Finocchi gratinati al forno con fiocchi di stracchino

Finocchi gratinati al forno con fiocchi di stracchino: una delizia imperdibile. Un piatto semplice eppure sorprendente. Anzitutto partiamo dai finocchi, una tipologia di ortaggio forse sottovalutata ma dalle grandi potenzialità in termini di sapore e anche di proprietà benefiche.

Sono ricchi d’acqua e flavonoidi e nel contempo poveri di calorie. Agevolano la diuresi e possiedono anche un effetto positivo per quanto riguarda i processi digestivi. Possono inoltre essere impiegati in tantissime pietanze, grazie alla duttilità del proprio aroma: dai primi piatti ai contorni caldi e freddi.

I finocchi gratinati poi sono i protagonisti assoluti di questa ricetta. Protagonisti, non comprimari. Anzi si potrebbe dire co-protagonisti, perché l’altro grande attore di questo è rappresentato dallo stracchino.

L’abbinamento tra finocchi gratinati al forno e stracchino vi stupirà

Per questa ricetta utilizzo lo stracchino Accadì perché unisce il gusto unico di questo formaggio della tradizione all’innovazione dovuta al fatto che si tratta di un prodotto senza lattosio, quindi particolarmente adatto per chi ha manifestato allergie o intolleranze a questo allergene o più semplicemente per chi ha difficoltà a digerirlo.

Lo stracchino è un gigante della cucina italiana. Anzitutto va detto che si tratta di un formaggio che nella definizione più ampia può comprendere la crescenza, la robiola o il taleggio, solo per fare alcuni esempi.

Lo stracchino propriamente detto è quello molto morbido e cremoso, ideale per panini o tartine ma anche per piatti più elaborati, grazie a quella freschezza e a quel gusto di latte che lo rende adatto a molteplici soluzioni.

L’origine di questa prelibatezza si perde nella notte dei tempi: si pensa che il nome derivi dal lombardo “stracch” che sta per “stanco”, probabilmente in relazione al fatto che le mucche erano “stanche” per la transumanza dal fondovalle all’alpeggio estivo.

Generalmente di latte vaccino, esistono delle versioni prodotte anche con latte caprino o bufalino. Le regioni di produzione a livello italiano sono soprattutto tre: oltre alla Lombardia, troviamo in prima fila anche Veneto e Toscana.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di finocchi già puliti
  • 200 g di stracchino Accadì Granarolo
  • q.b. sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine
  • 20 g di Parmigiano stagionato 36 mesi grattugiato
  • q.b. foglioline di maggiorana fresca

Preparazione

Dopo aver lavato accuratamente i finocchi, tagliateli a fette abbastanza sottili. Poneteli in una casseruola con l’olio evo e salate leggermente.

Coprite con un coperchio e, a fuoco basso, portate delicatamente a cottura fino a quando i finocchi inizieranno ad ammorbidirsi, perdendo un po’ dell’acqua di vegetazione.

Con le mani rompete lo Stracchino Accadì, formando dei fiocchi. Ungete di olio 4 cocottine monoporzione nei quali alternerete uno strato di finocchi e uno di stracchino, uno di finocchi e uno di stracchino, e così via. In cima all’ultimo strato lasciate solo qualche fiocco di stracchino.

Cottura e impiattamento

Infornate in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti, in modo che il formaggio si sciolga un po’ e si gratini.

Una volta che il contenuto delle cocottine sarà ben sorato, togliete i finocchi dal forno e cospargete un leggerissimo velo di Parmigiano grattugiato, che si scioglierà delicatamente al contatto con il calore della verdura.

Completate decorando con qualche fogliolina di maggiorana fresca. Potete servire i finocchi gratinati sia molto caldi che tiepidi.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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