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Trofie con carciofi e fave, un primo rustico e delizioso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Trofie con carciofi e fave

Trofie con carciofi e fave, abbinamento azzeccato

Le trofie con carciofi e fave sono un primo piatto molto corposo ma allo stesso tempo leggero, in linea con la tradizione ligure di cui il piatto è originario. Il condimento è salutare, oltre che gustoso, in quanto composto esclusivamente di ortaggi: patate, fave e carciofi. Le patate potrebbero far pensare a un condimento grasso, ma ci tengo a specificare che la lista ingrediente consta di sole due patate, da dividere tra l’altro per quattro piatti.

Le trofie ovviamente devono essere fresche, realizzate se possibile a mano e secondo la tradizione ligure (forse chiedo troppo). Il consiglio è di non utilizzare farine alternative, non in questo caso almeno, dal momento che le trofie vanno realizzate con la farina di grano duro. Per quanto riguarda la forma, invece, potete agire con creatività, una caratteristica tipica delle “vere trofie” è proprio la forma irregolare ma anche allungata, sottile e arricciata.

Tutta la bontà dei carciofi e le loro proprietà

I carciofi, utilizzati nelle nostre trofie con fave, sono tra gli ortaggi più amati in assoluto, simbolo in particolare della tradizione culinaria romana. Sono anche tra gli ortaggi più difficili da preparare, in quanto richiedono una fase una di pulitura davvero certosina. Le foglie, esterne, infatti, sono di norma poco commestibili. Inoltre, anche in quelle interne è possibile trovare delle fastidiose spine, che vanno rimosse anzitempo. Di tutto questo, ovviamente, dovrete tenere conto quando preparerete le trofie con carciofi e fave.

Trofie con carciofi e fave

Ma i carciofi sono anche un alimento prezioso, che non dovrebbe mancare in nessuna dieta. In primis, giovano al fegato, in quanto aumentano il flusso biliare e stimolano lo smaltimento delle tossine. I carciofi sono anche tra gli alimenti con il maggior contenuto di fibre. Stesso discorso per il contenuto di sali minerali, con esplicito riferimento al potassio e al fosforo. Quanto alle vitamine, si segnala una certa presenza di vitamine del gruppo B. Infine l’apporto calorico è davvero basso, si parla infatti di appena 22 kcal per 100 grammi.

Le fave, un alimento prezioso e ricco di vitamine

Anche le fave sono un alimento prezioso, non potevamo quindi non includerle nelle nostra ricetta delle trofie con carciofi. Le fave spiccano per il contenuto elevato di fibre, per la presenza abbondante di vitamina C e per l’apporto di sali minerali, in primis il ferro. Anche in questo caso l’apporto calorico è davvero ridotto: 100 grammi di fave generano solo 41 kcal. Caso più unico che raro nel mondo vegetale, le fave fanno agiscono anche a livello cerebrale. Il riferimento è alla levodopa, un aminoacido che stimola la produzione di dopamina.

Le fave sono inoltre diuretiche ed esercitano un’azione depurativa. L’unica controindicazione, da rispettare rigorosamente, è quella di evitare il consumo da parte delle persone affette da favismo. Le fave giocano un ruolo importante in questa ricetta, vengono prima lessate e poi inserite nella padella dove sono stati cotti i carciofi (contestualmente alle patate bollite). In linea di massima, aggiungono una punta di morbidezza e corposità al piatto.

Ecco la ricetta delle trofie con carciofi e fave:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di trofie fresche consentite;
  • 4 carciofi;
  • 2 patate;
  • 200 gr. di fave;
  • 1 limone;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 1 mestolo di brodo vegetale;
  • qualche fogliolina di menta;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle trofie con carciofi e fave iniziate sbucciano le patate, tagliatele a pezzetti e fatele bollire. Poi pulite le fave togliendole dal loro baccello e lessate anche queste. Pulite i carciofi e rimuovete le foglie esterne (quelle più dure), fino a ritrovarvi solo con la parte più interna del carciofo (il cuore) e le foglie più tenere e chiare. Poi tagliate le punte e dividete i carciofi in due parti. Fate attenzione a togliere qualsiasi tipo di spina, anche la più piccola, e la “barbetta” interna. Tagliate i carciofi a spicchi e metteteli in acqua e limone. Potete anche mettere i gambi dei carciofi (massimo 5-7 cm) pulendo per bene al parte esterna e tagliandoli a rondelle.

Ora rosolate l’aglio in un po’ di olio extravergine di oliva (possibilmente utilizzate una padella antiaderente), poi rimuovetelo ed aggiungete i carciofi ben scolati, infine mescolate e continuate la cottura a fiamma alta per un paio di minuti. Poi versate un mestolo di brodo bollente unito ad un cucchiaio di acqua con succo di limone e fate cuocere a fiamma media per appena 15 minuti con il coperchio. Se notate che si sta asciugando troppo, integrate con un altro po’ di brodo bollente. Passato questo lasso di tempo, togliete il coperchio ed aggiungete le patate e le fave lessate assieme ad un po’ di sale e di pepe.

A questo punto fate restringere l’eventuale liquido in eccesso alzando la fiamma. Poi spegnete ed aggiungete la menta fresca. Adesso cuocete le trofie in acqua poco salata, scolatele al dente e fatele saltare in padella con il condimento che avete preparato, versando anche un mestolino di acqua di cottura se necessario. Servite decorando con un po’ di pepe e qualche foglia di menta sminuzzata. Buon appetito!

4/5 (1 Recensione)
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