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Mtuza wa samaki, il pesce in umido della cucina kenyota

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Mtuza wa samaki
Ricette per intolleranti, Cucina Africana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Mtuza wa samaki, un piatto di pesce molto aromatico

Il mtuza wa samaki è una specialità della cucina kenyota ed allo stesso tempo è un secondo piatto molto accessibile ai sapori mediterranei. Potremmo considerarlo come un secondo di pesce in umido non molto diverso da quelli preparati dalle nostre parti. In genere si utilizza il pesce persico, sebbene il tipo di pesce può variare a seconda delle disponibilità locali. Per esempio, le popolazioni del Kenya che vivono sulla costa utilizzano pesci di mare.

Un altro fattore di variabilità riguarda le verdure impiegate. La ricetta originale, ovvero quella che vi presento oggi, vede come protagonisti il pomodoro e il peperone. Non di rado si trovano anche gli spinaci e il peperoncino, quest’ultimo ingrediente può essere evitato o limitato a dosi molto contenute.

Gli elementi ricorrenti sono invece il latte di cocco, che aggiunge una certa cremosità al piatto, e il garam malasa, una miscela di spezie molto consumata in entrambe le sponde dell’Oceano Indiano. Il mtuza wa samaki può essere consumato così com’è, tuttavia viene spesso accompagnato dal riso in bianco nella cucina asiatica e dell’Africa sudorientale, oppure dal pane non lievitato.

Ricetta mtuza wa samaki

Preparazione mtuza wa samaki

Per preparare il mtuza wa samaki seguite questi passaggi.

  • Lavate i filetti di pesce, asciugateli e fateli a pezzi da due etti ciascuno.
  • Poi rimuovete i semi del peperone e fatelo a pezzetti. I pomodori, invece, fateli a fettine o dadini. Ora tritate il peperoncino e un po’ più finemente l’aglio e la cipolla.
  • Poi scaldate l’olio di semi in una padella capiente e cuoceteci il pesce per alcuni istanti da un lato e dall’altro. Terminata la cottura, prelevatelo dalla padella e mettetelo da parte, facendolo scolare per bene.
  • Nella medesima padella soffriggete la cipolla e l’aglio (inserito un minuto dopo). Poi aggiungete anche il peperoncino e i pomodori. Mescolate e unite il latte di cocco, il garam masala, il succo di limone e un po’ di sale.
  • Quando la salsa forma le prime bolle reintegrate il pesce e mettete il coperchio. Poi abbassate la fiamma e cuocete il tutto per 8-10 minuti.
  • Servite il mtuza wa samaki con riso bollito in bianco o con il pane lievitato.

Ingredienti mtuza wa samaki

  • 1 Kg e mezzo di pesce persico in filetti
  • 375 ml. di latte di cocco
  • 5-6 spicchi di aglio
  • 1 peperone
  • 1 peperoncino
  • una cipolla
  • 3 pomodori
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 3 cucchiaini di garam masala
  • q. b. di sale e di pepe.

Un focus sul pesce persico

Il protagonista del mtuza wa samaki, almeno nella versione che vi presento oggi, è il pesce persico. Si tratta di un pesce d’acqua dolce pregiato, ma allo stesso tempo abbastanza reperibile. Spicca per le carni piuttosto morbide e dalla cottura rapida. Il sapore è delicato e interagisce al meglio con ingredienti forti, proprio per questo può essere valorizzato dalla presenza di spezie pungenti.

Il pesce persico spicca anche per le proprietà nutrizionali, il riferimento è all’ottimo apporto di proteine (ad un livello simile a quello delle carni rosse) e di acidi grassi omega tre, degli acidi grassi benefici che impattano in modo positivo sulla salute del cuore. Infine è poco calorico, infatti un etto di pesce persico apporta circa 110 kcal.

Per il resto il pesce persico offre gli stessi elementi nutritivi degli altri pesci d’acqua dolce, ossia è ricco di fosforo e contiene una certa dose di vitamina D, fondamentale per il sistema immunitario. Inoltre, essendo un pesce d’acqua dolce contiene poco sodio.

Le verdure del mtuza wa samaki

Il mtuza wa samaki è un piatto tutto sommato leggero ma fa comunque uso di molti ingredienti. Tra questi spiccano i pomodori e i peperoni. I pomodori aggiungono un tocco di acidità e contribuiscono a rendere più gradevole la texture del piatto, che si avvicina di più ad una zuppa di pesce. Il peperone, invece, dovrebbe essere rosso in quanto aggiunge un tocco dolce e delicato.

Entrambi questi ingredienti aumentano lo spessore nutrizionale del piatto, infatti contengono tanta vitamina C e potassio, un minerale che stabilizza la pressione ed è utile soprattutto per chi soffre di ipertensione.

Mtuza wa samaki

I pomodori e i peperoni si legano al meglio con il latte di cocco, un altro ingrediente fondamentale di questa ricetta. Il latte di cocco spicca per le sue note corpose e allo stesso tempo dolci, in grado di valorizzare il sapore del pesce.

Quali aromi usare per il mtuza wa samaki

Il mtuza wa samaki spicca per la presenza di abbondanti aromi e di un certo numero di spezie. Se si esclude il peperoncino, le spezie sono tutte riunite nel garam masala, un mix di aromi molto utilizzato nelle cucine dell’Asia meridionale, del Medio Oriente e dell’Africa sudorientale.

Il mix di spezie è formato da cannella, cumino, coriandolo, cardamomo, chiodi di garofano e curcuma. Alcune varianti più intense e meno raffinate vedono l’aggiunta dell’aglio, dello zenzero, della senape e dei semi di finocchio.

In ogni caso le spezie vengono tostate insieme e macinate, in modo che i sentori si amalgamino al meglio. In occasione di questa ricetta il garam masala viene aggiunto alla fine, poco prima dell’ultima fase di cottura che dura solo 8-10 minuti.

Il garam masala caratterizza in modo deciso il mtuza wakami e ne segna la distanza, non eccessiva, dal pesce in umido e dalle zuppe di pesce all’italiana.

Ricette di pesce ne abbiamo? Certo che si!

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