Focaccia con pastinaca, una variante aromatica

Focaccia con pastinaca
Commenti: 0 - Stampa

Focaccia con pastinaca, una ricetta con una base perfetta

La focaccia con pastinaca è una variante gradevole alle solite focacce. E’ realizzata infatti con ingredienti particolari, a partire dalla base. Si tratta di una base pronta del tutto particolare, ossia della base per focaccia pronta. Il prodotto in questione è realizzato con la migliore materia prima, secondo un processo di produzione che rievoca la tradizione più antica, mantenendo elevato il valore della genuinità. Infatti, non contiene conservanti o grassi idrogenati, sostanze in genere integrate dall’industria alimentare e capaci di compromettere il valore nutrizionale (oltre che il gusto) dei prodotti. L’altra particolarità di questa focaccia risiede nella presenza della pastinaca. Con questo termine si indica una specie vegetale a uso alimentare molto utilizzata in passato, ma attualmente caduta un po’ nell’oblio.

Viste le sue peculiarità merita di essere riscoperta, anche perché è in grado di dare molto in cucina. Tra l’altro, gode di alcune straordinarie proprietà nutrizionali. E’ una delle poche specie vegetali a contenere gli acidi grassi omega tre, sostanze che fanno bene all’apparato cardiaco, alla vista e al sistema nervoso centrale. La pastinaca è una vera miniera di vitamine. In particolare contiene eccellenti dosi di vitamina K. Contiene anche il falcarinolo, una sostanza poco reperibile in natura che aiuta a prevenire il cancro al colon.

La pastinaca apporta anche la vitamina C, che rafforza il sistema immunitario, alcune vitamine del gruppo B e il potassio, che può essere considerato un energizzante naturale. In occasione di questa ricetta la pastinaca va lavata, sbucciata e affettata finemente per mezzo di una mandolina. Infine, viene posta sullo strato di formaggio spalmabile applicato sulla base per focaccia. In questo modo si ottiene una combinazione molto gradevole, nonché un piacevole contrasto cromatico.

Quale formaggio usare per questa focaccia?

Ovviamente il formaggio è un ingrediente fondamentale per la focaccia con pastinaca, dal momento che fornisce la maggior parte del condimento. A tal proposito, vi consiglio di utilizzare non uno spalmabile qualsiasi, bensì il Fresco Cremoso Fitline di Exquisa. E’ un formaggio squisito in primis perché presenta interessanti particolarità, presenti negli altri spalmabili Exquisa, inoltre è realizzato con le migliori materie prime. E’ privo di grassi idrogenati e di glutine (dettaglio niente affatto scontato), inoltre non contiene alcun tipo di conservante. Gli intolleranti al lattosio possono sostituire con il formaggio cremoso Senza Lattosio.

Focaccia con pastinaca

Ha una presenza ridotta di grassi, o quasi nulla. Infatti, i lipidi rappresentano solo lo 0,2%. Ciò consente un apporto calorico minimo, pari a soli 60 kcal per 100 grammi. In media è meno del 70% rispetto ai normali spalmabili. Inoltre è ricco di proteine, che rappresentano il 10% della sua struttura. Un altro elemento positivo sono le minime dosi di sale, pari allo 0,75% del totale.

Il sublime tocco del miele di acacia

La guarnizione di questa focaccia con pastinaca gioca su sapori delicati e su un impatto visivo gradevole, dato dal miele di acacia. Infatti poco prima di servire la focaccia va inumidita con il miele. Tale aggiunta crea un raffinato contrasto con la corposità della pastinaca e il sapore altrettanto delicato – ma sapido – del formaggio spalmabile.

Ma quale miele è opportuno utilizzare? In linea teorica nessuno vi vieta di utilizzare il classico millefiori. Tuttavia, almeno in questo caso, il suo sapore si rivela troppo forte, e in grado di coprire tutti gli altri. Proprio per questo dovreste optare per un miele dal sapore più delicato, come quello di acacia per esempio. Tra l’altro, questa tipologia presenta gli stessi valori nutrizionali del millefiori in quanto è ricca di vitamine, sali minerali e antiossidanti. L’azione dolcificante, poi, è affidata al fruttosio, che vanta un indice glicemico davvero equilibrato. L’apporto calorico del miele di acacia non è trascurabile (330 kcal per etto), ma per questa ricetta ne bastano giusto due cucchiai.

La pastinaca è da riscoprire

Al giorno d’oggi, la pastinaca ha ripreso la sua diffusione, anche perché le ricerche stanno portando alla luce le sue tantissime proprietà. E’ leggera e digeribile con buona dose di zuccheri naturali e una quantità di calorie pari a quella della frutta più dolce, come l’uva e le banane.

Tuttavia, questa quantità di zuccheri naturali non è preoccupante e, al contrario, è capace di trasformarsi in una buona dose di energia.

Presenta ottime percentuali di fibre, antiossidanti, vitamine e grazie a questi nutrienti, il consumo di pastinaca può aiutare a

  • a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue; a prevenire l’obesità;
  • puo’ migliorare le funzioni intestinali; a mantenere sani i tessuti, le gengive e i denti;
  • tiene sotto controllo la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, contrastando così tutti gli effetti negativi provocati dall’eccesso di sodio:

Possiamo cuocere questo alimento proprio come facciamo con le carote e con le patate. La differenza è che si cuoce molto più velocemente, in quanto contiene meno amido rispetto agli altri due ortaggi appena citati. È perfetta per le insalate e per insaporire i condimenti, il purè di patate e le vellutate di verdura.

È ottima anche fritta e servita con la carne, il pesce o il pollame, e può essere aggiunta nella preparazione di tantissimi prodotti da forno.

Ecco la ricetta della focaccia con pastinaca:

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 confezione di base per focaccia consentita,
  • 1 confezione di formaggio Exquisa Fresco Cremoso Fitline o Senza Lattosio,
  • 200 gr. di pastinaca,
  • 1 mazzetto tra timo e maggiorana,
  • scorza grattugiata di mezzo limone,
  • 2 cucchiai di miele di acacia,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della focaccia con pastinaca iniziate riscaldando il forno in modalità statica a 220 gradi. In alternativa, potete riscaldarlo in modalità ventilata a 200 gradi. Intanto lavate il timo, la maggiorana e la pastinaca, poi sbucciate quest’ultima. Ricavate delle fette sottili dalla pastinaca usando una mandolina, mentre il timo e la maggiorana tritateli per bene.

Ora stendete la base per focaccia in una teglia e lasciatela riposare per 15 minuti. Applicate dei leggeri buchi sulla superficie usando una forchetta. Poi spalmate il formaggio e distribuite la pastinaca sopra questo strato. Fate lo stesso con il trito di erbe aromatiche e la scorza di limone grattugiata. Infine, salate e pepate come meglio credete. Cuocete al forno per 20 minuti se usate la modalità statica, 10 minuti se usate la modalità ventilata. Sfornate, mettete un po’ di miele di acacia e servite.

5/5 (469 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU
Contenuto in collaborazione con Exquisa

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Polenta concia

Polenta concia, una versione cremosa e nutriente

Polenta concia, la tradizione a portata di mano La polenta concia è un modo diverso di intendere la polenta, nonché un piatto facile da preparare. La ricetta fa comunque parte della tradizione...

Purple strudel

Purple strudel o strudel salato viola, merenda gustosa

Purple strudel, una merenda davvero speciale. Il purple strudel o strudel salato viola è una merenda salata che presenta alcuni elementi peculiari. Per esempio, il colore viola. Non che uno strudel...

Quiche lorraine

Quiche lorraine, la torta salata per eccellenza

Quiche lorraine, dalla Francia la torta salata per eccellenza Oggi vi presento la quiche lorraine, uno dei piatti unici francesi più amati in patria e all’estero. E’ una torta salata tipica...

Quiche con funghi chiodini

Quiche ai funghi chiodini, una torta leggera e...

Quiche ai funghi chiodini, uno splendido esempio di torta salata La quiche ai funghi chiodini è una torta salata tutto sommato tradizionale, ma che non manca di stupire per l’abbinamento di...

Torta con finocchio e cocco

Torta salata con finocchi e cocco, dolce e...

Torta salata con finocchi e cocco, una delicata combinazione La torta salata con finocchi e cocco è una torta salata molto particolare, anche perché contiene alcuni elementi dolci. E’ comunque...

Torta salata con scarola

Torta salata con scarola, uno snack gustoso

Torta salata con scarola capperi e acciughe, una ricetta nichel free La torta salata con scarola, capperi e acciughe è un’idea particolare per una merenda salata gustosa e anti intolleranze. La...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


23-09-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti