Gelato alla spirulina e latte di mandorla, un dessert unico

Gelato alla spirulina e latte di mandorla
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Gelato alla spirulina blu, alternativo

Il gelato alla spirulina e latte di mandorla è un dessert davvero speciale in quanto realizzato con una lista di ingredienti davvero particolare. Alcuni di questi, infatti, sono insoliti tanto per la pasticceria quanto per la gastronomia salata. Tuttavia, la ricetta è stata pensata per risultare equilibrata al palato e apprezzabile da tutti. Tra gli ingredienti più particolari di questa ricetta spicca certamente la spirulina blu. Si tratta di un’alga di piccole dimensioni dal colore bluastro e dalla caratteristica forma a spirale. Viene spesso utilizzata come colorante, ma spicca anche per le eccellenti proprietà nutrizionali. Il riferimento è alla straordinaria concentrazione di acidi grassi omega sei e omega tre, che agiscono a protezione del sistema cardiocircolatorio, della funzione visiva e di quella cognitiva.

La presenza di tali grassi determina un aumento dell’apporto calorico, che comunque risulta abbastanza contenuto. In ogni caso, le dosi necessarie a questa ricetta sono davvero ridotte. La ricetta del gelato alla spirulina blu e latte di mandorla è abbastanza semplice e alla portata di tutti. Tuttavia, per realizzarla dovrete necessariamente dotarvi dell’apposita strumentazione. Sto parlando della macchina del gelato e di un termometro da cucina. Il termometro è necessario per verificare che il composto raggiunga una temperatura compatibile con il processo di trasformazione in gelato.

Perché abbiamo usato la farina di semi di carrube?

Un altro ingrediente molto particolare della ricetta del gelato alla spirulina blu e latte di mandorla è la farina di semi di carrube. La carruba, per inciso, è un frutto che vanta millenni di storia alle spalle. Tuttavia, negli ultimi decenni il suo consumo è diminuito drasticamente, fino a trasformarlo in un alimento raro.

Gelato alla spirulina e latte di mandorla

I semi di carrube, e di conseguenza la sua farina, sono alimenti dal grande valore nutrizionale, che trovano piena cittadinanza anche nella pasticceria più complessa. Per esempio, sono ricchi di acidi grassi omega tre, che come ho già accennato fanno bene alla salute. Sono altresì ricchi di sali minerali, in particolar modo di fosforo. Dal punto di vista prettamente culinario, la farina di semi di carrube può essere impiegata come addensante e gelificante, funzioni che tornano veramente comode quando si prepara un gelato.

I tanti pregi dello sciroppo di agave

Un ruolo importante nel gelato alla spirulina blu e latte di mandorla è giocato anche dallo sciroppo d’agave. Esso sostituisce lo zucchero in virtù del suo potere dolcificante. Rispetto a quest’ultimo, lo sciroppo di agave si caratterizza per un indice glicemico molto più basso e per un apporto calorico più contenuto. Allo stesso tempo, è ricco di vitamine e sali minerali. Il riferimento è alla vitamina C, come anche al calcio, al magnesio, al ferro e soprattutto al potassio. La componente dolcificante, invece, è garantita dal semplice fruttosio.

Dal punto di vista botanico, lo sciroppo di agave è semplicemente il succo dell’agave blu, una pianta carnosa e gelatinosa la cui origine va rintracciata nel centro-America. Ancora oggi, l’agave blu viene coltivata soprattutto nell’area prospiciente il golfo del Messico. Nello specifico di questa ricetta, lo sciroppo di agave interviene a metà della preparazione, durante la fase di composizione del gelato. Infatti, viene inserito dopo aver scaldato il latte di mandorla e averlo arricchito con la farina. Dopo aver inserito lo sciroppo di agave, il composto va scaldato fino a 85 gradi e unito alla panna. Infine, va versato nella macchina del gelato. Sarà poi questo dispositivo a fare il resto, e trasformare un composto tutto sommato complesso in un gelato morbido e gustoso.

Ecco la ricetta del gelato alla spirulina blu:

Ingredienti:

  • 450 gr. di latte di mandorla,
  • 700 gr. di eritritolo,
  • 90 gr. di sciroppo di agave,
  • 350 gr. di panna delattosata,
  • 50 gr. di burro di mandorla (100 % mandorla),
  • 1 gr. di farina di semi di carrube,
  • 0,5 gr. di sale (un pizzico),
  • q. b. di spirulina blu.

Preparazione:

Per la preparazione del gelato alla spirulina blu e latte di mandorla iniziate versando in una ciotola la farina di semi di carrube, l’eritritolo e il sale, poi mescolate per bene. In un pentolino scaldate il latte di mandorla fino a quando non raggiunge i 40 gradi, poi versate a pioggia il composto di eritritolo e farina. Infine unite il burro di mandorle e lo sciroppo di agave. Scaldate il composto fino a raggiungere gli 85 gradi, poi, a fuoco spento, aggiungete la panna e versate il tutto in un altro contenitore.

Abbassate velocemente la temperatura con il metodo bagnomaria a freddo, fino a raggiungere i 4 gradi. Ora avvolgete con la pellicola alimentare e fate riposare in frigo per almeno 12 ore, in modo che il composto si stabilizzi. Trascorso questo lasso di tempo, versate tutto nella gelatiera e create il gelato. Dopodiché, lasciatelo in congelatore per almeno 2 ore prima di consumarlo.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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