Crema di cardi e topinambur, un primo leggero e nutriente
Crema di cardi e topinambur, un piatto facile e leggero
La crema di cardi e topinambur è un piatto molto semplice da realizzare, frutto dell’incontro di ingredienti genuini e di facile reperibilità. E’ un piatto tipico invernale, vista la sua leggerezza e la sua portata nutritiva. Vanta una texture molto morbida, con un contrasto gradevole dato dalle chips di topinambur che fungono da contorno.
Il protagonista della ricetta è il cardo, un ortaggio simile al carciofo che richiede minore attenzione in fase di pulitura. Va comunque messo in una soluzione di acqua e limone, proprio come se fosse un carciofo, per evitare l’annerimento.
Ricetta crema di cardi e topinambur
Preparazione crema di cardi e topinambur
Per la preparazione della crema di cardi e topinambur iniziate lavando il cardo, poi privatelo dei filamenti e fatelo a pezzi grossi. Infine trasferitelo nell’acqua acidulata con il succo di limone affinché non annerisca. Ripetete lo stesso procedimento con i topinambur. Ora sbucciate e tagliate a fette sottili il porro e lavate per bene il timo, poi asciugatelo e ricavatene un trito. Bollite il cardo e i topinambur in acqua poco salata per circa 60 minuti. Poi scolateli, fateli raffreddare e frullateli.
Soffriggete il porro tagliato a fette sottili in due cucchiaio di olio d’oliva, unendo anche il timo. Successivamente aggiungete la crema di cardi e topinambur, e cuocete il tutto per 10 minuti mescolando spesso; infine regolate con un po’ di sale e un po’ di pepe. Ora mettete tutto in una casseruola contenete il brodo vegetale e continuate la cottura per 30 minuti a fiamma molto dolce. Servite la crema guarnendo il piatto con il Parmigiano Reggiano grattugiato e con delle deliziose chips di topinambur.
Ingredienti crema di cardi e topinambur
- 1 cardo di circa 500-600 gr.
- 4-6 topinambur
- 1 porro
- 800 ml. circa di brodo vegetale
- succo di mezzo limone
- 2 rametti di timo fresco
- 80 gr. di Parmigiano Reggiano 36 mesi grattugiato
- 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- q. b. di sale e di pepe
- chips di topinambur.
In occasione della crema di cardi e topinambur, i due ortaggi vanno bolliti insieme e poi frullati. Infine la crema ottenuta va aggiunta ad un soffritto di porri. L’ultima fase prevede l’integrazione del brodo vegetale e la relativa cottura a fiamma molto bassa. Il cardo spicca per le proprietà di gusto, molto simili a quelle del carciofo, e per le proprietà nutrizionali. E’ ricco di potassio, calcio e vitamina C. Inoltre esercita importanti funzioni depurative e digestive. L’apporto calorico è basso, pari a 17 kcal per 100 grammi. Buono è anche l’apporto di fibre, che incidono in modo favorevole sull’attività intestinale.
Un altro modo per utilizzare questo ortaggio potrebbe essere la zuppa di cardi con ceci e Jamon Serrano . Un primo piatto ricco di proteine, ma comunque leggero. E’ realizzato con legumi, ortaggi e un insaccato, lo Jamon Serrano, che conferisce spessore organolettico e nutrizionale alla preparazione. I protagonisti di questa ricetta sono comunque i ceci, a cui è deputato gran parte del sapore. Il loro trattamento è piuttosto comune, infatti vengono prima ammollati e poi lessati nel brodo vegetale arricchito da spezie e da altri aromi. Ovviamente il tempo di cottura è molto lungo, e può estendersi fino alle 2-3 ore.
Le interessanti proprietà del topinambur
L’altro protagonista di questa crema di cardi è il topinambur. Si tratta di un tubero dalle buone proprietà nutrizionali e dal gusto gradevole. E’ consumato soprattutto in nord Europa, ma da qualche tempo si è diffuso anche alle nostre latitudini. Non è difficile da gestire, tuttavia richiede un po’ di attenzione in fase di pulitura. Per pulire il topinambur, infatti, è necessario rimuovere tutti i residui di terra e solo dopo procedere con la pelatura. Da questo punto di vista, il procedimento assomiglia a quello utilizzato per le patate, d’altronde viene spesso “spacciato” per alternativa al famoso tubero, per quanto siano molto diversi nel gusto.

Il topinambur è un ottimo alimento, infatti coniuga leggerezza e valore nutritivo. Non a caso è ricco di vitamina E, una sostanza antiossidante capace di ridurre lo stress ossidativo e contrastare i radicali liberi. Il tubero, poi, abbonda di flavonoidi, che in alcuni casi funge da precursore vitaminico. Buono è anche l’apporto di sali minerali, in particolare di potassio, e di fibre, che lo rendono di fatto un moderato lassativo. Il topinambur contiene anche molta acqua, dunque esercita una funzione depurativa e detossinante. A differenza delle patate, il topinambur può essere consumato anche crudo, tuttavia cotto è più morbido e gradevole al palato. In occasione di questa ricette viene trasformato anche in chips, dunque viene affettato e fritto.
Le proprietà nutrizionali dei porri
Anche i porri giocano un ruolo importante nella crema di cardi e topinambur. Nello specifico, vengono soffritti e arricchiti con il frullato di cardi e topinambur. I porri sono alimenti comuni, tuttavia possono regalare molte soddisfazioni in cucina e dal punto di vista nutrizionale. A fronte di un apporto calorico minimo, infatti, garantiscono molte sostanze benefiche.
Il riferimento è alla vitamina C, presente in quantità da far invidia agli agrumi. Discorso simile per la già citata vitamina E e per la K. Ottime sono anche le dosi di ferro, di calcio, di acqua e di fibre. Il porro reagisce al calore più in fretta di quanto facciano le altre verdure da soffritto (sedano e cipolle). Fate molta attenzione se non volete correre il rischio di bruciare i porri e conferire alla ricetta uno sgradevole sentore amaro.
Ricette con cardi ne abbiamo? Certo che si!
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