Crocchette di salmone e patate, un piatto insolito

Crocchette di salmone e patate
Commenti: 0 - Stampa

Crocchette di salmone e patate dolci, particolari

Le crocchette di salmone e patate dolci sono preparazioni di rosticceria sui generis. Si caratterizzano, infatti, per una lista di ingredienti pensata appositamente per offrire sentori e sapori che hanno poco a che vedere con le normali crocchette. Certo, qualche elemento in comune con queste ultime permane, come il procedimento, che culmina naturalmente con l’impanatura nel pangrattato. Tuttavia, va segnalata la presenza del salmone e delle patate dolci, che sostituiscono le patate a pasta gialla. La ricetta restituisce delle crocchette dal sapore delicato, a tratti moderatamente dolci e in grado di conquistare il palato.

Per quanto concerne la cottura, vi propongo il passaggio al forno. Certo, di norma le crocchette si friggono, ma reputo che in questo caso si possa fare a meno della frittura, che rimane un metodo in grado di aggiungere gusto e croccantezza, ma anche di accrescere in modo a volte incontrollato l’apporto calorico. Per quanta attenzione si possa profondere nella fase di assorbimento dell’olio, una parte rimarrà sempre nella panatura, appesantendola e rendendola più calorica. La cottura al forno può restituire comunque delle crocchette ottime e gradevoli al palato. Un consiglio, prima di infornarle, irroratele con un po’ di olio, in questo modo si doreranno meglio e risulteranno croccanti.

Le caratteristiche delle patate dolci

Uno degli ingredienti in grado di caratterizzare queste crocchette di salmone e patate è la patata dolce. Si tratta di un ortaggio molto particolare, anche perché oggetto di alcune false convinzioni. Per esempio, la patata dolce in realtà ha poco a che vedere con la patata classica, quella a pasta gialla. Anzi, appartengono addirittura a due famiglie diverse. Le patate dolci fanno parte della famiglia delle convolvulaceae, mentre le patate a pasta gialla appartengono alle solanacee. Inoltre, è sufficiente affettarle per capire la differenza: le patate dolci hanno una polpa estremamente morbida, perfetta per la preparazione delle puree, inoltre tendono all’arancione. Il colore è dovuto all’abbondanza di betacarotene, un elemento precursore della preziosissima vitamina A.

Crocchette di salmone e patate

La presenza del betacarotene, però, non è l’unico pregio delle patate dolci. Si segnala anche una certa abbondanza di vitamina C e B6, che sono fondamentali  per la salute dell’organismo. Le patate dolci, poi, eccellono in quanto a sali minerali, dal momento che contengono buone dosi di potassio, magnesio, calcio, manganese e fosforo. Il loro indice glicemico, poi, è molto basso, persino inferiore a quello delle normali patate. L’apporto calorico, infine, è simile. ossia pari a 80-90 kcal per 100 grammi.

Il salmone, un pesce molto apprezzato

L’altro protagonista di queste crocchette di patate è il salmone. La sua presenza aggiunge una spiccata profondità organolettica alle crocchette, spezzando la linearità del gusto. Un dettaglio non da poco, se si considera che le crocchette peccano, in termini di sapore, per la presenza eccessiva della patata. Ad ogni modo, il salmone non è solo un pesce gustoso, ma anche estremamente nutriente. Il riferimento è in primo luogo alla concentrazione di proteine, che ha ben poco da invidiare agli altri alimenti di origine animale, come ad esempio le carni rosse.

Il salmone contiene una certa dose di grassi, infatti il suo apporto calorico è abbastanza alto per essere una specie ittica (200 kcal per 100 grammi). La stragrande maggioranza dei suoi grassi, però, sono buoni, ovvero giovano all’organismo. Un esempio è dato dagli acidi grassi omega tre, che agiscono a protezione dell’apparato cardiocircolatorio e del sistema nervoso centrale. Il salmone, inoltre, abbonda di sali minerali. Il riferimento è in particolare al fosforo, che migliora le capacità cognitive e la concentrazione. In occasione di questa ricetta il salmone viene cotto in padella e tritato, in modo da arricchire l’impasto.

Ecco la ricetta delle crocchette di salmone e patate dolci:

Ingredienti per 6 persone:

  • 500 gr. di filetti di salmone,
  • 500 gr. di patate dolci,
  • 1 scalogno,
  • 1 uovo,
  • 100 gr. di pane raffermo consentito,
  • 1 bicchiere di latte consentito,
  • q. b. di pangrattato consentito,
  • q. b. di origano fresco,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e pepe,
  • qualche fetta di limone come accompagnamento.

Preparazione:

Per la preparazione delle crocchette di salmone e patate iniziate bollendo le patate dolci in abbondante acqua salata. Quando sono cotte, rimuovete la buccia e schiacciatele con lo schiacciapatate. Poi fate a fette lo scalogno e rosolatelo con due cucchiai di olio d’oliva. Unite il salmone e fate andare per circa 15 minuti (deve essere bene cotto). Infine, fate raffreddare e realizzate un trito con il contenuto della padella usando una semplice mezzaluna.

Ora lavate l’origano e ricavatene un trito. Versate l’origano, il salmone e lo scalogno tritato in una ciotola. Poi unite il pane raffermo precedentemente ammollato nel latte e ben strizzato. Infine, aggiungete anche le patate ben schiacciate e l’uovo. Regolate il tutto con un po’ di sale e di pepe e mescolate accuratamente, poi formate delle polpette. Passate queste ultime nel pangrattato e adagiatele in una teglia coperta con la carta da forno, infine versate un filo di olio extravergine di oliva. Cuocete al forno in modalità statica per circa 20 minuti a 180 gradi. Terminata la cottura, servite le crocchette accompagnandole con delle fette di limone

5/5 (469 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

kebab

Il kebab, una versione casalinga

Come preparare il kebab in casa La ricetta di oggi può essere considerata come una specie di panino kebab fatto in casa a base di carne. Molti storceranno il naso di fronte a questa espressione,...

Tacos con speck e funghi

Tacos con speck e funghi, un fast food...

Tacos con speck e funghi, non solo tradizione messicana I tacos con speck e funghi rappresentano l’unione tra la tradizione messicana e quella italiana. I tacos sono una preparazione simbolo della...

samosa

I samosa, un gradevole esempio di rosticceria indiana

I samosa, la cucina indiana che non ti aspetti I samosa sono degli antipasti tipici della cucina indiana, assimilabili ai nostri pezzi di rosticceria. Sono esponenti di un volto poco conosciuto...

Falafel con lupini

Falafel con lupini, un delizioso spuntino vegetariano

Falafel con lupini, a metà strada tra la cucina araba e mediterranea I falafel con lupini sono uno spuntino vegetariano, molto leggero e nutrienti. Si tratta, di base, di polpettine realizzate con...

Panino con lampredotto

Panino con lampredotto, uno snack di altri tempi

Panino con lampredotto, un fast-food in versione popolare Il panino con lampredotto è un magnifico esemplare di street food (cibo di strada). E' un cibo “rustico”, con secoli di storia alle...

Tacos vegetariani

Tacos vegetariani, variante per chi non ama la...

Tacos vegetariani, una lista di ingredienti perfetta Il concetto stesso di tacos vegetariani potrebbe far storcere il naso a molti, soprattutto agli amanti della cucina messicana. D’altronde, i...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


04-05-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti