Pagliaccio con farina di carrube, una golosità per tutti

L’intolleranza al glutine è, oggi, particolarmente diffusa.

Chi è affetto da celiachia  è costretto ad attenersi ad un regime alimentare molto rigido che dovrà, purtroppo, essere rispettato per tutta la vita. Non è facile dunque condividere con questo disagio, che porta, spesso, a delle conseguenze ancora più gravi: l’eliminazione dalla dieta di ogni tipo di farina.

Proprio il modo particolarmente capillare con il quale la celiachia sembra orientare l’alimentazione di sempre più persone, supermercati, alimentari, farmacie si sono movimentati ed hanno saputo accogliere nei loro banconi farine completamente alternative a quelle contenenti glutine.

La scelta, per fortuna, è attualmente così vasta da disorientare e, per l’effetto, farine di questo genere finiscono col trovare largo spazio finanche nei banconi delle panetterie.

 Usi ed applicazioni delle farine “alternative”

Strutturalmente radicata nell’impiego della farina “classica”, la nostra cucina ha saputo accogliere con grande apprezzamento queste farine che, pur non contenendo glutine, si rivelano ricche di proprietà nutritive davvero valide.

pagliaccio

Fonti di fibre e di proteine, le farine senza glutine sono spesso annoverate quali valide sostitute della carne: è questa la ragione per la quale alcune farine in particolare, come la farina di soia, hanno saputo acquisire una posizione privilegiata nella dieta vegana.

Molte di esse vantano poi una presenza di sali minerali assolutamente non trascurabile, oltre ad un buon apporto di vitamine dei gruppi A, B e C.

 Proprietà nutritive delle farine senza glutine

Farina di riso, di mais, fecola di patate, farina di ceci e tante altre: si tratta di solo alcune delle farine prive di tracce di glutine oggi in commercio.

Grazie a questa così ampia e variegata offerta, i celiaci hanno imparato a convivere con il proprio disagio in maniera del tutto naturale, senza fratture e senza riserve.

Questa attitudine alimentare sembra poi aver coinvolto anche i soggetti privi di intolleranze ma, che, attenti alla qualità del cibo ed alla loro salute, hanno imparato a ricercare ed amare queste farine facendone un infinito impiego in cucina.

farina di carrubaChiaraZoppei

Farina di carrube: la riserva di glucosio dal colore scuro

Una delle farine più apprezzate ed utilizzate per la preparazione di dolci è la farina di semi di carrube.

La farina di carrube è estremamente ricca di amido, valida riserva di glucosio, nonché di lignina e pectina, sostanze queste che concorrono ad aiutare l’assorbimento di acqua nell’intestino.

Questa farina appare di colore scuro e dal gusto gradevole che rammenta proprio quello del cacao.

E’ anche per tale ragione che ben si presta ad essere utilizzata per la preparazione di dolci che appaiono in tutto e per tutto analoghi a quelli preparati utilizzando il cacao.

Il pagliaccio con farina d carrube ne rappresenta un esempio,  conosciamone ingredienti e preparazione.

Ingredienti:

  • 250 gr. di Farina  biologica di Teff bianco
  • 50 gr. di farina di carrube
  • 1 uovo
  • una bustina di lievito per dolci,
  • 100 gr. di zucchero di cocco,
  • 50 gr. di burro chiarificato,
  • 5 cucchiai di olio di riso,
  • 80 gr. di latte Accadi

per il frosting

  • 300 gr di formaggio cremoso Senza Lattosio Exquisa
  • 70 gr. di zucchero a velo
  • 150 ml di panna da montare Accadi

per la ganache

  • 200 gr. di cioccolato fondente Zaini
  • 200 gr. di panna fresca Accadi
  • 20 g di burro chiariicato

Preparazione

Riscaldate il forno a 180°. Imburrate e infarinate una tortiera del diametro di 24 cm.

Setacciate la farine, il lievito e lo zucchero e versate nella vasca della planetaria. Aggiungete l’uovo,  il burro e l’olio di riso e azionate e versando il latte a filo per diluire l’impasto, se necessario. Stendete nella teglia e cuocetelo per circa 40 minuti.

Lavate la vasca della planetaria e versate il formaggio cremoso. Lavorate con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema ben densa e cremosa.

Per il frosting montate a neve ben ferma la panna e aggiungete poco per volta alla crema al formaggio cremoso e incorporate accuratamente .

Per la ganache versate la panna in un pentolino e portate al bollore. Tritare il cioccolato finemente e versatelo  in una terrina capiente. Versate la panna bollente sul cioccolato e mescolare fino ad ottenere una crema densa. Aggiungete il burro e mescolate con cura  finché la ganache diventa lisca e lucida.

Sformate la tortiera e glassate con il cioccolato. Vi consiglio di farlo su di una gratella e sotto una teglia per raccogliere il cioccolato. Lasciate raffreddare e con il frosting decorate il pagliaccio

in collaborazione con Exquisa

Contenuto in collaborazione con Exquisa

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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