Farina di Kaniwa o Cañihua: una soluzione super nutriente

Farina di Kaniwa o Cañihua ChiaraZoppei

Quando si scopre di soffrire di celiachia è naturale ricercare alternative per cucinare piatti speciali senza andare incontro ai naturali problemi legati al consumo di prodotti contenenti glutine.

Questo problema si sente molto quando si parla di farine. Per tale motivo è sempre più diffusa la ricerca di soluzioni diverse dalla farina di grano duro, ingrediente principale di pasta e pane, due cibi che vanno assolutamente banditi dalla dieta dei celiaci.

In questo novero è possibile includere la farina di  Kaniwa o Cañihua, un fantastico esempio di come in un unico cibo possano essere compresi tantissimi principi nutritivi.

Siete pronti a scoprirne tutti i benefici per la salute?

Crostata di Kaniwa o Cañihua

Tutte le proprietà benefiche della farina di Kaniwa o Cañihua

La farina di canihua non è certamente tra le soluzioni più conosciute quando si parla di farine senza glutine.

Per questo motivo penso sia utile iniziare a specificare che deriva dalla pianta della Kaniwa o Cañihua, appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae.

La Kaniwa o Cañihua è molto simile alla quinoa per quanto riguarda la ricchezza dal punto di vista dei principi nutritivi.

Tra le principali differenze è possibile ricordare il fatto che la Kaniwa o Cañihua non contiene saponine, il che rappresenta sicuramente un vantaggio dal punto di vista della cottura.

Coltivata in piccole zone della Bolivia, la Kaniwa o Cañihua contiene calcio, magnesio, vitamina E e amminoacidi essenziali.

Si tratta, come ho già avuto modo di ricordare, di un vero e proprio super cibo che, al pari della quinoa, ci fa capire quanto possa essere bello soffermarsi sui regali della natura per prenderci cura in maniera davvero completa della nostra salute, che comincia da quello che mettiamo ogni giorno nel piatto.

Farina di Kaniwa o Cañihua, un toccasana per la digestione

Parlare della farina di Kaniwa o Cañihua significa porre l’accento anche sulle proprietà mediche della pianta. Tra le più importanti è senza dubbio possibile includere i benefici per la digestione.

La Kaniwa o Cañihua, consumata assieme allo zenzero, rappresenta infatti una validissima soluzione per contrastare i problemi all’apparato digerente e per regolarizzare l’attività intestinale.

Amica del cuore per via dell’azione di controllo del colesterolo, la Kaniwa o Cañihua rappresenta davvero una pianta speciale e la sua 27 è la riprova del fatto che, quando si scopre di soffrire di celiachia, non sia davvero il caso di disperarsi, ma anzi di impegnarsi a scoprire quanti meravigliosi doni ci ha fatto la natura!

Questa pianta è solo uno tra i tanti!

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *