Madeleine al riso integrale e canihua, variante esotica

madeleine al riso integrale
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Madeleine al riso integrale, dolce perfetto per la Festa della Mamma

Le madeleine al riso integrale e semi di canihua sono un’idea perfetta per la Festa della Mamma. Sono infatti dei dolcetti facili da preparare, dall’ottimo impatto visivo, ottimi per la merenda, la colazione o anche come dessert asciutto per il fine pasto. Per quanto riguarda l’estetica, delle madeleine al riso integrale e semi di canihua si apprezza il contrasto tra l’arancione brillante del dolce e il marroncino vivace della canihua, che funge appunto della decorazione, senza porre in secondo piano le “scanalature” tipiche delle madeleine.

Per quanto riguarda la preparazione, essa è piuttosto semplice e simile a quella delle madeleine tradizionali. L’unico elemento di differenziazione, e che potrebbe porre in essere qualche difficoltà, consiste nella scelta degli ingredienti, che segue un doppio binario: da un lato una equilibrata ricerca dell’esotico, dall’altro una marcata ricerca dell’accessibilità. Su quest’ultima caratteristica mi soffermerò nel prossimo paragrafo.

I tanti perché della farina di riso integrale

Le madeleine al riso integrale e semi di canihua possono essere consumate da chiunque, persino da chi soffre di celiachia o di problemi legati all’assorbimento del glutine (es. intolleranze). Il merito va soprattutto alla farina di riso integrale, che qui sostituisce la farina di grano. Una “sostituzione” dall’impatto notevole, dal momento che la farina di riso non contiene glutine. Sbaglia però chi pensa che la farina di riso integrale vanti solo questo pregio, ce ne sono tanti altri da segnalare.

madeleine al riso integrale

Infatti commuta tutte le caratteristiche positive della farina di riso “normale”, dunque quantità discreta di proteine, buona presenza di vitamine, basso indice glicemico (anzi, nella fattispecie è addirittura inferiore). In aggiunta, la farina di riso integrale presenta una quantità molto più elevata di fibre, le quali si attestano a circa il 5% del totale.  Inoltre è anche buona, seppur proponga sentori abbastanza diversi rispetto alla farina di riso “bianca”.

Cos’è la canihua e perché non è da non sottovalutare

Un’altra protagonista di queste madeleine al riso integrale è la canihua. Si tratta di una specie originaria delle Americhe, che ricorda molto da vicino la quinoa (anche perché fanno parte della stessa “famiglia”). Si può utilizzare in qualità di sostituto “benefico” della farina di grano, un po’ come si fa con la quinoa appunto, ma può essere chiamata in causa anche per altri usi. Il riferimento è in particolare ai semi, che sono molto saporiti e possono essere impiegati persino per decorare. Uno dei punti di forza di queste madeleine è proprio la decorazione in semi di canihua.

Questa specie, ad ogni modo, vanta alcune importanti proprietà nutrizionali, a tal punto da poter essere considerato un superfood. Per esempio offre una quantità eccellente sia di carboidrati che di proteine, ma soprattutto di fibre, che rappresentano addirittura il 15%. Importantissimo è l’apporto di minerali, quali magnesio, fosforo e calcio. Si segnalano persino elevate concentrazioni di vitamina E, che non è sempre facile da reperire nei cibi di origine occidentale. Per quanto riguarda l’apporto calorico, poi, siamo su livelli molto accettabili (340 kcal per 100 grammi).

Questo seme andino ancora quasi del tutto sconosciuto in Italia. Il seme di canihua è un granello molto piccolo con una colorazione che varia dal bianco al rosso. Tutt’oggi è un prodotto che resiste al freddo e al gelo. E’ molto digeribile e a mio parere è destinato ad avere un un ampio successo nei nostri mercati al pari del fonio. Trovarla qui da noi è difficile ma si puo’ trovare in vendita nei negozi specializzati e nella grande distribuzione. Io la trovo da Bio Benessere. Se riuscite a trovarla vi consiglio di acquistarla e provarla. Fatemi sapere

Ecco la ricetta della madeleine al riso integrale

Ingredienti per 30 pezzi:

  • 130 gr. di uova intere;
  • 80 gr. di latte di riso;
  • 10 gr. di semi di canihua;
  • 90 gr. di zucchero muscovado;
  • 60 gr. di olio di argan;
  • 30 gr. di burro di cacao;
  • 130 gr. di farina di riso integrale;
  • 30 gr. di amido di riso;
  • 3 gr. di sale;
  • 3 gr. di lievito per dolci;
  • 20 gr, di semi di canihua (per decorazione).

Preparazione:

Per la preparazione delle madeleine al riso integrale e canihua reperite uno stampo adatto, possibilmente in metallo. Se proprio non potete farne a meno, utilizzate lo stampo in silicone, sebbene questo garantisca una meno efficace conduzione del calore e determini una scanalatura meno definita. Mescolate l’olio di argan insieme al burro precedentemente sciolto a bagnomaria (o al microonde), poi versate il tutto in una ciotola con le uova intere, mescolate energicamente con l’aiuto di una frusta (ma senza montare) fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo.

Unite il latte di riso ai semi di canihua e fate riposare in modo da favorire l’idratazione (20 minuti dovrebbero bastare), poi aggiungete questo composto a quello precedente realizzato con l’olio, il burro e le uova. Setacciate il lievito nella farina e unite gli altri ingredienti, il tutto gradualmente e continuando a mescolare. Fermatevi solo quando avrete ottenuto un composto molto denso, dalla struttura quasi solida. Riempite una sac a poche con questo impasto e versatelo negli stampi, lasciando sempre qualche millimetro libero dal bordo.

Aggiungete i semi di canihua a mo’ di decorazione. Infine, infornate a 180 gradi per 10 minuti in un forno preriscaldato. Una volta pronte, estraete subito le madeleine, in quanto l’umidità può fare attaccare l’impasto al metallo. Per verificare la cottura delle madeleine controllate la superficie, se questa è gonfia e asciutta allora sono pronte

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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