parti e quindi estraete anch’essi e teneteli in caldo. Sempre nella stessa casseruola, fate dorare le mele mondate e tagliate a tocchetti, poi toglietele dalla casseruola. Unite un bicchierino di sidro al fondo di cottura e, dopo po­chi minuti, rimettete nella cas­seruola le cipolle e aggiungete il coniglio e mescolate. Io ho utilizzato il sidro essendo intollerante al nichel ma potete utilizzare il vino bianco.

Salate, pepate, coprite la casseruola e cuocete a fiamma bassa per una diecina di minu­ti. Trascorso questo tempo, ag­giungete le mele e la panna, e completate la cottura per altri 10 minuti circa. Infine, regolate di sale . Ser­vite il vostro spezzatino di coniglio alle mele ben caldo e gustatelo con soddisfazione!

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