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Squisiti Malfatti con asparagi e carciofi

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

malfatti con asparagi e carciofi
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (6 Recensioni)

I malfatti con asparagi e carciofi sono un primo piatto che si riconcilia con la migliore tradizione culinaria. I protagonisti di questa ricetta, ovviamente, sono i malfatti, un formato di pasta molto particolare. Il tratto più peculiare, che lo differenzia da qualsiasi altro formato, consiste nella forma irregolare, che dona un po’ di brio al piatto e rende agevole la cottura.

Ricetta malfatti con asparagi e carciofi

Preparazione malfatti con asparagi e carciofi

Per la preparazione dei malfatti con asparagi e carciofi iniziate facendo a listarelle il guanciale. Poi pulite gli asparagi e fate a fettine la loro parte più morbida. Pulite anche i carciofi, togliendo le foglie esterne e la barbetta centrale fino ad arrivare al cuore, poi fateli a fette.

Ora prendete una padella ampia e soffriggete il guanciale con l’olio d’oliva e uno spicchio d’aglio. Poi unite i carciofi, gli asparagi e abbassate la fiamma e fino a completare la cottura. Intanto cuocete la pasta in acqua leggermente salata e scolatela al dente. Poi versatela nella padella con il guanciale e mescolate per bene il tutto. Servite il piatto caldo, guarnendo con un po’ di pecorino grattugiato.

Ingredienti malfatti con asparagi e carciofi

  • 500 gr. di malfatti all’uovo consentiti
  • 300 gr. di asparagi
  • 6 carciofi
  • 60 gr. di guanciale
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4-5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale
  • 60 gr. di pecorino grattugiato.

Tra l’altro, i malfatti sono tra i formati di pasta più antichi. Si narra, infatti, che siano stati inventati ben prima del XVI secolo, quando l’umanista e appassionato di cucina Ortensio Lando li ha citati per la prima volta nel suo “Commentario de le più notabili e mostruose cose d’Italia”. Proprio la forma dei malfatti si presta a condimenti irregolari, più che alle normali salse. Dunque, la presenza contestuale di asparagi e carciofi è più che azzeccata, tuttavia il condimento più diffuso vede come protagonisti il burro e la salvia. Qui trovate la ricetta dei malfatti senza glutine e lattosio.

Tutti i pregi dei carciofi

I carciofi giocano un ruolo di primo piano in questi malfatti con asparagi. Ad essi è deputata buona parte della portata organolettica, visto il loro sapore intenso e allo stesso tempo delicato. Anche perché, dei carciofi va preso solo il cuore, riservando le foglie interne ad altre preparazioni. Nello specifico, il carciofo viene inserito nella padella dove è già stato soffritto il guanciale. In questo modo possono assorbire, e allo stesso tempo valorizzare, il sapore della carne e parte del suo delizioso grasso.

malfatti

Ad ogni modo, la presenza dei carciofi è giustificata anche dai loro valori nutrizionali, infatti sono una vera miniera di oligoelementi. Contengono enormi dosi di potassio, fosforo, magnesio, calcio e persino ferro, in genere associato ai legumi e alla carne. Contengono anche la vitamina A, che fa bene alla vista, e la vitamina C, che fa bene al sistema immunitario. Non mancano vitamine meno diffuse, come la vitamina K, che regola i processi di coagulazione del sangue e contribuisce alla prevenzione della trombosi. In virtù della presenza della cinarina e di abbondante acqua, i carciofi sono considerati anche dei buoni detossinanti. La cinarina è anche un antiossidante, dunque contrasta i radicali liberi e aiuta a prevenire il cancro. I carciofi, infine, hanno un apporto calorico minimo: un etto di carciofi ben puliti apporta solo 40 kcal.

Un approfondimento sugli asparagi

L’altra parte del condimento dei malfatti con carciofi spetta agli asparagi. Gli asparagi sono tra gli ortaggi più amati, visto il loro gusto aromatico e allo stesso tempo delicato. Inoltre, vantano anche ottime proprietà nutrizionali. Per esempio, contengono molta vitamina C, quasi più delle arance, vitamine del gruppo B e alcune tracce di vitamina A. L’indice glicemico è straordinariamente basso, dunque possono essere consumati anche dai diabetici.

Gli asparagi, poi, si caratterizzano per un apporto calorico minimo, pari a 22 kcal per 100 grammi. In quanto a sali minerali, si segnalano ottime quantità di calcio, ferro, magnesio, potassio e zinco. Quest’ultimo, per inciso, esercita un impatto positivo sul sistema immunitario. Infine, vista l’abbondante presenza di acqua, possono essere considerati degli alimenti depurativi. In occasione di questa ricetta gli asparagi vanno semplicemente puliti e spuntati. Successivamente vengono tagliati a fettine e inseriti nella padella con il guanciale e i carciofi. Vi consiglio di dare uno sguardo anche ai malfatti con broccoli e salsiccia sono un primo piatto gustoso, che gioca la sua partita su una manciata di ingredienti. Anche per questo motivo può essere considerato “genuino”, e in grado di non impensierire più di tanto chi ci tiene alla linea.

Ricette con carciofi ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (6 Recensioni)
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