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Angel cake con tè matcha, una torta deliziosa e colorata

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
01/03/2021 alle 07:00

angel cake al mate matcha
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 25 min
cottura
Cottura: 00 ore 40 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Angel cake al matcha: una fetta soffice dal gusto verde

L’angel cake con tè matcha porta in tavola una torta soffice di albumi, con un profumo vegetale e una dolcezza attraversata da una lieve nota amara. È una torta al tè verde matcha da tagliare a fette e gustare con calma, quando avete voglia di un dolce diverso dal solito. La farina di riso lascia spazio al sapore del tè e l’impasto non richiede burro né olio.

Il momento più bello arriva al taglio: sotto la superficie cotta compare una mollica verde, piena di piccoli fori. Il colore può essere più tenue o più intenso secondo la polvere utilizzata, mentre la consistenza dipende soprattutto dall’aria raccolta negli albumi. Per conservarla servono pochi gesti precisi, dalla ciotola ben pulita alla spatola che raccoglie il composto dal fondo.

Consiglio della nonna
Preparate lo stampo giusto prima di montare gli albumi: deve avere il tubo centrale e pareti non antiaderenti. Lasciatelo senza burro e senza olio, così l’impasto potrà aderire durante la crescita e il raffreddamento capovolto.

Questa torta è anche un modo per dare una destinazione agli albumi rimasti dopo una crema, purché siano stati conservati correttamente e siano ancora utilizzabili. Pesateli: contare le uova non offre la stessa precisione. Se vi piace il contrasto tra una base soffice e un ripieno cremoso, potete scoprire anche il cake roll giapponese, da preparare quando avete voglia di un dolce arrotolato.

Per servirla bastano un piatto da portata e una spolverata leggera di zucchero a velo; la panna resta una scelta facoltativa. Organizzatevi con qualche ora di anticipo, perché il raffreddamento fa parte della preparazione e non va abbreviato. Per un’altra occasione, la ciambella con tisana offre un modo diverso di portare il profumo del tè in un dolce da condividere.

Ricetta angel cake con te matcha

Preparazione angel cake con te matcha

  • Prelevate 30 g di albumi dai 400 g totali.
  • Setacciate i 20 g di matcha previsti per l’impasto e mescolateli con gli albumi prelevati fino a eliminare i grumi.
  • Tenete da parte.
  • Mescolate lo zucchero semolato con la gomma di guar.
  • Setacciate in un’altra ciotola la farina di riso insieme al lievito.
  • Montate i 370 g di albumi rimasti in una ciotola pulita e priva di tracce di grasso.
  • Iniziate a bassa velocità e lavorateli fino a farli schiumare.
  • Aggiungete poco alla volta lo zucchero mescolato con il guar e aumentate gradualmente la velocità.
  • Continuate a montare fino a ottenere un composto ben fermo.
  • Incorporate la miscela di matcha e albumi con una spatola.
  • Eseguite movimenti dal basso verso l’alto per conservare l’aria del composto.
  • Unite in più riprese la farina di riso e il lievito setacciati.
  • Mescolate dal basso verso l’alto fino a non vedere più tracce di farina.
  • Versate l’impasto nell’apposito stampo per angel cake e livellate la superficie senza comprimere il composto.
  • Seguite le indicazioni del produttore per la preparazione dello stampo.
  • Cuocete nel forno già caldo a 180 °C per 30–40 minuti.
  • Controllate la cottura con uno stecchino prima di sfornare: deve uscire senza impasto crudo.
  • Lasciate raffreddare la torta seguendo le indicazioni dello stampo per l’eventuale capovolgimento.
  • Sformate e attendete che sia completamente fredda prima di aggiungere la panna.
  • Lavate i lamponi con un filo d’acqua e lasciateli asciugare su carta da cucina senza schiacciarli.
  • Montate la panna ben fredda con lo zucchero a velo fino a ottenere una consistenza soda e adatta alla sac à poche.
  • Fermatevi quando mantiene la forma.
  • Sistemate la torta sul piatto da portata. Rivestite la superficie e i lati con un velo di panna.
  • Distribuite altra panna sulla parte superiore e formate leggere onde con la spatola.
  • Trasferite la panna rimasta in una sac à poche con bocchetta piccola.
  • Tracciate righe verticali ravvicinate lungo tutta la circonferenza della torta e conservate una piccola parte di panna per fissare i lamponi.
  • Spolverizzate la superficie con il matcha destinato alla decorazione usando un colino.
  • Distribuitelo poco alla volta in un velo sottile e lasciatene cadere poco anche sui bordi.
  • Formate piccoli punti di panna soltanto su metà della superficie e appoggiatevi i lamponi.
  • Inserite tra i frutti le pastiglie di cioccolato bianco e fondente leggermente inclinate. Lasciate l’altra metà coperta soltanto da panna e matcha.
  • Riponete la torta in frigorifero per circa 30 minuti prima di servirla.
  • Tenetela al fresco fino al servizio sotto una campana che non tocchi la decorazione.
Preparazione: 45 minuti
Cottura: circa 40 minuti
Tempo di riposo: circa 2 ore per il raffreddamento
Difficoltà: media
Calorie: circa 370 kcal per porzione

per l’impasto Angel cake al tè matcha con panna e lamponi

  • 400 g di albumi
  • 200 g di zucchero semolato
  • 150 g di farina di riso
  • 4 g di lievito per dolci
  • 20 g di tè matcha in polvere
  • 2 g di gomma di guar.

per la decorazione

  • 500 ml di panna fresca da montare senza lattosio
  • 20 g di zucchero a velo
  • Tè matcha in polvere q.b., oltre ai 20 g dell’impasto
  • 10–12 lamponi freschi
  • Piccole pastiglie di cioccolato bianco senza lattosio q.b.
  • Piccole pastiglie di cioccolato fondente senza lattosio q.b.

Angel cake con tè matcha: torta soffice senza glutine

La torta al tè verde matcha è un’angel cake di albumi e farina di riso, soffice e dal gusto vegetale, con una lieve nota amara che accompagna lo zucchero. Si prepara senza burro e senza olio, montando gli albumi e incorporando il matcha prima delle polveri. Questa versione comprende anche poco lievito per dolci e gomma di guar, che aiuta a dare consistenza all’impasto senza glutine. È adatta a una merenda o a un fine pasto, servita semplice oppure con poca panna senza lattosio a parte. Il verde nasce dal tè nell’impasto e cambia secondo il prodotto e la cottura.

Per ottenere una fetta ariosa contano la precisione delle dosi, una montata lucida e i movimenti della spatola. La farina va setacciata, il guar distribuito nello zucchero e la pasta di matcha alleggerita prima di unirla agli albumi. Lo stampo con tubo centrale si usa senza ungerlo e la torta deve raffreddare capovolta prima di essere sformata. Prevedete quindi circa 25 minuti di preparazione, 40 minuti di forno e 2 ore di raffreddamento. La base non contiene latticini; per servirla senza glutine vanno scelti prodotti idonei e usati utensili puliti, senza residui di altre farine.

angel cake al mate matcha

Torta al tè verde matcha: gusto e scelta della polvere

Il matcha puro in polvere dà a questo dolce sia il colore sia il sapore. Cercate una confezione destinata all’uso alimentare che contenga soltanto tè verde macinato: i preparati per bevande possono includere zucchero, latte in polvere o altri ingredienti. La differenza si sente nel risultato, perché aggiunte non previste cambiano la dolcezza e possono rendere meno chiaro il gusto del tè. Non occorre scegliere una miscela già dolcificata per ottenere una torta piacevole.

La dose di 20 g porta il matcha in primo piano: aspettatevi un gusto netto, non soltanto un colore verde. La sua vena amara trova equilibrio nello zucchero e, al momento del servizio, in un piccolo accompagnamento cremoso. La tonalità della mollica può attenuarsi in forno; una sfumatura verde più spenta non indica da sola un errore. Evitate di aggiungere altra polvere soltanto per inseguire un verde acceso: aumenterebbe anche l’intensità del sapore.

Conservate la confezione ben chiusa, al riparo da luce, calore e umidità, seguendo le indicazioni del produttore. Il tè contiene caffeina, come ricorda la scheda EFSA sulla caffeina: tenetene conto se cercate un dolce che ne sia privo. Qui il matcha si sceglie per il profumo e per il gusto che lascia dopo il boccone, senza attribuire alla torta effetti sulla salute.

Albumi, farina di riso e guar: come nasce la sofficità

Gli albumi montati sono il punto di partenza dell’angel cake con tè matcha: trattengono l’aria che fa crescere l’impasto durante la cottura. Ciotola e fruste devono essere pulite, asciutte e prive di tracce di tuorlo o grasso. Osservate la massa mentre lavorate: deve diventare lucida e sostenuta, senza ridursi a fiocchi asciutti difficili da mescolare. A quel punto mettete da parte le fruste e passate alla spatola.

La farina di riso ha un sapore tenue che lascia emergere il tè. Sceglietela fine, così si distribuisce meglio nella montata e non lascia una sensazione granulosa. La gomma di guar aiuta a legare l’acqua e a dare consistenza: ne bastano 2 g, da pesare con una bilancia precisa. Mescolarla prima con lo zucchero evita che cada negli albumi tutta nello stesso punto, formando grumi difficili da sciogliere.

Il guar non è un lievito e non e non si sostituisce alla fecola nelle stesse quantità. Anche aumentarlo per timore che la torta ceda può peggiorare la consistenza, rendendola troppo compatta. Questa versione contiene 4 g di lievito per dolci, ma l’aria della montata rimane decisiva. Zucchero, albumi e polveri lavorano insieme: ridurre molto lo zucchero o cambiare il legante richiede una nuova prova, non una sostituzione fatta a occhio.

angel cake al mate matcha

Matcha senza grumi e stampo adatto all’angel cake

Per distribuire bene il tè, setacciatelo nei 30 g di albumi tenuti da parte e lavoratelo fino a ottenere una pasta. Il matcha non si scioglie come lo zucchero: va disperso con cura. Alleggerite questa pasta con poche cucchiaiate di montata prima di unirla al resto. Così la differenza di consistenza si riduce e servono meno movimenti per ottenere un colore uniforme, senza strisce scure nell’impasto.

Per la torta al tè verde matcha scegliete uno stampo non unto, alto e con tubo centrale, adatto al raffreddamento capovolto. Le pareti devono permettere all’impasto di aderire; una superficie antiaderente o unta non offre lo stesso sostegno. Il tubo favorisce la cottura anche nella zona interna. Non riempite lo stampo fino al bordo e non sbattetelo con forza sul tavolo: avete appena lavorato per trattenere aria, ed è il momento di conservarla.

La cottura indicativa è di 40 minuti a 180 °C statici, ma il forno e la forma dello stampo possono richiedere qualche minuto in più. Controllate la parte più spessa con uno stecchino e capovolgete lo stampo appena sfornato, appoggiandolo sui piedini. Il raffreddamento capovolto sostiene la torta mentre si assesta. Aspettate che sia fredda anche al centro prima di staccarla: anticipare il taglio per la curiosità di vedere il verde può costare una fetta schiacciata.

Errore da evitare
Non versate due volte il matcha: i 20 g della ricetta vanno tutti nella pasta preparata con gli albumi. Per questa finitura basta lo zucchero a velo facoltativo.

Una torta senza glutine e senza lattosio

Per preparare la torta al tè verde matcha senza glutine, scegliete farina di riso, lievito e gomma di guar con la dicitura adatta e controllate anche lo zucchero a velo. Il riso è naturalmente privo di glutine, ma per una farina confezionata conta anche come viene lavorata. L’ABC della dieta del celiaco di AIC aiuta a distinguere le categorie di alimenti e a orientarsi nei controlli. In cucina usate setaccio, ciotole e piano di lavoro puliti, lontano da residui di farina di frumento.

La base è senza lattosio perché non prevede latte, burro o panna nell’impasto. Se desiderate completarla con la panna, scegliete quella senza lattosio indicata nella ricetta e servitela a parte. Leggete sempre gli ingredienti dei preparati per bevande al matcha: non equivalgono al tè puro. Una panna senza lattosio resta un derivato del latte e non è una soluzione per chi è allergico alle sue proteine.

La ricetta è vegetariana e contiene uova: gli albumi ne costruiscono la struttura e non possono essere omessi mantenendo lo stesso procedimento. Una versione vegana richiederebbe dosi e prove dedicate. Se scegliete una panna vegetale per il servizio, controllate gli ingredienti e gli eventuali allergeni, come la soia. Per accogliere esigenze diverse è più utile separare gli accompagnamenti e conoscerne la composizione che aggiungere etichette generiche al dolce.

angel cake al mate matcha

Come servire e conservare la torta al matcha

Tagliate l’angel cake fredda con un coltello seghettato, usando piccoli movimenti senza premere dall’alto. Una spolverata sottile di zucchero a velo lascia visibile la superficie e addolcisce appena il primo assaggio. La panna montata, servita in una ciotolina, permette a ciascuno di scegliere quanta aggiungerne. Evitate coperture pesanti: la parte piacevole di questa torta è proprio la fetta che cede al morso e lascia arrivare il profumo del tè.

La torta non farcita si conserva ben chiusa per circa 2 giorni in un luogo fresco e asciutto. Chiudetela soltanto quando è fredda, per non trattenere condensa nel contenitore. Se aggiungete panna, riponetela in frigorifero e consumatela entro 1-2 giorni, rispettando anche le indicazioni del prodotto usato. Per portarla a una merenda, trasportate la base in un contenitore rigido e tenete la panna separata al freddo fino al servizio.

Potete anche congelare la torta al tè verde matcha senza decorazioni, già tagliata in porzioni e ben protetta, per circa un mese. Lasciate scongelare le fette coperte e aggiungete lo zucchero a velo solo prima di servirle. Se vi è rimasta della polvere e desiderate un dolce fresco per un’altra giornata, la crema con lamponi abbina il tè all’acidità della frutta. Intanto, portate questa torta in tavola intera: il verde della prima fetta sarà una piccola sorpresa da condividere.

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