Confettura di banane e cioccolato, una ricetta versatile
Confettura di banane e cioccolato, una combinazione perfetta
La confettura di banane e cioccolato non è una confettura come le altre, infatti nasce da una combinazione particolare tra le banane e il cioccolato. Per quanto facciano di tanto in tanto capolino nelle preparazioni di pasticcerie più ardite, queste combinazioni si vedono raramente all’interno della stessa preparazione. Eppure gli ingredienti interagiscono molto bene a vicenda. In particolare la dolcezza delle banane ne esce valorizzata dall’aroma intenso e inconfondibile del cioccolato.
Al di là di questa peculiarità, la confettura di banane e cioccolato si consuma esattamente come tutte le altre. Può arricchire fette di pane e fette biscottate, inoltre può essere utilizzata per farcire crostate e torte.
Anche la ricetta in sé non riserva sorprese, infatti basta frullare assieme le banane, il cioccolato, il latte, lo zucchero e alcuni aromi. Dopodiché si pone il composto così ricavato in una pentola e si procede con la normale cottura. L’unico accorgimento riguarda la quantità di zucchero. A tal proposito dovrebbero bastare 300 grammi, infatti alcuni ingredienti sono già naturalmente molto dolci, come il latte e le stesse banane.
Ricetta confettura di banane e cioccolato
Preparazione confettura di banane e cioccolato
- Per preparare la confettura di banane e cioccolato dovrete prima di tutto sterilizzare i vasetti e i tappi.
- Poi passate agli ingredienti. Ricavate un trito molto fine dal cioccolato.
- Sbucciate le banane e versatele nel mixer insieme allo zucchero e al latte. Infine frullate, poi aggiungete la vaniglia, il cioccolato e mescolate.
- Versate il composto in una pentola e cuocete a fiamma bassa per un’ora circa.
- Trasferite la confettura ancora calda nei vasetti, sigillate e capovolgeteli fino a completo raffreddamento.
- La confettura va conservata in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperta va consumata entro 4-5 giorni.
Ingredienti confettura di banane e cioccolato
- 800 gr. di banane mature
- 300 gr. di zucchero
- 60 ml. di latte intero consentito
- 60 gr. di cioccolato fondente
- alcune gocce di aroma di vaniglia
Quali banane scegliere per questa confettura?
Se volete realizzare una confettura di banane e cioccolato perfetta, dalla texture morbida e dal colore brillante, dovrete scegliere con cura le banane. Per l’occasione vi consiglio di utilizzare solo banane molto mature, la cui buccia è già chiazzata di nero. Tra l’altro, sono anche molto dolci e saporite. A prescindere dal grado di maturazione, le banane sono degli alimenti salutari. Stando al senso comune fanno ingrassare, ma in realtà l’apporto calorico non è poi così elevato: 90 kcal per 100 grammi. In compenso, le banane sono ricche di vitamine e di sali minerali. Non manca la vitamina C, che giova alle difese immunitarie e contribuisce a far assorbire il ferro.
Stesso discorso per il potassio, di cui le banane sono il simbolo. In effetti in un etto di banane troviamo quasi mezzo grammo di questa sostanza. Le banane sono utili anche per problemi digestivi, e in particolare per la dissenteria. Nonostante la loro dolcezza, aiutano a tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. Esercitano un buon impatto anche sul colesterolo cattivo, responsabile di patologie cardiache molto serie.
Un focus sul cioccolato fondente
L’altro protagonista di questa confettura di banane è il cioccolato. Per l’occasione vi consiglio di utilizzare un cioccolato fondente equilibrato, che non sappia molto di cacao e non sia troppo amaro. Un cioccolato al 75% dovrebbe andare più che bene. Il cioccolato fondente conferisce un aroma unico alla confettura, che per altro interagisce alla perfezione con la dolcezza degli altri ingredienti. La buona notizia è che il cioccolato fondente, entro certi limiti, fa anche bene alla salute. E’ ricco di antiossidanti, sostanze che regolano la riproduzione cellulare e aiutano a prevenire alcuni tipi di tumore. Il cioccolato è anche ricco di sali minerali, come il magnesio, che ripristina i normali livelli di energia.
Il cioccolato, inoltre, fa bene all’umore, una verità conosciuta da tutti gli amanti di questo prodotto, ma che trova conferme anche dal punto di vista scientifico. L’unico vero difetto del cioccolato, e in particolare di quello extra fondente, è l’apporto calorico, proprio per questo andrebbe consumato con prudenza. In occasione di questa ricetta il cioccolato fondente va tritato e frullato insieme agli altri ingredienti.

Il ruolo della vaniglia nella confettura di banane e cioccolato
La confettura di banane e cioccolato è una ricetta semplice, al netto della peculiarità degli abbinamenti. Tuttavia si fa un utilizzo piuttosto intensivo degli aromi. Il riferimento è al latte, che funge da correttore di “dolcezza”, ma anche alla vaniglia. Anzi, proprio questo ingrediente ammorbidisce la confettura sul piano organolettico, rendendola allo stesso tempo più interessante. La vaniglia esercita un impatto importante perché rende tutto più aromatico e dolcifica, d’altronde è uno degli ingredienti di supporto più utilizzati in pasticceria.
La vaniglia non fa nemmeno ingrassare, a dispetto di quanto suggerisce il senso comune. Considerando l’etto come unità di misura l’apporto calorico è molto elevato, ma in genere bastano dosi davvero minime. La vaniglia, infine, contiene la vanillina, una sostanza che esercita una funzione antiossidante e conferisce il proverbiale aroma.
Come sterilizzare tappi e vasetti?
Come ogni confettura che si rispetti, anche quella di banane e cioccolato impone alcuni accorgimenti di tipo sanitario. Il riferimento è alla sterilizzazione di vasetti e tappi. Qualora si procedesse senza questo passaggio fondamentale, la confettura andrebbe a male quasi subito, oltre a determinare un rischio di intossicazione. Come sterilizzare vasetti e tappi? Esistono molti metodi per farlo, ma quello più semplice e diffuso richiede più tempo. Si tratta, infatti, di inserire vasetti e tappi in una pentola alta e versare una quantità di acqua sufficiente a coprire il tutto.
Poi si porta ad ebollizione e si lascia andare per circa mezz’ora. Mi raccomando, apponete dei canovacci puliti tra un elemento e l’altro, il contatto tra il vetro può creare crepe ad alte temperature. Altri metodi più rapidi, ma più complicati, vedono come protagonisti il forno standard e il forno a microonde. In questi casi bisogna azzeccare il tempo di “cottura” per non compromettere i vasetti.
Il cioccolato fondente si abbina bene a molti frutti, soprattutto quelli con una buona componente acidula. Funzionano molto bene fragole, lamponi, amarene, ciliegie, pere, arance e prugne. I frutti rossi creano un contrasto vivace con l’amarezza del cacao, mentre la pera e la banana danno un risultato più morbido e cremoso. Anche l’arancia è ideale perché aggiunge profumo e freschezza. L’importante è bilanciare lo zucchero e la cottura, evitando una confettura troppo dolce o troppo densa.
Come valorizzare la confettura di banane e cioccolato
La confettura di banane e cioccolato, lo abbiamo visto, non è uno spalmabile qualsiasi. Reca in sé tutta la bontà delle classiche confetture di frutta e delle ganache al cacao, dunque va associata a qualche preparazione ad hoc. Per esempio alle crostate, alle torte farcite e alla cheesecake. Vediamo come interagisce con ciascuna di queste preparazioni.
Per quanto concerne le crostate, la confettura di banane e cioccolato si presta meravigliosamente, magari nella veste di ripieno unico o in combinazione con una crema pasticcera al rum. In tal modo crea un contrasto di sapori intensi e una consistenza cremosa molto piacevole al palato. E’ responsabile di un contrasto delizioso tra la sua morbidezza e il croccante della frolla.
Se invece si sceglie una torta farcita la confettura si trasforma in uno strato intermedio. Può essere abbinata a una mousse leggera al mascarpone o a una chantilly delicata. Il sapore dolce delle banane e il gusto intenso del cioccolato possono arricchire una vasta gamma di torte: da quella al cioccolato alla semplice margherita, trasformando ogni porzione in una vera esperienza gourmet.
Per quanto riguarda la cheesecake, la confettura di banane e cioccolato funge da topping ideale, soprattutto se si opta per una versione classica a base di biscotti secchi al burro.
Confettura di banane senza zucchero: è possibile?
La lista degli ingredienti della confettura di banane comprende anche lo zucchero. Non occore molto zucchero a dire il vero, solo 30-40 grammi ogni chilo di banane. Ma si può compiere un passo ulteriore ed escludere completamente lo zucchero. Come fare? Le soluzioni da adottare sono due.
La prima consiste nell’impiego di banane molto mature, infatti questo tipo di banane è già naturalmente ricco di fruttosio. Più le banane sono mature, più il loro contenuto di fruttosio aumenta, garantendo così una naturale dolcezza sufficiente a preparare una marmellata piacevolmente dolce senza aggiunte ulteriori (e caloriche). Le banane più adatte si caratterizzano per la buccia molto scura e quasi completamente nera.
La seconda soluzione per evitare di aggiungere zucchero consiste nell’impiego di latte delattosato. Rispetto al latte standard, quello delattosato presenta una naturale dolcezza. Essa deriva dalla presenza di glucosio e galattosio allo stato libero, formati attraverso il processo di scissione del lattosio. Questi zuccheri liberi sono più dolci del lattosio originale, il ché consente di eliminare lo zucchero aggiunto mantenendo un ottimo livello di dolcezza naturale.
Gli aromi giusti per la confettura di banane e cioccolato fondente
Per valorizzare appieno la confettura di banane e cioccolato abbiamo visto che è possibile utilizzare la vaniglia. Però non è l’unica spezia che si può chiamare in causa, infatti sono eccellenti anche la cannella e i fiori di arancio. La cannella è una delle aggiunte più naturali quando si lavora con la banana e il cioccolato fondente. Il motivo è semplice: ha un profumo caldo, dolce, leggermente legnoso e capace di amplificare la sensazione avvolgente della confettura senza renderla pesante. Con la banana si crea un richiamo quasi da dolce casalingo, mentre il cioccolato fondente costruisce un contrasto elegante perché ne accompagna l’amarezza e la rende più rotonda.
Va però usata con attenzione in quanto esprime un aroma molto riconoscibile e, se dosata male, rischia di dominare tutto il resto. Meglio inserirne poca, preferibilmente in polvere e verso la fine della cottura, così da poter assaggiare e correggere con più precisione. In alternativa si può usare una piccola stecca durante la cottura, rimuovendola prima di invasare.
I fiori di arancio, invece, portano la confettura in una direzione diversa. Se la cannella rende il risultato più caldo e speziato i fiori di arancio aggiungono una nota floreale, fresca e leggermente agrumata. Sono perfetti quando si vuole alleggerire la densità aromatica del cioccolato fondente e rendere la banana meno “matura” al palato. Il risultato è una confettura più profumata, particolare e quasi da pasticceria. Vaniglia, cannella e fiori di arancio non svolgono la stessa funzione. La vaniglia ammorbidisce e arrotonda, la cannella scalda e dà profondità, mentre i fiori di arancio profumano e alleggeriscono. La scelta dipende dal risultato che si vuole ottenere.
Come rendere più liscia la confettura di banane e cioccolato fondente?
La confettura di banane e cioccolato fondente ha una consistenza naturalmente densa. La banana, infatti, tende a sfaldarsi in cottura e a creare una base cremosa, mentre il cioccolato fondente contribuisce a rendere il composto più corposo. Questa caratteristica è piacevole, ma non sempre produce una texture perfettamente liscia. A volte possono restare piccoli pezzi di frutta, fibre o parti più compatte.
Il primo accorgimento riguarda la scelta delle banane, che devono essere mature e morbide. Le banane ben mature si schiacciano facilmente e rilasciano dolcezza, mentre quelle troppe acerbe producono un risultato più fibroso e meno uniforme. Prima della cottura conviene tagliare la banana a rondelle sottili o schiacciarla con una forchetta, così da facilitare la trasformazione in crema. Un altro consiglio è di mescolare spesso durante la cottura. La banana contiene zuccheri che possono attaccarsi al fondo della pentola, soprattutto quando la confettura inizia ad addensarsi. Una cottura dolce e controllata permette alla frutta di disfarsi gradualmente, senza bruciare e senza formare grumi. E’ meglio usare una pentola dal fondo spesso, che distribuisce il calore in modo più uniforme.
Per ottenere una confettura più liscia, il passaggio decisivo è la frullatura. Si può usare un frullatore a immersione direttamente nella pentola dopo una prima fase di cottura, ossia quando la banana è già morbida. In questo modo si rompe la fibra della frutta e si ottiene una base più omogenea. Bisogna però procedere con attenzione se il composto è caldo per evitare schizzi. Occhio anche al cioccolato fondente, che andrebbe aggiunto solo dopo aver frullato la parte di frutta, o comunque nella fase finale. Se viene cotto troppo a lungo può perdere parte del suo profumo e rendere la confettura più pesante. E’ meglio spezzettare il cioccolato finemente e unirlo al composto caldo, mescolando fino al completo scioglimento. In questo modo si integra meglio e contribuisce a una texture setosa.
FAQ
A cosa fa bene la banana?
La banana è ricca di potassio, utile per regolare la pressione del sangue e il battito cardiaco. Contiene fibre che favoriscono la digestione e migliorano la salute intestinale. È anche una fonte rapida di energia grazie agli zuccheri naturali che contiene, ed è quindi ideale per sportivi e studenti. Inoltre ha proprietà antiossidanti, contribuendo a proteggere l’organismo dall’invecchiamento cellulare precoce.
A cosa fa bene il cioccolato fondente?
Il cioccolato fondente contiene flavonoidi, dei potenti antiossidanti che proteggono il cuore migliorando la circolazione e la pressione arteriosa. Aiuta a ridurre stress e ansia, stimolando la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore. Inoltre contribuisce a mantenere la concentrazione e migliora la memoria, grazie alla presenza di caffeina e teobromina. È utile anche per rafforzare il sistema immunitario.
Che differenza c’è tra confettura e marmellata?
La differenza tra confettura e marmellata riguarda il tipo di frutta utilizzata: la marmellata si prepara esclusivamente con agrumi (arance, limoni, mandarini), mentre la confettura viene prodotta con qualsiasi altro tipo di frutta. Inoltre la marmellata ha una consistenza generalmente più omogenea e gelatinosa, mentre la confettura può contenere pezzi più grandi di frutta.
Come usare in cucina la confettura di banane e cioccolato?
La confettura di banane e cioccolato è perfetta per farcire dolci come crostate, torte e muffin. Può arricchire yogurt o gelati, aggiungendo gusto e cremosità. E’ ottima da spalmare sul pane tostato o sui pancake per una colazione gustosa. Si abbina molto bene anche a formaggi freschi o stagionati per aperitivi originali, offrendo un contrasto agrodolce e piacevole al palato.
Ricette di confetture ne abbiamo? Certo che si!
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