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Salsa merken, condimento cileno molto apprezzato

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Salsa merken
Ricette per intolleranti, Cucina Cilena
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (13 Recensioni)

Salsa merken, piccante ma non solo

La salsa merken è un condimento a base di peperoncini piccanti, sale e spezie, tra i più famosi del Cile. E’ molto utilizzato anche in Argentina e in alcune zone del Perù. Il merken è sinonimo dell’importanza che il piccante ricopre per la cucina cilena, ma è anche il simbolo di una varietà culinaria derivata dalla presenza di più influenze, che si intrecciano e si completano a vicenda.

Il merken, per esempio, deriva da un’antica ricetta dai Mapuche, un popolo precolombiano che occupava la parte meridionale del Paese e che ancora oggi è vivo nelle tradizioni cilene. Le lodi del merken sono state cantate dal famoso poeta Pablo Neruda, che ha vissuto la sua giovinezza a Temuco, considerata la patria del merken.

Ricetta salsa merken

Preparazione salsa merken

Per la preparazione della salsa merken iniziate scaldando un cucchiaino di semi di coriandolo in una padella. Lasciateli in padella per pochissimo tempo in quanto il coriandolo si brucia con rapidità.

Poi versate il coriandolo scottato, il merken, l’aglio, il sale e l’olio nel frullatore e frullate per bene. Integrate con un po’ di acqua e mescolate fino a quando non si forma una crema sufficientemente densa. A questo punto confezionate la salsa e riponetela in frigorifero, in questo modo è pronta per l’uso e può durare fino a due mesi.

Ingredienti salsa merken

  • 100 gr. di merken
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizizco di sale.

La preparazione del merken, sebbene sia presente anche sotto forma di prodotto industriale, avviene ancora oggi in casa secondo un approccio antico. Si selezionano solo i peperoncini aji più maturi, poi si procede alla loro essiccazione e si sottopongono ad affumicatura. Successivamente vengono pestati nel mortaio e ridotti in polvere. Questi, infine, vengono mescolati alle spezie, anch’esse sottoposte a tritatura. La spezia più utilizzata è il coriandolo, che aggiunge un tocco aromatico alla preparazione. Il merken può fungere a sua volta da ingrediente, come nel caso della salsa merken. Lo scopo, nella fattispecie, è creare un condimento liquido, più ricco dal punto di vista organolettico, che possa essere applicato con più uniformità.

Dove applicare il merken?

Il merken, come abbiamo visto, era abbondantemente utilizzato dai Mapuche, ma è abbondantemente utilizzato ancora oggi dalla popolazione cilena e da quella argentina. Visto il suo aroma, che fonde le note piccanti dell’aji con quelle più “fresche” del coriandolo, la salsa merken è applicata soprattutto sulle carni e sul pesce, meglio ancora se alla griglia.

merken

Essendo il merken molto caratterizzante, è bene che sia utilizzato in solitaria e non con altri condimenti. La salsa di merken, invece, si comporta più o meno come il nostro salmoriglio, con l’unica differenza che può essere applicata con successo anche nelle zuppe e nelle minestre. Ovviamente il consiglio è di valutare con attenzione gli abbinamenti, visto che il merken alla lunga potrebbe anche coprire gli altri sapori.

Il contributo dei semi di coriandolo

Di base, la salsa merken consta di soli tre ingredienti: il peperoncino aji, il sale e il coriandolo. Le proporzioni giocano un ruolo fondamentale nella preparazione. Il peperoncino deve essere presente almeno al 70%, mentre il sale non deve superare il 20%. Per quanto riguarda il coriandolo, il margine di discrezione è un po’ più ampio. Il merken può essere più o meno “fresco” e aromatico, a seconda della quantità di coriandolo che si inserisce. Anche perché il coriandolo, come sicuramente già saprete, ha un sapore delicato, che ricorda da vicino quello del prezzemolo, pur superandolo in profumo e intensità.

Il coriandolo è anche una spezia dalle buone proprietà nutrizionali. E’ un ottimo antisettico, dunque non stupisce che venga impiegato per le conserve e per le marinature. E’ anche un formidabile digestivo, una qualità derivata dall’abbondanza di terpeni, sostanze che stimolano la peristalsi. Infine, è buon carminativo, proprio per questo viene utilizzato anche sotto forma di tisana. In virtù della sua presenza, e di quella dell’aji, il merken è un condimento tutto sommato salutare. Non va dimenticata, poi, l’abbondanza di antiossidanti (ad esempio la capsaicina) presenti nell’aji, che risulta superiore a quella di molti altri peperoncini.

Il coriandolo non è solo un’erba aromatica molto apprezzata, in Oriente, in cucina ma è anche un elemento naturale ricco di proprietà terapeutiche perché ricco di vitamine, sali minerali e fibre, tutte sostanze utili all’organismo che si uniscono ad antiossidanti e oli essenziali.

Prima tra tutte quella antibatterica, efficace contro i virus più resistenti tanto che si candida ad essere un vero antibiotico naturale. Allo stesso modo il coriandolo si mostra molto efficace contro i funghi e altri microrganismi, le infezioni e le tossinfezioni alimentari. Molto proficuo anche per contenere il gonfiore addominale, la diarrea e le irritazioni del colon grazie alla sua proprietà antispasmodica e digestiva.

Ricette tipiche cilene ne abbiamo? Certo che si!

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