Torta salata con finocchi e cocco, dolce e salata

Torta con finocchio e cocco
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Torta salata con finocchi e cocco, una delicata combinazione

La torta salata con finocchi e cocco è una torta salata molto particolare, anche perché contiene alcuni elementi dolci. E’ comunque una pietanza equilibrata, in grado di piacere un po’ a tutti. La base è realizzata con farine alternative, ma che alla lunga risultano persino più buone rispetto a quelle di frumento. Può essere considerato piatto unico o secondo piatto.

Il ripieno è particolare, ed è formato da un misto di ingredienti dolci e salati. La guarnizione, che comunque impatta parecchio sul piano organolettico, è realizzata con il finocchio. Il finocchio è un ortaggio che non si fa apprezzare solo per il sapore decisamente aromatico, ma anche per le numerose proprietà nutrizionali.

E’ ricco infatti di vitamina A e C, nonché di alcune vitamine del gruppo B. Il finocchio contiene anche l’anetolo, una sostanza che riduce il rischio di soffrire per i crampi intestinali. Inoltre apporta molti flavonoidi, degli antiossidanti che riducono lo stress ossidativo, contrastano i radicali liberi e aiutano a prevenire il cancro.

Il finocchio è molto ricco di acqua e fibre, sicché può essere considerato un alimento sia depurativo che digestivo. L’apporto calorico, infine, è trascurabile, pari a 9 kcal per 100 grammi. In occasione di questa ricetta il finocchio va affettato e posto sul ripieno con un motivo a raggiera, così come vedete in foto.

Le speciali farine di questa torta salata con finocchi e cocco

Le farine della torta salata con finocchi e cocco si fanno apprezzare in quanto senza glutine, dunque possono essere consumate da chi soffre di intolleranze alimentari e dai celiaci. Nello specifico la lista degli ingredienti prevede la farina di tapioca, la farina di castagne e la farina di riso.

Ovviamente l’aspetto gluten-free non è l’unica nota positiva. La farina di tapioca, per esempio, pur essendo povera di vitamine e proteine, è comunque ricchissima di fibre, a tal punto da rappresentare un toccasana per l’apparato digerente. La farina di castagne, invece, si caratterizza per l’abbondanza di sali minerali, tra cui spiccano il magnesio e il fosforo.

Quest’ultima sostanza, come noto, potenzia le capacità cognitive, memoria in primis. La farina di riso, infine, è ricca anche di vitamine, è meno grassa rispetto alle altre e contiene molto amido, che torna utile in fase di impasto. Va detto che comunque tutte e tre le farine, nel loro complesso, sono caloriche più o meno quanto le farine tradizionali.

Torta con finocchio e cocco

Un ripieno davvero speciale

Uno dei punti di forza di questa torta salata con finocchi e cocco risiede nel ripieno, pensato per risultare allo stesso tempo creativo e gustoso.

E’ realizzato con alcuni ingredienti dolci e altri salati, invece come ingrediente neutro troviamo l’uovo, un alimento prezioso che viene spesso bistrattato a causa del contenuto di colesterolo, che in effetti non è trascurabile. Per ovviare al problema, però, basta consumare le uova con raziocinio e senza esagerare.

Per il resto, si segnala una certa abbondanza di vitamine e sali minerali. Ottimo è anche l’apporto di vitamina D, che fa bene al sistema immunitario. Stesso discorso per la vitamina A, che fa bene alla vista e per alcune vitamine del gruppo B.

Le uova contengono anche tanti sali minerali, tra cui lo zinco e il selenio, che fungono da antiossidanti e aiutano a prevenire il cancro. Nonostante quanto suggerisce l’immaginario collettivo, le uova sono relativamente ipocaloriche: un uovo medio apporta in media solo 70 kcal.

Un altro aspetto importante sono le lecitine, delle sostanze contenute  nelle uova che rendono le arterie più elastiche.

Il latte di cocco e le sue proprietà nutrizionali

Uno dei pregi di questa torta salata con finocchi e cocco è la perfetta amalgama di alimenti dolci e salati Tra i primi spicca certamente il latte di cocco, che non va confuso con l’acqua di cocco.

Questa, infatti, è la normale acqua di vegetazione tra la polpa e la buccia, mentre il latte è una bevanda che si ottiene dalla polpa. Il latte di cocco non contiene proteine come il latte di originale animale, ma è comunque prezioso dal punto di vista nutrizionale.

Questo tipo di latte contiene le sostanze nutritive del frutto da cui deriva, infatti è ricco di vitamina C, che sostiene il sistema immunitario, e di potassio.

Quest’ultimo oligoelemento, tra le altre cose, gioca un ruolo importante per la circolazione sanguigna, risolvendo i casi di ipotensione occasionale. Il latte di cocco è abbastanza calorico, ma non più di molti altri tipi di latte vegetale, come quello di mandorle.

Ecco la ricetta della torta salata con finocchi e cocco:

Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro:

Per la base:

  • 65 gr. di farina di riso,
  • 45 gr. di farina di castagne,
  • 2 cucchiai di farina di tapioca,
  • mezzo cucchiaino di sale,
  • 3 cucchiai di olio di cocco o burro chiarificato,
  • 3 cucchiai di acqua ghiacciata.

Per il ripieno:

  • 120 ml di latte di cocco,
  • 1 finocchio,
  • 2 uova sbattute,
  • un cucchiaino di rosmarino tritato,
  • q. b. di sale e pepe e noce moscata (solo se non avete problemi di intolleranza al nichel)

Preparazione:

Per la preparazione della torta salata con finocchi e cocco iniziate dalla pasta brisé. Setacciate le farine e il sale in una terrina. Poi unite l’olio di cocco e l’acqua ghiacciata, infine amalgamate con le mani il tutto e iniziate a impastare.

Se l’impasto sembra grumoso, integrate con qualche cucchiaio di acqua e formate una palla. Poi copritela con la pellicola alimentare e fatela riposare in frigo per 30 minuti.

Tuttavia, per un risultato ottimale, fate riposare l’impasto per un giorno intero. Ora occupatevi del ripieno. In una ciotola sbattete le uova. Unite all’interno di una ciotola il latte di cocco, le uova, il rosmarino, un po’ di sale.

Pepe e noce moscata vanno aggiunte se non avete problemi di nichel altrimenti omettetele. Mondate, lavate il finocchio e tagliatelo a fettine sottili.

Ora riprendete l’impasto, stendetelo dentro una tortiera rivestita di carta forno e pressatelo con le mani in modo da conferirgli uno spessore omogeneo. All’occorrenza potete utilizzare quattro tortiere per ottenere quattro torte piccole.

In ogni caso rimboccate i bordi verso l’interno e bucherellate la base con i rebbi di una forchetta. Versate il composto e distribuite per bene sulla base e posizionate le fette di finocchio a raggera.

Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi e cuocete per 35 minuti, o almeno fino a quando la torta non avrà acquisito una tonalità dorata.

Mia figlia ha rifatto la ricetta e ha aggiunto anche il prosciutto cotto e una spolverata di formaggio grattugiato. Anzichè la  pasta brisè ha utilizzato la pasta sfoglia pronta. Lei ha sempre poco tempo e trova soluzioni che velocizzano il tutto.

5/5 (1 Recensione)

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La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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26-09-2021
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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