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Rotolo di frittata con bietoline, una versione per i bambini

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Rotolo di frittata con bietoline
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 00 ore 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (20 Recensioni)

Rotolo di frittata con bietoline e prosciutto, un pasto gustoso e nutriente

Il rotolo di frittata con bietoline e prosciutto è una particolare frittata farcita, cotta al forno e arrotolata su se stessa. E’ buona, bella da vedere con i suoi colori sgargianti e facile da realizzare. In virtù di queste qualità, è una delle migliori ricette per i bambini. Inoltre non richiede una cottura vera e propria, ma viene semplicemente cotta al forno.

Allo stesso tempo la ricetta è anche diversa da quella delle altre frittate. A partire dal composto di uova, che vede come protagonista il Parmigiano Reggiano e le bietoline, ovvero foglie di bietola di ridotte dimensioni. Questi ingredienti vengono frullati insieme alle uova già sbattute, in modo da produrre un’amalgama perfetta.

Le bietoline sono ingredienti preziosi, in quanto spiccano non solo per il sapore lineare e ben distinto, ma anche per le loro proprietà nutrizionali. Contengono molta acqua e fibre, sicché aiutano a depurare l’organismo e a digerire. Inoltre sono ricche di vitamina C, una sostanza che aiuta il sistema immunitario e facilita l’assorbimento di ferro. Proprio per questo le bietole sono molto indicate in presenza di anemia.

Ricetta rotolo di frittata

Preparazione rotolo di frittata

  • Per preparare il rotolo di frittata con bietoline e prosciutto iniziate proprio dalle uova. Sbattete le uova in una ciotola e trasferitele nel bicchiere del mixer.
  • Ora lavate le bietoline, asciugatele e inseritene nel bicchiere una prima manciata.
  • Poi azionate il mixer e aggiungete le restanti bietoline un po’ alla volta.
  • Per concludere mettete il Parmigiano grattugiato, frullate con cura e regolate con un po’ di sale e un po’ di pepe macinato.
  • Ora applicate della carta forno su una teglia, coprendo bene il fondo e le pareti interne. Mi raccomando, la carta da forno deve essere aderente alla teglia, per fare ciò basta inumidirla leggermente prima di posarla.
  • Ora versate il composto di uova nella teglia e livellate per bene.
  • Infine cuocete al forno preriscaldato a 180 gradi (in modalità statica) per 20 minuti.
  • Quando la frittata è pronta, sformatela con la carta da forno e fatela raffreddare, coprendola con la pellicola trasparente. Questo è un accorgimento essenziale per conservare la morbidezza della frittata e permettere che venga arrotolata.
  • Poi rimuovete la pellicola trasparente e applicate uno strato di fontina sulla superficie della frittata, a seguire create un secondo strato di prosciutto cotto.
  • Infine, facendo leva con la carta da forno, arrotolatela per bene su se stessa.
  • Completate il tutto piegando gli eccessi di carta, in modo da sigillare per bene.
  • Ora fate riposare la frittata per una decina di minuti affinché mantenga la forma a rotolo.
  • Infine rimuovete la carta, tagliate a fette e servite.
  • Il rotolo si conserva per circa due giorni in frigo, all’interno di un contenitore a chiusura ermetica. Se il rotolo viene congelato, invece, perde una buona parte del suo sapore.

Per il rotolo di frittata:

  • 6 uova,
  • 200 gr. di bietoline fresche,
  • 60 gr. di Parmigiano Reggiano,
  • 1 pizzico di sale e di pepe

Per il ripieno:

  • 150 gr. di fontina a fette,
  • 100 gr. di prosciutto cotto

Un focus sul Parmigiano Reggiano

Vale la pena spendere qualche parola sul Parmigiano Reggiano, che è un ingrediente importante nella preparazione di questo rotolo di frittata con bietoline e prosciutto. Il Parmigiano è universalmente riconosciuto come uno dei formaggi più nutrienti in assoluto. Tanto per cominciare spicca per un apporto di proteine molto raro, secondo solo a quelli dei pesci essiccati, come il baccalà.

In secondo  luogo contiene grandi dosi di calcio e fosforo, sostanze che fanno bene alle ossa, ai denti e stimolano le facoltà mentali. L’unico vero difetto del Parmigiano Reggiano è l’apporto calorico, pari in media a 400 kcal per 100 grammi, una caratteristica comune a tutti i formaggi stagionati. A proposito, per quale stagionatura è bene optare? Potete scegliere liberamente la stagionatura che preferite, badando però agli effetti sul sapore. Infatti, le forme di formaggio molto stagionate si distinguono per un sapore più intenso e sapido.

Meglio la frittata al forno o in padella?
La frittata al forno è perfetta per ottenere un risultato più leggero e uniforme, poiché la cottura dolce permette all’impasto di gonfiarsi e cuocere senza bruciarsi. La frittata in padella, invece, è ideale quando si preferisce una consistenza più rustica e un leggero effetto dorato. In padella, però, serve più attenzione per evitare che la frittata si asciughi troppo o si bruci sul fondo.

Un ripieno davvero gustoso

Uno dei punti di forza di questo rotolo di frittata con bietoline e prosciutto risiede nel ripieno. Questo viene posizionato una volta che la frittata è pronta, poco prima di essere arrotolata. Il ripieno è formato da due strati: la fontina a fette e il prosciutto cotto. La fontina è probabilmente il più famoso formaggio da farcitura, anche perché tende a sciogliersi a temperature non troppo elevate, acquisendo una texture cremosa e gradevole. Sul piano nutrizionale non è da meno rispetto ad altri tipi di formaggi, dunque contiene buone dosi di proteine, vitamina D, calcio e fosforo.

Rotolo di frittata con bietoline

Per quanto concerne il prosciutto cotto, benché oggetto di qualche pregiudizio, è uno dei salumi più salutari in assoluto. L’apporto calorico è basso se si procede con la sgrassatura, eliminando il grasso accumulato ai bordi. Inoltre contiene una dose non eccessiva di sodio, di nitriti e di nitrati, che invece abbondano in altri tipi di salumi e insaccati.

Come preparare il rotolo di frittata senza romperlo?

Per realizzare un perfetto rotolo di frittata con bietoline e prosciutto è necessario prendere alcuni accorgimenti specifici durante tutte le varie fasi della ricetta. Infatti vi è il rischio che la frittata si rompa mentre viene arrotolata. In primo luogo è bene frullare gli ingredienti piuttosto che mescolarli, in questo modo si crea un’amalgama efficace, che conferisce una buona stabilità.

In secondo luogo fate attenzione alla fase successiva alla cottura, in cui la frittata va fatta riposare e intiepidire nella pellicola alimentare. Il contatto eccessivo con l’aria, infatti, la priva della sua morbidezza. Infine la cottura non deve durare molto, per questo la temperatura deve essere elevata. Con una cottura prolungata, infatti, vi è il rischio che il rotolo si asciughi troppo e  diventi rigido, dunque soggetto a rottura mentre viene arrotolato.

Le alternative alla fontina

Il rotolo di frittata alle bietoline, come già specificato, vanta un ripieno davvero gustoso, realizzato con la fontina. Vi consiglio comunque di variare e provare altri formaggi. Per esempio il provolone dolce, che fonde in modo uniforme e offre un sapore delicato, poco invadente ma comunque ricco. Se preferite un gusto più deciso provate il provolone piccante, che dona personalità al rotolo e crea un contrasto interessante con la delicatezza delle bietoline.

Un’altra scelta ottimale è il caciocavallo, questo tipo di formaggio si scioglie facilmente e sviluppa un aroma corposo, perfetto per rotoli più consistenti o arricchiti con una quantità di bietoline elevata. In alternativa potreste desiderare una versione più leggera.  A tal proposito si possono utilizzare formaggi freschi, come la scamorza bianca, che fonde molto bene e rende il rotolo estremamente morbido, oppure la ricotta vaccina, ideale se cercate un risultato più soffice con un apporto calorico moderato.

Per chi ama i sapori montanari vi propongo invece il Montasio, un formaggio che offre una buona fusione e un gusto equilibrato. Idem per l’Asiago pressato, che  garantisce una cremosità davvero suggestiva.

Per la frittata meglio il grana o il Parmigiano?
Il Parmigiano conferisce un sapore più intenso e sapido, ideale per chi ama aromi decisi. Il Grana Padano è più delicato, meno salato e più dolce, perfetto per frittate morbide e adatte a tutti i palati. Entrambi fondono bene, ma il Parmigiano dà maggiore struttura, mentre il Grana regala una consistenza più morbida e vellutata.

Tante idee per il rotolo di frittata alle erbe

Le bietoline sono un’ottima soluzione per questo rotolo di frittata. Tuttavia, anche in questo caso si può pensare a soluzioni variegate. Per le erbe vi propongo di partire dalle classiche aromatiche mediterranee, come il prezzemolo, il basilico e la menta.

Nello specifico, il prezzemolo dona freschezza e vivacità, il basilico aggiunge una nota dolce e profumata, mentre la menta introduce un carattere più pungente, capace di rendere il rotolo particolarmente estivo. Un’alternativa sorprendente consiste nell’utilizzare erbe spontanee, come ortica, cicoria o tarassaco. Le ortiche, una volta sbollentate, offrono una consistenza piacevole e un gusto delicato, perfette se vengono abbinate a formaggi cremosi.

La cicoria e il tarassaco, invece, regalano una punta leggermente amarognola, che bilancia perfettamente la dolcezza delle uova. Un’altra possibilità consiste nell’arricchire la base con spinacini, catalogna o misticanza di campo, così da ottenere una varietà di consistenze senza stravolgere la preparazione.

Per chi vuole osare, infine, vi propongo un mix di dragoncello, erba cipollina e finocchietto selvatico, una soluzione che può trasformare un semplice rotolo di frittata in una preparazione dal carattere più ricercato. Il dragoncello, nello specifico, dona un sapore leggermente anisato, mentre l’erba cipollina aggiunge un tono fresco e gentile; infine il finocchietto offre un aroma intenso, ideale per chi cerca profumi più marcati.

FAQ sul rotolo di frittata alle bietole

Che formaggi si sciolgono meglio nel rotolo di frittata?

I migliori sono quelli a pasta semi-dura, come fontina, provola, asiago o caciocavallo. Si fondono in modo uniforme, non rilasciano troppi liquidi e mantengono un’ottima cremosità interna. I formaggi con pasta molto fresca, come crescenza o stracchino, funzionano ma richiedono una cottura più attenta per evitare fuoriuscite.

Si possono usare solo erbe fresche?

Le erbe fresche sono migliori in quanto mantengono aromaticità e un colore brillante. Tuttavia, si possono aggiungere anche piccole quantità di erbe secche per intensificare il gusto. L’importante è non eccedere, perché le erbe essiccate hanno un aroma più concentrato e possono coprire gli altri sapori.

Come evitare che il rotolo di frittata si rompa?

La frittata deve essere cotta a bassa temperatura e lasciata intiepidire prima di essere farcita. Se viene arrotolata ancora tiepida, ma non calda, si evitano le fenditure. Anche uno spessore regolare, non superiore a un centimetro, aiuta a mantenere elasticità e stabilità.

Quali contorni si abbinano a questo rotolo?

Ottime scelte sono insalate fresche, verdure grigliate o patate al forno. Le verdure dal gusto dolce, come carote o zucca, bilanciano bene la sapidità dei formaggi. Anche una salsa allo yogurt, o la tzatziki, possono accompagnare senza appesantire.

Si può congelare il rotolo di frittata?

Si, ma solo se farcito con formaggi che non rilasciano troppi liquidi, come fontina o provola. Va avvolto bene nella pellicola e consumato entro un paio di mesi. Per servirlo, basta farlo scongelare lentamente in frigorifero e scaldarlo leggermente in forno.

Ricette di frittate ne abbiamo? Certo che si!

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