Il frutto della passione: per chi ama la frutta esotica

frutto della passione MarcoMayer

Il frutto della passione, si caratterizza per il suo odore intenso e per la polpa molto morbida che, al suo interno, presenta tantissimi semi.

Anche se le sue origini sono sudamericane, dal Brasile, al giorno d’oggi viene prodotto in alcuni paesi dell’Africa come lo Zimbabwe, Sudafrica e Kenya.

A scoprirlo sono stati dei missionari cristiani in America Latina che, osservando la parte centrale della corolla del fiore, avevano dinanzi a gli occhi l’immagine della passione di Gesù Cristo.

In circolazione vi sono due tipologie di questo frutto: una ha la buccia rossa, che si avvicina parecchio al viola, l’altra, invece, ha la buccia gialla .

Il frutto della passione ha delle dimensioni variabili, che possono avvicinarsi ad una pallina da tennistavolo, fino ad arrivare a quelle di un melone di piccola grandezza.

Questo è il frutto della passiflora. La sua buccia non è commestibile e il suo gusto, a seconda della tipologia acquistata, può essere acidulo oppure zuccherino.

I semi contenuti all’interno del frutto della passione, invece, sono commestibili e particolarmente croccanti. Il livello di acidità presente all’interno del frutto della passione acerbo è molto elevato.

Il frutto della passione: proprietà nutritive

Il frutto della passione ci consente di assumere tante sostanze di cui il nostro corpo può sicuramente beneficiare. In 100 g di prodotto sono presenti appena 97 kcal.

È importante l’apporto di fibre che riesce a garantire questo frutto, dando così una grossa mano all’attività intestinale, specie se questa risulta particolarmente inoperosa nelle persone con problemi di stipsi.

Esso, nel suo piccolo, può essere considerato un lassativo naturale che protegge le mucose dell’intestino, ponendo al riparo il colon dalle scorie derivanti dalla cattiva alimentazione.

Il frutto della passione contiene degli antiossidanti, utili per contrastare l’espansione sulle nostre cellule da parte dei radicali liberi, che rappresentano la principale causa dell’invecchiamento cellulare.

E anche ottimo il contributo in termini di vitamina A e vitamina C che riesce a conferire al nostro organismo. Pertanto la loro azione protegge gli occhi, la acute e anche i polmoni.

Il frutto della passione contiene anche un buon quantitativo di potassio, un sale minerale molto utile per regolare la pressione del sangue e l’attività del nostro cuore.

Sono presenti in buone quantità anche altri sali minerali rilevanti, come magnesio, ferro, fosforo e rame.

Un’idea particolare per i vostri cocktail, spremute o sorbetti?

Il frutto della passione è molto indicato per la preparazione di esotici succhi di frutta o di particolari cocktail.

Il succo che fuoriesce da questo frutto può essere anche combinato con altri succhi di frutta, realizzati anch’essi con altri frutti tropicali (ananas, mango, eccetera).

Viene utilizzato parecchio anche dall’industria alimentare per la realizzazione di gelati e altri preparati. Infatti, con la sua polpa possono essere create delle gustose conserve, ma anche degli speciali sciroppi e delle salse che ben si abbinano con le pietanze salate.

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