Angel cake con tè matcha, una torta deliziosa e colorata

Angel cake con te matcha
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Perchè è così buona l’angel cake con tè matcha?

L’angel cake con tè matcha è una torta diversa dalle altre. Ciò risulta evidente anche solo dando un’occhiata alla foto. A primo impatto è il colore a destare interesse, ovvero il verde. Esso è dato dalla polvere di tè matcha, che ricopre la torta insieme allo zucchero a velo e, occasionalmente, alla panna. Il matcha è di base un tè, simbolo della cultura giapponese, che da qualche anno a questa parte si sta facendo apprezzare anche al di fuori dei confini nipponici. Del matcha parlerò in un prossimo paragrafo, in questo vorrei soffermarmi su un altro ingrediente che rende speciale l’angel cake, ossia la farina di riso.

Esatto, questa torta non si prepara con la normale farina bianca. Il motivo di questa scelta risiede nella volontà di offrire un sentore diverso e più delicato. Ma c’è dell’altro, la farina di riso non contiene glutine, dunque può essere consumata dagli intolleranti a questa sostanza e persino dai celiaci. Risulta comunque godibile e gradevole al palato anche a chi non soffre di questi disturbi. L’assenza di glutine non è l’unico pregio della farina di riso. Essa, infatti, si caratterizza per il basso contenuto di grassi, sostituiti dall’amido. Il contenuto di proteine non è eccezionale, ma in compenso si segnala una certa abbondanza di vitamine e sali minerali. Le capacità panificatorie della farina di riso sono buone ma non eccezionali, comunque sufficienti a preparare una torta dalla buona texture, come in effetti è la angel cake.

Tè matcha, un ingrediente prezioso dall’Estremo Oriente

Il matcha è l’ingrediente che meglio caratterizza questa particolare angel cake. Esso interviene in due fasi distinte della preparazione: al momento di creare l’impasto (in cui va setacciato) e alla fine, durante la decorazione. La copertura dell’angel cake è infatti realizzata con lo zucchero a velo e il tè matcha. Di base, il matcha è l’ingrediente principale dell’omonimo tè verde, che spicca per il sapore esotico ma delicato, e per le eccezionali proprietà nutrizionali. E’ infatti ricco di antiossidanti e polifenoli. Non a caso, il tè matcha è considerato una bevanda anti-cancro, ed è correlata – secondo recenti studi – con la bassa insorgenza della patologia presso i giapponesi, che ne sono i migliori estimatori.

Angel cake con tè macha

Il matcha è inoltre ricco di vitamine e sali minerali. Il riferimento è alle vitamina A e C, al betacarotene, al calcio e al potassio. Del tè matcha sono apprezzate, poi, le proprietà diuretiche e disintossicanti, l’azione drenante e persino la capacità di agire sull’umore, attenuando lo stress e la tensione. Secondo alcune ricerche, il matcha sarebbe un toccasana anche per l’apparato cardiovascolare, in quanto capace di incrementare i livelli di colesterolo buono. Infine, si segnala anche un impatto positivo sul sistemo immunitario, che uscirebbe rafforzato da un suo consumo abituale.

A cosa serve il guar e perchè si utilizza

Un altro ingrediente poco conosciuto, che esercita un ruolo importante in questa angel cake, è il guar. Esso concorre a formare l’impasto, sebbene venga inserito in una fase precoce, addirittura prima di incorporare le farine. A dispetto di quanto suggerisce l’immaginario collettivo, il guar non sostituisce il lievito. La sua funzione non è quella di supportare la lievitazione.

Si tratta, infatti, di un addensante, capace quindi di conferire una certa compattezza al dolce. Da questo punto di vista, potrebbe essere considerato un sostituto della fecola. Gli addensanti sono importanti, quando si tratta di preparare dolci. In questo caso, però, ancora di più in quanto la farina di riso non eccelle nella panificazione, dunque è necessario un elemento di supporto, quale in effetti è il guar. Va specificato, però, che il suo sapore è praticamente impercettibile, quindi non compromette la resa gustativa di questa interessante ricetta, anche perché la dose consigliata è davvero minima.

Ecco la ricetta dell’angel cake con tè matcha:

Ingredienti:

  • 400 gr. di albumi,
  • 200 gr. di zucchero semolato,
  • 150 gr. di farina di riso,
  • 4 gr. di lievito,
  • 20 gr. di tè matcha in polvere,
  • 2 gr. di guar,
  • q. b. di zucchero a velo (facoltativo),
  • q. b. di panna consentita(facoltativa).

Preparazione:

Per la preparazione dell’angel cake iniziate versando il tè matcha in 30 grammi di albumi, fatelo sciogliere per bene e mettetelo da parte. Gli albumi restanti, invece, montateli a bassa velocità fino a produrre la schiuma. Mescolate lo zucchero semolato con il guar, poi versate poco per volta questo composto nella montata. Manipolate la montata per conferire solidità, e integrate anche il tè matcha setacciato, la farina di riso e il lievito (anch’essi già setacciati). Versate il composto così ottenuto nello stampo e cuocete per 40 minuti a 180 gradi.

Quando la torta è pronta, decorate semplicemente con un po’ di zucchero a velo e con la stessa polvere di tè matcha. Se lo desiderate, aggiungete anche la panna. In alternativa, potete montare l’albume con il tè matcha già incorporato. In questo modo, però, otterrete una montata meno schiumosa e più compatta, in quanto il tè matcha, proprio perché ricco di fibre, rallenta il processo di montaggio degli albumi.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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