Lumache con spinaci, tipica ricetta bresciana

Lumache con spinaci e polenta
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Lumache con spinaci, una lista di ingredienti che rompe gli schemi

Le lumache con spinaci sono un primo piatto sui generis e dal sapore insolito, almeno per un palato italiano. Come suggerisce il nome, gli ingredienti principali sono le lumache, che di certo non sono molto consumate nel nostro Paese.

E’ un peccato, anche perché le loro carni uniscono gusto e proprietà nutrizionali importanti. Le proteine raggiungono il 15%, dunque non hanno molto da invidiare alle carni rosse.

I grassi sono praticamente assenti (1,5%), mentre abbondano sali minerali quali il calcio, il magnesio, il ferro.

Le lumache sono anche poco caloriche, dal momento che 100 grammi apportano solo 80 kcal. Sono, infine, ricche di aminoacidi essenziali, dunque fanno bene al nostro organismo. In occasione di questa ricetta, le lumache vanno lessate per pochi minuti, poi cotte in un soffritto di porri insieme agli altri ingredienti, tra cui la polpa di pomodoro e gli spinaci.

Tutta la bontà e il potere nutrizionale degli spinaci

Gli spinaci apportano un buon contributo a queste lumache con polenta, insaporendole e conferendo una bella tonalità, inoltre migliorano le proprietà nutrizionali di questo piatto. Attorno agli spinaci ruotano alcuni pregiudizi, come quello secondo cui sarebbero ricchi di ferro.

Questo minerale è ovviamente presente, ma non in misura superiore alle altre verdure a foglia verde. Questo concetto è frutto di una convinzione errata, emersa qualche decennio fa e ancora molto diffusa.

Lumache con spinaci e polenta

In compenso, gli spinaci sono ricchi di vitamina C, vitamina A e acido folico. Sono anche ricchi di luteina, una sostanza che migliora la funzione visiva. Inoltre contengono tantissime fibre, che rappresentano un toccasana per l’apparato digerente.

Gli spinaci si caratterizzano anche per un apporto calorico basso, pari a 31 kcal per 100 grammi. In occasione di questa ricetta, gli spinaci vanno aggiunti in cottura dopo la polpa di pomodoro.

Quali sono le caratteristiche della polenta taragna?

La polenta taragna, utilizzata nelle lumache con spinaci, è un piatto tipico della valtellina. Si differenzia dalla classica polenta per la presenza del grano saraceno, che si va ad aggiungere alla classica farina di mais. E’ una polenta più saporita e dai marcati sentori rustici, ma adatta a tutti i palati.

Come la polenta classica è priva di glutine, dunque può essere consumata anche dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci. La cottura è piuttosto lenta, in quanto può richiedere da tre quarti d’ora a due ore. Il consiglio, però, è di interromperla una volta che ha raggiunto la consistenza desiderata.

La polenta taragna è una pietanza molto nutriente, il riferimento non è solo ai carboidrati, ma anche ad altre sostanze nutritive. In primis alle fibre, presenti in  misura massiccia nel grano saraceno, e ad una specifica classe di antiossidanti. Mi riferisco ai flavonoidi, che giovano all’organismo sotto molti punti di vista.

La polenta taragna è ricca, inoltre, di vitamine del gruppo B, di magnesio e di lisina, un aminoacido che impatta favorevolmente sui meccanismi di rigenerazione dei tessuti. La polenta, in occasione di questa ricetta, va cotta a parte e servita in accompagnamento alle lumache.

Ecco la ricetta delle lumache con spinaci e polenta:

Ingredienti per 6 persone:

  • 72 lumache (già spurgate),
  • 100 gr. di porri,
  • 1 foglia di alloro,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 300 gr. di polpa di pomodoro,
  • 1 peperoncino piccante,
  • 1 dl. di vino bianco,
  • q. b. di brodo vegetale,
  • 200 gr. di spinaci,
  • una manciata di prezzemolo fresco
  • 500 gr. di farina per polenta taragna Molino Filippini,
  • 2 lt. di acqua,
  • 210 gr. di burro chiarificato,
  • q. b. di sale fino e pepe
  • q.b. sale grosso.

Preparazione:

Per la preparazione delle lumache con spinaci e polenta iniziate lessando le lumache per 5 minuti in acqua salata, poi scolatele e rimuovetene il guscio. Ora lavate i porri, poi fateli a cubetti e rosolateli in una pentola dove avrete riscaldato 60 grammi di burro, l’aglio, il peperoncino e l’alloro. Lavate e tagliate gli spinaci,

Poi aggiungete le lumache, versate il vino bianco e fate sfumare. Unite anche la polpa di pomodoro, il brodo e cuocete per 30 minuti a fiamma bassa, unite gli spinaci tagliati, salate e pepate: Continua la cottura per 20 minuti circa e verso la fine unite il prezzemolo tritato. In un’altra pentola, versate due litri di acqua e accendete il fuoco.

Poco prima che l’acqua raggiunga l’ebollizione, salate con il sale grosso e versate la farina per polenta a pioggia, mescolando energicamente con il cucchiaio di legno o con la frusta, in modo che non si formino grumi. Quando la farina si sta cominciando ad addensare, unite il burro rimanente.

In genere la polenta si cuoce in 45-120 minuti, ma vi consiglio di regolarvi in base alla densità desiderata. Non dimenticate di mescolare, altrimenti vi è il rischio che la polenta si attacchi alla pentola. Inoltre, cuocete con il coperchio applicato. Quando la polenta è pronta, servitela nei piatti di portata e accompagnatela con le lumache e gli altri condimenti.

5/5 (1 Recensione)

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03-10-2021
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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