Tagliatelle di spirulina con gamberi rossi, cozze e seppie

tagliatelle di spirulina
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Tagliatelle di spirulina con gamberi rossi, cozze e seppie. Quando parliamo di dieta mediterranea subito provo un senso di orgoglio per appartenere a quello che è la nostra cultura e la nostra storia alimentare, dove l’Italia in particolare ha da sempre giocato un ruolo fondamentale.

La cucina mediterranea è infatti, e non solo a mio modesto avviso, la cultura gastronomica più salutare e raffinata che ha da sempre saputo offrire, mediante l’utilizzo di ingredienti naturali, sapori e accostamenti che non si ritrovano da nessuna altra parte del mondo.

Costituita dall’utilizzo di alimenti freschi di stagione e naturali, la dieta mediterranea predilige l’uso di ingredienti come cereali, olio di oliva extra vergine, vegetali, patate, legumi, frutta, pesce, carni  e latticini.

Ed è proprio l’utilizzo di questi ingredienti che la natura ci regala fa sì che questa dieta sia tra le più complete e salutari in termini di apporto delle sostanze nutrienti di cui più abbiamo bisogno.

La natura ci fa dei regali a dir poco speciali, e grazie  alla dieta mediterranea abbiamo modo di mangiare in maniera sana e gustosa.

Tagliatelle di spirulina con gamberi rossi, cozze e seppie

Le tagliatelle alla spirulina infatti, sono una ricetta realizzata in occasione del Food Contest organizzato dalla Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, proprio in onore della dieta mediterranea che tanto amo e nella quale anche io voglio lasciare il mio piccolo contributo.

Una ricetta semplice con ingredienti che si possono trovare senza problemi e preparare a casa, sono un ottimo esempio al proposito.

Caratterizzate da un sapore intenso e da una colorazione inconfondibile e assolutamente priva di additivi artificiali, le tagliatelle alla spirulina hanno tutti i benefici dell’omonima alga. Quali sono di preciso? Oggi, come avrete sicuramente capito, voglio scoprirli ancora una volta assieme a voi.

Tagliatelle di spirulina con gamberi rossi

Viva l’alga spirulina, eccellente integratore di vitamine

L’alga spirulina, è davvero un concentrato di sostanze benefiche che ormai da tempo viene utilizzato come ingrediente di diversi alimenti ma è la tradizione culinaria bretone che ha portato alla diffusione in tutto il mondo della pasta a base di spirulina, un primo che si contraddistingue per l’ottimo apporto di vitamine, in particolare del gruppo B – benefici alle ossa – e di vitamina C ed E, due sostanze che rivestono un ruolo essenziale per quanto riguarda l’efficacia antiossidante.

Non dimentichiamo poi che sono prive di glutine, quindi adattissime ai celiaci. La ricetta implica infatti l’uso di altri ingredienti come la farina di riso, che sono notoriamente tipici della cucina gluten free.

Tutte le virtù della farina di riso, ottima alleata

La farina di riso è una delle alleate migliori della cucina gluten free. I suoi benefici non finiscono certo qui! Come non parlare della presenza di vitamine del gruppo B, che aiutano tantissimo a prevenire problemi alla struttura ossea.
Acquistarla integrale è la scelta perfetta per massimizzarne le proprietà e per ottimizzare l’apporto di fibre, il che significa una miglior regolarità intestinale e un maggior controllo del rilascio degli zuccheri nel sangue, la soluzione migliore per prevenire i picchi glicemici e per evitare l’aumento di peso.

Sicuramente non si tratta di un piatto da approcciare quando si ha poco tempo a disposizione. Bisogna mettersi d’impegno già dalla scelta degli ingredienti, quando si entra in pescheria per trovare le seppie, le cozze, le vongole e i gamberi migliori per questo straordinario primo!

Utilizzare le erbe aromatiche in cucina si puo’ evitare di usare il sale ovunque. Grazie al loro sapore e ai loro profumi intensi sono un ottimo rimedio per dare sapidità a molte pietanze.  Oltre a sapore e aroma le erbe aromatiche hanno moltissime proprietà benefiche, sono ricche di vitamine e stimolano la digestione.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr tagliatelle alla spirulina
  • 12 gamberi rossi
  • 300 gr di cozze
  • 300 gr di vongole veraci
  • 1 seppia freschissima
  • una carota e un gambo di sedano
  • mezza cipolla
  • qualche foglia di basilico
  • 20 gr di prezzemolo
  • 2 rametti di timo
  • 40 gr di brandy
  • 3 pomodorini ramati
  • 40 gr di amido di riso
  • q.b. pepe

Per la bisque

  • q.b. carapaci e teste di gamberi
  • una cipolla e una carota
  • uno spicchio d’aglio e un mazzetto di erbe aromatiche
  • un porro
  • un bicchierino di brandy
  • mezzo litro d’acqua
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. pepe

Per le tagliatelle

  • 190 gr di farina di riso
  • 10 gr di spirulina
  • 100 gr di farina di tapioca
  • 3 uova
  • 2 gr di sale
  • 5 gr di semi di guar

Procedimento

Preparazione delle tagliatelle

Mescolate le farine e la spirulina, setacciate le polveri e versatele a fontana su una spianatoia. Al centro formate un piccolo cratere in cui verserete le uova e il sale.

Con le mani, mescolate le uova con le polveri e lavorate l’impasto fino a quando non lo sentirete piuttosto morbido, ma consistente. Per evitare che la pasta si attacchi alla spianatoia, infarinatela prima con della farina di riso.

Con l’impasto ottenuto formate una palla, avvolgetela in un canovaccio pulito o in un foglio di pellicola per alimenti e fatela riposare in frigorifero per circa mezz’ora.

Con il mattarello stendete una sfoglia alta 0,5 -1 mm avendo cura di non screpolarla o romperla.

Fate riposare le sfoglie ottenute per almeno 15 minuti , poi avvolgetele su loro stesse e, aiutandovi con la lama di un coltello, ricavate le tagliatelle.

Preparazione delle vongole e delle cozze

Eliminate le vongole e le cozze aperte o rotte. Sbattetele una ad una su un piano.

Per le cozze: asportate la barbetta che spunta tra le due valve. Raschiate cozze e vongole con una spazzola di saggina facendo questa operazione sotto un filo di acqua corrente. In una pentola con un lt d’acqua e con del bicarbonato tuffate vongole e cozze.

Lasciate i molluschi in ammollo per circa due o tre ore. Cambiate la soluzione  due o tre volte. Alla fine l’acqua dovrà essere limpida.

Sciacquate nuovamente tutto sotto l’acqua fredda. In una pentola antiaderente fate scaldare un cucchiaio d’olio e aggiungete le cozze e le vongole, giusto il tempo che si aprano. Una volta aperte, sgusciate e filtrate il fondo di cottura.

Preparazione delle seppie

Prendete la seppia fra le mani ed estraete l’osso, spingendolo con le dita, fuori dall’apertura che si trova fra i tentacoli e la sacca. Separate il corpo dai tentacoli, tenendo la sacca con una mano e afferrando con l’altra la testa, appena sotto gli occhi.

Staccando i tentacoli uscirà anche la sacca intestinale con la vescichetta. Adagiate i tentacoli sul tagliere e, con un taglio sopra gli occhi, separateli dalle viscere. Eliminate gli occhi e il becco.

Terminate queste operazioni potete spellare la sacca svuotata. Sollevate un lembo di pelle nella parte alta della sacca e staccatela dalla carne. Afferratela bene in modo da toglierla, in un sol colpo, intera.

Cuocete in acqua bollente e salata le tagliatelle. Scolatele al dente.

Tagliate le verdure a dadini e fatele rosolare qualche minuto prima di aggiungere i gamberi, la seppia, le cozze e le vongole. Sfumate con il brandy e aggiungete i pomodori tagliati, il timo, il basilico, il prezzemolo, l’amido di riso e la bisque. Salate e pepate.

Fate cuocere per circa 30 minuti o fino a quando non avrete ottenuto una salsa corposa ma non troppo densa. Aggiungete le tagliatelle e ultimate la cottura nel sugo per circa 1 minuto. Impiattate e decorate a piacere.

5/5 (401 Recensioni)
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3 commenti su “Tagliatelle di spirulina con gamberi rossi, cozze e seppie

  • Mar 30 Ago 2016 | Lara ha detto:

    favolose queste tagliatelle

    • Mar 30 Ago 2016 | Tiziana ha detto:

      Lara grazie!!!!

  • Gio 29 Set 2016 | Pam ha detto:

    Vorei poter segnalare la coltivazione della nostra Spirulina, coltivata nel Cilento! patria della dieta Mediterranea!

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29-08-2016
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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