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L’ortica, una preziosa pianta erbacea da usare in cucina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

ortica

Le principali caratteristiche dell’ortica

L’ortica evoca ai profani, o alle persone più distratte, la fastidiosa orticaria oppure un vecchio quartiere di Milano con relativa canzone di Enzo Jannacci. L’ortica è una pianta erbacea perenne alta della famiglia delle Urticaceae, originaria dell’Asia occidentale e dell’Africa ma da tempo presente in tutte le regioni temperate del mondo, è famosa principalmente per il potere irritante dei peli che rivestono foglie e fusti.

Invece, tra le altre cose, è un’efficace pianta medicinale utilizzata in erboristeria e per la preparazione di prodotti fitoterapici. Le foglie sono ricche di flavonoidi, utili per garantire l’ottimale funzionamento del fegato, del sistema immunitario e dei capillari.

Abbondano anche i derivati dell’acido caffeico, i quali si caratterizzano una funzione antiossidante benefiche. Non è un dettaglio di poco conto. Le sostanze antiossidanti, infatti aiutano a prevenire il cancro. Ci riescono in virtù dell’azione limitante che esercitano sui radicali liberi e per la capacità di regolare i meccanismi di riproduzione cellulare.

Le radici sono fonte di polisaccaridi, fitosteroli e acidi grassi insaturi. Per inciso, gli acidi grassi insaturi, benché il termine “grassi” faccia pensare a un qualcosa di dannoso, sono un toccasana per la salute. In particolare, per l’apparato cardiovascolare, dal momento che contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo.

Gli estratti delle foglie di ortica, nome scientifico Urtica dioica, sono usati a scopo diuretico ed antinfiammatorio, mentre gli estratti della radice hanno dimostrato una buona attività contro l’ipertrofia prostatica benigna.

Dalle le foglie si può ottenere una bevanda ricca di potassio, fosforo, ferro, vitamina A, vitamina C, calcio e potassio. Tutti elementi benefici, se assunti nelle giuste quantità. Il potassio agisce sulla circolazione sanguigna, regolando anche i battiti e la pressione. Il fosforo sostiene le funzioni cognitive, mentre il ferro è implicato nell’ossigenazione del sangue. La vitamina A, poi, agisce a protezione degli organi visivi, mentre la C impatta positivamente sul sistema immunitario, di fatto rafforzandolo.

Ortica controindicazioni e benefici

Dai comprovati effetti depurativi e diuretici, l’ortica è considerata tra le piante migliori per ristorare l’organismo dopo periodi di grandi abbuffate.

L’ortica è talmente diuretica da contribuire in maniera sensibile alla prevenzione delle infezioni nelle vie urinarie. Infatti, facilita lo smaltimento dei batteri patogeni e delle tossine. In questo, è coadiuvata dall’azione alcalinizzante che esercita nei confronti del sangue.

Un beneficio poco conosciuto dell’ortica, poi, riguarda l’impatto sull’enzima 5-reduttasi. Un impatto “inibente”, che rallenta o prevenire del tutto ma miniaturizzazione del capello. Per intenderci la miniaturizzazione del capello è la condizione necessaria affinché il capello stesso cada. In parole povere, l’ortica agisce persino sulla calvizie.

Può essere utilizzata dalle donne che vanno incontro alla menopausa per le sue proprietà rimineralizzanti ed è adatta a chi soffre di anemia o carenza di ferro. In virtù di ciò, l’ortica può essere impiegata anche nei casi più lievi di anemia. Recenti studi suggeriscono un’azione stimolante nei confronti del midollo osseo, finalizzata a una più abbondante produzione di globuli rossi.

All’ortica sono attribuite proprietà emostatiche e antidiabetiche, inoltre l’assunzione di ortica viene consigliata per favorire la regolarità intestinale ed in caso di episodi di dissenteria.

tisana di ortica

D’altronde, questa preziosa pianta non si limita a offrire un basso indice glicemico, ma interviene persino nella sintesi degli zuccheri, di fatti regolarizzandola. Tra l’altro, questa caratteristica rende l’ortica utile anche a chi vuole perdere peso, in quanto riduce (a volte in modo drastico) il senso della fame.

Come per ogni estratto vegetale ci sono delle controindicazioni importanti da menzionare: E’ da evitare l’uso ai soggetti affetti da ipertensione (pressione alta), mentre può risultare benefica per gli ipotesi grazie alla sua attività vasocostrittrice. Inoltre è sconsigliato l’uso in gravidanza a causa della sua attività di stimolazione della motilità uterina. Consigliata, invece, subito dopo la gravidanza, dunque in fase di allettamento. Infatti, stimola la produzione del latte.

Le tisane a base di questa preziosa pianta

L’utilizzo più comune dell’ortica è la preparazione delle tisana.  Per la tisana di ortiche si possono utilizzare sia le foglie fresche e ne sono sufficienti 3 in una tazza d’acqua calda quindi lasciare riposare per una decina di minuti. Ma possiamo utilizzare anche quelle essiccate: in questo caso si utilizzano due cucchiaini di foglie essiccate per tazza d’acqua.

Se si utilizzano le sommità floreali essiccate della pianta, serve un cucchiaino di fiori essiccati in 250 ml di acqua bollente: dopo circa 10 minuti è possibile filtrare e bere la tisana. Il consiglio è di bere la tisana di ortica – così come qualsiasi altra tisana – in un momento abbastanza distante dai pasti. Solo in questo modo, infatti, è possibile godere appieno delle sue proprietà.

Come essiccare l’ortica? Potete utilizzare l’essiccatore oppure fate dei mazzetti e appendetela a testa in giù per qualche giorno in un luogo buio e ventilato.

decotto di ortica

Come preparare il decotto di ortiche?

La tisana all’ortica a cosa serve?. L’ortica può essere considerata una pianta officinale. Naturale, dunque, pensarla come a un ingrediente da decotto. Per inciso, decotti e tisane non sono la stessa cosa. Infatti, i decotti servono non già per ottenere una bevanda, quanto per “isolare” i principi attivi della pianta stessa, magari in forma comunque liquida. In questo modo, si fruisce del meglio che la pianta offre, e in dosi concentrate.

Per preparare un decotto di ortica, versate l’acqua nella pentola. Immergete l’ortica. In questa fase, se lo preferite, potete inserire anche altre erbe officinali. Accendete il fuoco e “cuocete” per 10-30 minuti. Il tempo varia a seconda della durezza delle parti che avete scelto. Quelle più coriacee, ovviamente, richiedono un tempo maggiore.

Una volta spento il fuoco, il decotto va fatto riposare per una decina di minuti. A quel punto non rimane che filtrarlo e berlo.

L’ortica in cucina

Può sembrare sorprendente, ma l’ortica è anche un ingrediente che viene utilizzato in cucina, Anzi, il suo contributo può essere davvero importante. Come nel caso delle tagliatelle all’ortica in crema di barbabietole. Nella fattispecie, l’ortica funge da componente aromatica della pasta, conferendo al piatto un sentore sui generis ma apprezzabile da tutti. Visto i suoi peli urticanti vi raccomando la raccolta e la pulizia fatela con i guanti.

L’ortica può essere impiegata anche in preparazioni di un certo spessore, come i risotti. Eccellente è, in particolare, il risotto alle ortiche e alla liquirizia. L’ortica viene sbollentata e frullata insieme alla cipolla imbiondita. La crema che ne risulta arricchisce il riso, a partire da metà cottura. Tra l’altro, la liquirizia (che funge da condimento finale) forma uno splendido abbinamento con l’ortica. Infatti, sono entrambe aromatiche, benché in modo diverso.

Va citato, infine, anche il frullato con ortica, kiwi e zenzero. Si tratta di una bevanda particolare, che coniuga una portata nutrizionale spiccata, che sfocia nel terapeutico, con un gusto a tratti complesso ma molto gradevole. La ricetta è un gioco da ragazzi: basta frullare tutti gli ingredienti, tra cui spiccano i datteri (denocciolati ovviamente) e il limone. Se temete che  la bevanda risulti troppo densa, niente paura: potete tranquillamente allungarla con l’acqua.

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2 commenti su “L’ortica, una preziosa pianta erbacea da usare in cucina

  • Dom 13 Giu 2021 | Mimmo ha detto:

    Buonasera, sai che non avevo mai pensato che l’ortica si potesse usare in cosi tante ricette. Ho sempre reputato quest’erba inutile. Sono davvero sorpreso.

    • Lun 14 Giu 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Mimmo buongiorno, non è l’unico a pensarla in questo modo. Per molte persone non è altro che un’erbaccia fastidiosa e irritante, eppure trova svariati impieghi in cucina:

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