Colomba salata di pasta sfoglia: la ricetta facile di Pasqua
Colomba salata di pasta sfoglia: una ricetta che colpisce l’immaginario
Oggi vi presento la colomba salata, una preparazione da sfoderare durante gli eventi dedicati alle feste pasquali, che allieterà i commensali con una presentazione fuori dall’ordinario. Questa ricetta prende ispirazione dalla colomba tradizionale, replicando la forma e sostituendo l’impasto dolce con delle girelle di pasta sfoglia ripiene di ingredienti vari.
Non preoccupatevi, a dispetto della presentazione complessa, la ricetta della colomba salata è veramente semplice da preparare. E’ sufficiente tagliare delle strisce di sfoglia, farcirle, arrotolarle e disporle all’interno di uno stampo a forma di colomba, di quelli che si utilizzano per la preparazione del dolce vero e proprio. Il passo successivo è la cottura, che avviene al forno ad una temperatura di 180 gradi per una ventina di minuti.
Ricetta colomba salata di pasta sfoglia
Preparazione colomba salata di pasta sfoglia
- Per preparare la colomba salata iniziate a stendere il primo rotolo di pasta sfoglia e tagliatelo a strisce larghe 5 cm circa.
- In una ciotola versate gli spinaci lessati e tritati, la ricotta, il Parmigiano grattugiato, l’uovo, il sale e il pepe. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto denso e abbastanza omogeneo.
- Distribuite il ripieno ottenuto sulle strisce di pasta sfoglia e arrotolate per formare delle girelle.
- Ora stendete il secondo rotolo di pasta sfoglia, tagliatelo a strisce della stessa larghezza delle precedenti e ponete sopra di esse le fette di fontina e le fette di salame. Arrotolate e formate ancora una volta delle girelle.
- Posizionate le girelle nello stampo per colomba, alternando quelle agli spinaci-ricotta e quelle al formaggio-salame.
- Infine, cuocete al forno già caldo per 25 minuti circa, impostando una temperatura di 180 gradi.
Ingredienti colomba salata di pasta sfoglia
- 2 confezioni di pasta sfoglia rettangolare consentita
- 200 gr. di salame
- 250 gr. di fontina a fette
- 200 gr. di spinaci lessati
- 150 gr. di ricotta fresca consentita
- 1 uovo
- 100 gr. di Parmigiano grattugiato
- q. b. di sale e di pepe
Salame e fontina per togliersi qualche sfizio
Ovviamente potete sbizzarrirvi con i ripieni per la colomba salata di pasta sfoglia, qui ve ne propongo due. Il primo è a base di spinaci e ricotta, il secondo è a base di fontina e salame. Il ripieno a base di fontina e salame è certamente quello più sfizioso. Il sapore dolce e delicato della fontina crea un bel contrasto con il sapore corposo del salame e con le sue note grasse e intense.
Per quanto concerne la fontina vi consiglio di utilizzare la fontina DOP, che rappresenta la scelta più equilibrata. Le alternative sono la fontina DOP Alpeggio e la fontina DOP a lunga stagionatura, che si caratterizzano rispettivamente per i sentori aromatici e per le note sapide.
Per quanto concerne il salame potete utilizzare quello che più vi aggrada. Va bene il salame Napoli, che spicca per la dolcezza, così come il salame Ungherese, che spicca per il carattere salato. Se optate per altri tipi di salame vanno bene il Cacciatore, il salame Cremona, il Piacentino e via discorrendo. L’importante è tagliare la fontina e il salame a fette sottili, garantendo così stabilità alle girelle.
Spinaci e ricotta, un connubio unico per la colomba salata di pasta sfoglia
Un altro ripieno che vi consiglio per la colomba salata di pasta sfoglia chiama in causa gli spinaci e la ricotta. Questo tipo di ripieno è un abbinamento ricorrente nella cucina italiana. Compare per esempio in alcune varianti dei cannelloni e delle lasagne, ma anche in una vasta gamma di antipasti. La verità è che gli spinaci e la ricotta stanno proprio bene insieme. Il sapore amarognolo degli spinaci contrasta in maniera gradevole la dolcezza un po’ acidula della ricotta.
Per quanto concerne la preparazione del ripieno c’è poco da dire. Basta lessare gli spinaci, scolarli, tritarli e unirli alla ricotta. Infine, per insaporire il tutto e renderlo più cremoso, potete aggiungere un uovo e un po’ di Parmigiano grattugiato.
Tuttavia, vi consiglio di provare anche altri tipi di ripieni, anzi la colomba salata più è variegata e meglio è. Qualche esempio? Potete usare il prosciutto cotto e il formaggio cremoso, che formano un ripieno dolce e intenso. E ancora potete scegliere la salsiccia e il provolone, dove la salsiccia deve essere ben cotta e sgranata, mentre il provolone deve essere tagliato a fettine.
Potete optare anche per ripieni interamente vegetali, giocando con i colori e incorporando peperoni, zucchine e melanzane grigliate. Insomma le soluzioni sono numerose, gli unici limiti sono rappresentati dall’equilibrio tra i sapori e dalla fantasia.
Come rendere la colomba salata di pasta sfoglia a prova di intolleranze alimentari
Nella sua forma base la colomba salata di pasta sfoglia non è adatta a chi soffre di intolleranze alimentari, e nello specifico ai celiaci e agli intolleranti al lattosio. I celiaci trovano un ostacolo nella sfoglia, solitamente realizzata con farine glutinose. Gli intolIeranti al lattosio sono ostacolati dalla presenza della ricotta, della fontina e in generale dai formaggi.
La soluzione è comunque a portata di mano, basta operare le opportune sostituzioni. I celiaci devono utilizzare una pasta sfoglia a base di farine gluten-free. Nella maggior parte dei casi le sfoglie senza glutine sono a base di farina di riso e di mais, ma si trovano farine più esotiche (farina di sorgo e farina di teff).
Gli intolleranti al lattosio, invece, hanno a disposizione due strade: rinunciare ai formaggi, chiamando in causa qualche verdura o un humus di legumi, oppure utilizzare formaggi delattosati. Questo tipo di formaggi si trovano con relativa facilità, ad esempio la ricotta senza lattosio e la fontina senza lattosio li potete trovare in qualsiasi supermercato. I prodotti delattosati sono abbastanza simili ai “prodotti normali”, anche se potrebbero esprimere qualche nota dolce in più. Dal punto di vista nutrizionale, invece, non si segnalano differenze.
FAQ sulla colomba salata di pasta sfoglia
Come servire la colomba salata di Pasqua?
La colomba salata di Pasqua può essere servita come stuzzichino da aperitivo. In linea teorica può fungere anche da pasto completo, visto che è ricca di carboidrati, proteine, grassi etc.
Come conservare la colomba salata di Pasqua?
La colomba salata di Pasqua va conservata come una qualsiasi torta salata con base di sfoglia. Quindi va posta in frigorifero ben coperta dalla pellicola alimentare, in questo modo dura circa tre giorni. In ogni caso, se si prevede di consumarla entro un giorno, può essere tenuta a temperatura ambiente (sempre ben coperta).
Dove nasce la tradizionale della colomba pasquale?
La tradizione della colomba pasquale, quella dolce, è molto antica. Questo tipo di preparazione risalirebbe addirittura alla conquista di Pavia da parte dei Longobardi nel 570 d.C. In quell’occasione la popolazione consegnò al re Alboino un pane a forma di Colomba, in segno di pace.
Ricette di Pasqua ne abbiamo? Certo che si!
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