Coppette di tapioca, potrebbero sorprendervi!

Coppette di tapioca
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Oggi vi parlo delle coppette di tapioca ! Le perle di tapioca sono comuni in Oriente in molte preparazioni. Ma hanno trovato fortuna e una discreta diffusione anche negli Stati Uniti e nel Sud America e in Asia.

Ma di cosa si tratta? Sono semplicemente delle palline di farina di tapioca che si gonfiano e possono essere lavorate una volta cotte a contatto con l’acqua. Sono buonissime e davvero potrebbero sorprendervi!

La tapioca è una fecola alimentare prodotta a partire dalle foglie di manioca. La tapioca ha un gusto e una consistenza speciale e può essere cucinata in molti modi. Ed è questo un punto di forza che potrebbe segnare una svolta sul mercato e più in generale nelle nostre abitudini alimentari.

Il fatto che la tapioca sia così particolare nel sapore e versatile in cucina è purtroppo un dato sconosciuto alla gran parte degli italiani che appunto non conosce o sottovaluta le grandi potenzialità di questo prodotto, adatto ad adulti e piccini.

Vero è che l’utilizzo della tapioca in Europa non è particolarmente diffuso, ma le cose potrebbero cambiare! In fondo si tratta di sperimentare nuove ricette e nuove possibili combinazioni, magari partendo da piatti per così dire tradizionali.

Coppette di tapioca

Si tratta di un alimento nutriente e facilmente digeribile che si è rivelato utilissimo nelle diete per bambini e convalescenti.Non a caso viene utilizzata nella preparazione delle pappe per i piccoli, durante il cruciale periodo dello svezzamento.

Essa è infatti una ricca fonte di calorie, assai simile alla giustamente famosa crema di riso, con cui vengono preparate pappe e minestrine per gli stomaci più delicati. Questo infatti è il concetto chiave che accompagna l’utilizzo della tapioca, consigliata appunto per la sua delicatezza.

Dunque è delicata ma nel contempo estremamente nutriente, come dimostrano una serie di tabelle rintracciabili su internet in cui vengono elencate quantità e qualità delle proprietà nutritive di questo alimento. Insomma un alimento tutto da sperimentare!

La moda travolgente del tè con le perle di tapioca

Per godervi una pausa in golosità e benessere, il bubble tea alla fragola è l’ideale! Forse avrete visto in giro per la città, turisti e modelle in posa con bicchieroni trasparenti pieni di bevande multicolore e ricche di frutta e marshmallow oppure perle di tapioca. Vi stavate chiedendo di cosa si trattasse? Siete al cospetto di una delle mode gastronomiche del momento, ossia i bubble tea da personalizzare in mille modi, secondo gusti e preferenze.

Questa moda nasce a Taiwan, in realtà negli anni Ottanta, e da lì si è pian piano diffusa nel mondo, conoscendo ora, con internet ed i social una vera e propria esplosione. D’altronde, come abbiamo esordito, questo bubble tea alla fragola è una bevanda perfetta per far colpo sui social ed attirare l’attenzione con immagini dai colori sgargianti su Instagram, Pinterest e Facebook, principalmente.

Questi bubble tea generalmente e tradizionalmente partono dal tè nero, unito con del latte e palline multicolore edibili. Questa base può essere però modificata in molti modi e lo stesso tè nero può essere sostituito dal tè verde, dal tè chai, dal tè yerba mate o da qualsiasi altro tè, purché caratterizzato da un gusto forte e fruttato.

Ed ecco la ricetta delle Coppette di tapioca

Ingredienti per 6 persone

  • 150 gr zucchero,
  • 120 gr perle tapioca,
  • 100 ml latte di cocco ,
  • 150 ml latte intero consentito,
  • 500 ml acqua,
  • q.b. sale

Preparazione

Mettete in ammollo la tapioca per un’oretta in acqua tiepida e passato questo tempo scolatela.

Portate ad ebollizione l’acqua, unite la tapioca, lo zucchero, il latte di cocco e un pizzico di sale e fate cuocere fino quando vedete che la tapioca diventa trasparente.

Togliete dal fuoco, versate negli stampini e fate raffreddare in frigo per almeno 4 ore prima di servire. Per chi non ha problemi di intolleranza al nichel potete spolverizzare questo budino con un trito di amaretti sbriciolati.

5/5 (1 Recensione)
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02-04-2009
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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