Centrifugato di rabarbaro e pitaya, particolare
Centrifugato di rabarbaro e pitaya: un concentrato di salute
Il centrifugato di rabarbaro e pitaya (o frutto del drago) è la classica bevanda che risulta gradevole al palato, facile da preparare e ottima dal punto di vista nutrizionale. D’altronde la lista degli ingredienti è stata pensata proprio per raggiungere questi obiettivi. Gli ingredienti possono apparire sui generis, visti gli accostamenti e la presenza di prodotti non proprio comuni, come la pitaya.
Con questo termine si intende un frutto esotico dalla forma peculiare, non molto diffuso dalle nostre parti. Vista la polpa chiara e la presenza di molti semi, può ricordare l’annona. Rispetto a quest’ultima, però, è un po’ meno dolce e leggermente più acidulo.
Il sapore è comunque molto singolare e difficile da paragonare agli altri frutti. Dall’esterno, invece, rievoca un bulbo (come la cipolla), vista la forma e il colore tendente al rossastro.
Le proprietà nutrizionali della pitaya sono molto interessanti. Contiene molta vitamina C e abbondante di calcio, abbastanza insolita per un alimento di origine vegetale.
Stesso discorso per il fosforo e per il ferro. A differenza di tanti altri frutti esotici, inoltre, è povera di grassi e i pochi che contiene sono insaturi, dunque benefici per l’organismo. Contiene persino alcuni grassi omega 3 e uno straordinario contributo di fibre, che supera la stragrande maggioranza dei frutti esotici e non.
Ricetta centrifugato di rabarbaro
Preparazione centrifugato di rabarbaro
- Per la preparazione del centrifugato di rabarbaro e pitaya iniziate pulendo il rabarbaro.
- Fate lo stesso con le carote e la mela, poi tagliate questi ingredienti a dadini.
- Sbucciate la barbabietola e tagliate a tocchetti anch’essa.
- Mondate la pitaya. Infine pelate il pezzo di zenzero e riducetelo a fette.
- Versate tutti gli ingredienti nella centrifuga e azionate il macchinario.
- Date una bella mescolata e trasferite la bevanda nei bicchieri.
- Se lo desiderate, potete arricchirla con succo di limone o ghiaccio.
Ingredienti centrifugato di rabarbaro
- 4 gambi di rabarbaro
- 1 barbabietola rossa precotta
- 1 mela
- 4 carote viola
- 1 pitaya
- 1 pezzettino di zenzero fresco
- q. b. di ghiaccio (facoltativo)
- q. b. di succo di limone (facoltativo)
Le importanti proprietà delle carote viola nel centrifugato di rabarbaro
Uno dei pregi di questo centrifugato di rabarbaro e pitaya è il suo impatto visivo, infatti si mostra con un caleidoscopio di sfumature che vanno dal rosso al violacee. La portata cromatica è garantita da alcuni ingredienti rossi o viola. E’ una scelta ben precisa, che trascende il dato estetico e verte sulla questione del nutrimento, il riferimento è in particolare alle carote viola. Con questa verdura potete preparare un salutare succo di carota aggiungendo altra frutta e verdura a piacere.
Per il resto, le carote viola sono identiche alle altre carote. Lo sono in quanto a gusto e a valori nutrizionali. Si segnala, infatti, una presenza abbondante di vitamina C e un ottimo apporto di β-carotene, che funge da precursore della vitamina A.
Stesso discorso per tutta una serie di oligoelementi, come potassio, fosforo zinco e magnesio. Buono è anche il contenuto di fibre, che favoriscono il transito intestinale e aiutano a risolvere casi lievi di stipsi. Le carote, come sicuramente già saprete, sono tra gli ortaggi più dietetici in natura: un etto apporta solo 35 kcal.
Le ottime qualità del rabarbaro
Il protagonista di questo centrifugato di frutta e verdura rimane il rabarbaro, considerato sia una pianta officinale che un ingrediente culinario. Il rabarbaro, infatti, è un toccasana per la salute, oltre ad essere gradevolmente amarognolo. Tale sentore si presta alle combinazioni apparentemente più ardite, come avviene in questo caso.
La presenza del rabarbaro è giustificata anche dai valori nutrizionali che è in grado di esprimere e che sono davvero eccezionali. Il rabarbaro è in grado di regolare l’attività intestinale, di tenere sotto controllo il colesterolo e di esercitare una funzione antiossidante grazie ai tannini e ai polifenoli.
Il rabarbaro, se consumato in dosi elevate, è anche lassativo, dunque è bene non esagerare con il consumo. E’ una ricetta senza glutine, senza lattosio e vegetariana.
Ricette con rabarbaro ne abbiamo? Certo che si!
TI POTREBBE INTERESSARE
Calimero: con questo freddo torna la bevanda calda...
Calimero bevanda calda: la tazza “vintage” che sta tornando adesso Quando l’inverno si fa sentire davvero, succede una cosa semplice: tornano le tazze. Quelle che si tengono tra le mani, che...
Idromele, ecco l’alcolico degli antichi
Idromele ricetta e storia della bevanda al miele degli antichi L’idromele è la bevanda che sa di miele, un idromele gentile e profumato, l’idromele che portava gioia sulle tavole antiche. Nasce...
Cuba Libre: storia, significato e segreti del cocktail...
Quando pensiamo al cocktail Cuba Libre, immaginiamo subito un bicchiere alto, ghiaccio che tintinna, rum e cola che si incontrano e un profumo di lime fresco. È uno dei long drink più ordinati al...



















