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Frittata ai funghi e Parmigiano, una ricetta veloce

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Frittata ai funghi e parmigiano
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.3/5 (3 Recensioni)

Frittata ai funghi e Parmigiano, una ricetta sfiziosa

La frittata ai funghi e Parmigiano è un’alternativa gustosa e ricca rispetto alla classica frittata di uova e alla frittata di carciofi. E’ facile da preparare, benché leggermente più laboriosa, e chiama in causa ingredienti genuini e reperibili. Può essere considerata come un secondo piatto moderatamente leggero, da consumare magari a cena, quando non si ha tanta voglia di maneggiare con i fornelli ma si desidera comunque qualcosa di buono.

La differenza con la frittata classica risiede nella presenza di tre ingredienti aggiuntivi: il Parmigiano, i funghi e la panna. Il Parmigiano fornisce sapidità e corpo, i funghi garantiscono il loro proverbiale aroma, mentre la panna conferisce morbidezza e delicatezza. Ovviamente stiamo parlando di una frittata leggermente più calorica rispetto a quella classica, sebbene meno di quanto si possa immaginare. La presenza di ingredienti aggiuntivi è infatti compensata da un impiego più moderato delle uova, in questo caso ne basta uno a persona.

Ricetta frittata ai funghi

Preparazione frittata ai funghi

  • Lavate accuratamente i funghi rimuovendo ogni traccia di terra e pelandoli delicatamente con un coltellino, successivamente tagliateli a fettine spesse qualche millimetro.
  • Sbucciate lo scalogno e affettatelo sottilmente.
  • Rompete le uova in una terrina, quindi sbattetele con la frusta e successivamente aggiungetevi due cucchiai di parmigiano, il sale, timo e la panna, infine amalgamate nuovamente il tutto.
  • Soffriggete con l’aiuto di un filo d’olio lo scalogno affettato in precedenza fino a che non saranno appassite, dopodichè aggiungete i funghi e fateli rosolare per circa cinque minuti. Una volta cotti fateli raffreddare.
  • Mescolate quindi gli ingredienti appena preparati con le uova e quindi versate il composto così ottenuto in una teglia antiaderente, livellate bene e infine cuocete in forno ventilato a 200° per circa 30 minuti o fino a quando la superficie sarà dorata.
  • La frittata è ottima sia calda che fredda.

Ingredienti frittata ai funghi

  • 6 uova
  • 80 gr. di Parmigiano Reggiano stagionato 48 mesi
  • 4 cucchiai di panna consentita
  • 400 gr. di funghi champignons
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 noce di burro chiarificato
  • q. b. di timo tritato
  • q. b. di sale e di pepe.

Quali funghi utilizzare?

C’è solo l’imbarazzo della scelta quando si parla di frittata ai funghi. In questo caso, però, vi consiglio di andare sul sicuro e di utilizzare i funghi champignon per questo delizioso secondo piatto. Gli champignon sono tra i funghi più amati, in quanto propongono note aromatiche e intense. Sono anche molto versatili, a tal punto da interagire al meglio con tanti ingredienti e poter essere spesi in una vasta gamma di ricette.

I funghi champignon vantano anche un discreto profilo nutrizionale. Sono poco calorici (22 kcal per 100 grammi) e ricchi di vitamine e di sali minerali. Infine, si segnala la presenza della vitamina D e di importanti sali minerali come lo zinco, il potassio e il fosforo.

Se non gradite gli champignon, potete utilizzare i fughi porcini e i finferli. I funghi porcini producono un po’ più di acqua, ideale per una frittata che vuole essere anche morbida; inoltre, presentano un sapore più rustico. Il sapore dei finferli è invece più suggestivo e quasi “fruttato”, valorizzato da una consistenza alquanto irregolare.

Frittata ai funghi e parmigiano

L’importanza del Parmigiano nella frittata ai funghi

Un altro ingrediente fondamentale per questa frittata ai funghi è il Parmigiano. Il Parmigiano conferisce corpo alla preparazione, una spiccata sapidità e un marcato sapore di latte. Fate attenzione alle dosi, se ne utilizzate troppo rischiate di compromettere la stabilità della frittata. Di base vanno bene 80 grammi di formaggio per tutte e sei le porzioni. Il Parmigiano impatta anche sullo spessore nutrizionale della ricetta, d’altronde stiamo parlando di uno dei formaggi più sostanziosi in assoluto.

Il riferimento è al sostenuto contenuto di proteine e di calcio, che giova alle ossa e aiuta a prevenire le patologie dell’apparato scheletrico. Contiene persino ottime dosi di vitamina D, utile per rafforzare il sistema immunitario.

Gli unici difetti del Parmigiano sono l’apporto calorico, che può raggiungere le 400 kcal per 100 grammi, e il contenuto di sodio, che può creare qualche problema agli ipertesi. Va detto, però, che esso dipende dalla stagionatura, ossia più il formaggio è stagionato e più sodio contiene. Ciononostante, vi consiglio di utilizzare un Parmigiano stagionato a 48 mesi, ossia una versione a stagionatura lunga che presenta un sapore più intenso.

Il ruolo della panna nella frittata ai funghi

La lista degli ingredienti della frittata ai funghi comprende anche la panna. La panna viene inserita insieme agli altri ingredienti, dando vita al composto che si trasformerà in frittata. Lo scopo della panna è duplice: rendere la frittata più morbida (grazie all’introduzione di un elemento liquido) e insaporire la preparazione con sentori delicati di latte.

Anche la panna va dosata con cura in quanto può rendere instabile la frittata, che risulterebbe troppo acquosa. La presenza della panna crea certamente qualche problema a chi soffre di intolleranza al lattosio, visto che apporta quantità cospicue di questa sostanza. Tuttavia, è sufficiente sostituire la panna con una versione delattosata per dare vita a una frittata completamente lattosio free.

In questo caso il sapore non cambia, nella peggiore delle ipotesi la panna lactose-free è solo leggermente più dolce di quella standard. Il processo di delattosamento è del tutto naturale e consiste nell’integrazione dell’enzima lattasi nella materia prima. In tal modo il lattosio si scinde in due zuccheri (glucosio e galattosio) digeribili anche da chi soffre di intolleranza.

Chiudo con una nota sull’unica spezia che prevede la ricetta, ossia il timo. Si tratta di una scelta conservativa che non manca di impreziosire. Il timo è forte ma anche molto versatile. Il merito va al suo particolare sentore, che ricorda quello del limone.

FAQ sulla frittata ai funghi

Quante uova servono per una frittata per una persona?

Ovviamente è possibile inserire quante uova si preferiscono. Una porzione media, tuttavia, dovrebbe comprendere due o tre uova al massimo.

Perché la frittata si gonfia?

Il motivo più ricorrente per cui la frittata si gonfia consiste nel trattamento sbagliato delle uova. In particolare sbatterle troppo significa montarle parzialmente, quindi si incamera più aria e si rischia che si gonfi troppo la frittata.

Quali sono i funghi più comuni?

I funghi freschi più consumati in Italia sono i porcini, gli champignon e i finferli. Per questa ricetta vi consiglio i funghi champignon, che propongono un sapore intenso ma molto versatile.

Che differenza c’è tra Grana Padano e Parmigiano?

Il Grana ha un sapore più delicato che sa di grasso ed è più burroso. Il Parmigiano, invece, è più intenso, duro e sapido.

Ricette di frittate ne abbiamo? Certo che si!

4.3/5 (3 Recensioni)
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