Insalata con melone e portulaca, un contorno ricco

Insalata con melone e portulaca
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Insalata con melone e portulaca, quando il colore incontra il gusto

L’insalata con melone e portulaca è un piatto a cui tengo molto, infatti è una ricetta ideale per una dieta. Mi permette di proseguire senza grandi sacrifici nel mio percorso di dimagrimento, rendendolo di fatto sostenibile. D’altronde è buona, nutriente e soprattutto leggera. Vanta anche un buon impatto visivo e un aspetto cromatico davvero particolare, che mette di buon umore e rende il tutto più gustoso. E’ anche una ricetta insolita. In primis, perché prevede la contemporanea presenza della frutta dolce e della verdura. In secondo luogo, perché contiene un ingrediente non molto conosciuto ma davvero prezioso, ossia la portulaca. Si tratta di una pianta commestibile che viene impiegata raramente in cucina, molto più frequentemente come rimedio erboristico, sotto forma di impacchi e infusi. Tuttavia, se ben abbinata, è davvero buona!

La portulaca vanta tantissime proprietà benefiche. Per esempio, è una delle poche specie vegetali a contenere gli acidi grassi omega tre, che giovano all’apparato cardiovascolare, alla vista e alle funzioni cognitive. Nondimeno, è ricca di antiossidanti, sostanze che contrastano i radicali liberi e aiutano a prevenire il cancro. La portulaca è anche un buon diuretico, viste le grandi quantità di acqua che contiene, e un discreto detossinante. Grazie a un apporto di fibre superiore alla media, poi, regola il transito intestinale e favorisce la digestione.

Il melone e le sue proprietà nutrizionali

Come ho già accennato, l’insalata con melone e portulaca si fregia della presenza di frutta dolce, per la precisione del melone. Esso è giustificato in primis dal suo colore, che rende questa insalata un vero tripudio cromatico. Stesso discorso per il sapore, che grazie alla sua spiccata dolcezza, si lega alla perfezione con verdure e ortaggi, caratterizzati da una certa delicatezza organolettica. Senza contare le proprietà nutrizionali, che sono davvero eccellenti.

Insalata con melone e portulaca

Il melone, infatti, è una miniera di oligoelementi. Si contano ottime dosi di fosforo, calcio e soprattutto potassio. Molto utile è anche la presenza della niacina, che agisce da antiossidante. Per quanto concerne le vitamine, si segnala la presenza della vitamina B3, fondamentale per molti processi organici, e della vitamina C. Anzi, da questo punto di vista ha ben poco da invidiare ai più apprezzati agrumi. Per inciso, la vitamina C esercita un impatto positivo sul sistema immunitario ed una discreta funzione antiossidante. Il melone è ricco di fibre, dunque esercita una funzione benefica sull’apparato digerente ed ha un elevato potere saziante. Tutto ciò, unito ad un apporto calorico basso (33 kcal per 100 grammi), lo rende l’alimento perfetto per tutte le diete.

Del melone esistono infinite varietà. Qui di seguito vi riporto quelle più diffuse in Italia.

  • Cantalupo. Ha una buccia dal verde al grigio, una polpa spiccatamente arancione (piuttosto soda) e una dolcezza media. E’ la varietà più diffusa in Italia.
  • Retato. La buccia è grigio chiara con sottili striature verdi, coperta da una fine retatura. La polpa è succosa e presenta dei sentori agrumati. Le dimensioni sono spesso piccole e la forma è tonda.
  • D’Inverno. Caso più unico che raro, matura da settembre a novembre. E’ piccolo, dalla polpa bianchissima, molto morbida e spiccatamente dolce.
  • Giallo siciliano. Simile al melone d’Inverno, ma un po’ più grande e ancora più dolce. Viene coltivato soprattutto nelle province occidentali della Sicilia.
  • Inodorus. Dalla polpa bianca e dalla buccia liscia, si caratterizza per una certa compattezza e per una dolcezza media.

Tutta la bontà dei pomodorini datterini gialli

I pomodorini datterini gialli valorizzano l’insalata con melone e portulaca. Questa varietà si caratterizza per le dimensioni ridotte, per il sapore e per le proprietà nutrizionali. Come suggerisce il nome sono molto piccoli, simili a delle bacche. Inoltre, si caratterizzano per una tonalità dorata che ha un notevole impatto sul piano estetico. Sono anche abbastanza dolci, quindi ideali per arricchire piatti come l’insalata con melone e portulaca.

Per quanto riguarda le proprietà nutrizionali, si segnala una certa abbondanza di betacarotene, che è quasi del tutto assente nelle altre varietà di pomodoro. D’altronde questa sostanza è responsabile del colore giallo. Il betacarotene è essenziale in quanto favorisce la sintesi della vitamina A ed ha una notevole funzione antiossidante. Per il resto, le proprietà sono identiche a quelle dei normali pomodori, infatti contengono la luteina (un formidabile antiossidante), la vitamina C, il potassio, il ferro e altri sali minerali.

Ecco la ricetta dell’insalata con melone e portulaca:

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr. di pomodorini datterini gialli,
  • 200 gr. di melone al netto degli scarti,
  • 200 gr. fra lattughino e portulaca,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • 2 cucchiai di aceto di mele bianco,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione dell’insalata con melone e portulaca iniziate sbucciando e lavando i pomodorini, poi fateli a spicchi. Ora lavate e pulite la portulaca e il lattughino, dopodichè scolatele per bene e asciugatele. Rimuovete la scorza dal melone e togliete i semi interni, infine tagliatelo a dadini regolari.

Trasferite in una insalatiera il melone, i pomodorini fatti a spicchi e le insalate. Mescolate e condite con un po’ di olio, un po’ di sale e 2 cucchiai di aceto di mele. Mi raccomando, questi condimenti vanno aggiunti al momento del servizio. Buon appetito!

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2 commenti su “Insalata con melone e portulaca, un contorno ricco

  • Gio 10 Giu 2021 | Serena ha detto:

    La portulaca non la conosco. Cos’è? Come si usa? Grazie per le info

    • Gio 10 Giu 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Serena la portulaca, nota anche col nome di porcellana e porcacchia è una pianta annuale a portamento strisciante, con rosette di foglie spesse e polpose. Cresce spontanea in India dove si mangia da migliaia d’anni: ora si è acclimatata e cresce selvatica quasi ovunque nell’America settentrionale e meridionale. Viene coltivata in Medio Oriente e in misura minore nell’Europa meridionale. Oggi in Inghilterra è poco comune, mentre era popolare all’epoca di Elisabetta I.

      La portulaca necessita di un terreno caldo e asciutto e di molto sole; seminando ogni mese durante l’estate si ha un rifornimento continuo. È necessario sistemare i filari a una distanza di 30 cm l’uno dall’altro lasciando tra una pianta e l’altra 15 cm. Ne esistono diverse varietà, alcune con foglie dorate.

      In Oriente la portulaca di solito si mangia cotta, ma costituisce anche un eccellente ortaggio per le insalate, e in tal modo si mangia in Francia. In Medio Oriente si trova talvolta in quell’insalata mista ( che contiene anche pane) chiamata fattoush. Dato che la portulaca ha foglie polpose e spesse, a volte viene posta sotto aceto, e a questo scopo esistono molte antiche ricette inglesi.

      Buonissima anche dal punto di vista culinario, vediamo, ora, insieme, quali sono alcuni utilizzi di questa preziosa erba selvatica.

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Nota per dieta vegetariana

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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